IL MAGO DI OZ

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PERSONAGGI

 

 

DOROTHY: 

UNA CAMICIA CON MANICHE CORTE E LEGGERO SBUFFO CON COLLO ALLA COREANA.

UNO SCAMICIATO AZZURRO SOTTO IL GINOCCHIO.

CALZE AZZURRE CORTE.

TRECCE BASSE LEGATE DA NASTRI.

UN CESTINO DI VIMINI.

 

 

GLINDA:

AMPIO VESTITO ROSA PIENO DI STELLE.

BASTONE CON UNA STELLA SULLA PUNTA.

UNA CORONA ROSA.

 

 

1 MASTICHINA DIETRO IL CESPUGLIO:

VESTITINO (DA BAMBOLINA DI CERAMICA) AMPIO CON CUFFIETTA COL FIORE E IL COLLO LARGO.

SCARPE CON FIORE.

 

IL MASTICHINO CHE DICE: “CHE STORIA EMOZIONANTE!”:

UNA GIACCA MOLTO LUNGA TIPO FRAK.

FOULARD BIANCO.

UN GILET.

CAPPELLO A PUNTA CON ORECCHIE D’ASINO GIRATE IN SU.

PANTALONI LUNGHI STRETTI IN FONDO.

SCARPE CON FIORE.

(TUTTI I MASTICHINI HANNO PANTALONI DI UN SOLO COLORE E GIACCHE LUNGHE DI COLORI VARI CON CAPPELLO E A VOLTE UN GILET A QUADRI).

 

2 MASTICHINI CHE RINGRAZIANO DOROTHY SULLA CARROZZA:

-       TUTTO AZZURRO (GIACCA, CAMICIA, SENZA CAPPELLO)

-       TUTTO MARRONE (GIACCA, CAMICIA, SENZA CAPPELO)

 

3 PAGGETTI CHE ANNUNCIANO IL SINDACO:

CALZAMAGLIA BIANCA.

VESTITO SOPRA IL GINOCCHIO BIANCO CON LE MANICHE LUNGHE A SBUFFO GIALLE.

UNA CORONA DI FIORI AL COLLO.

UNA CUFFIA BIANCA CON UN FIORE.

UNA TROMBA IN MANO.

SCARPE CON IL FIORE.

 

SINDACO:

VESTITO VERDE.

CAPPELLO A CILINDRO.

GILET A QUADRI.

GRANDE OROLOGIO DA TASCHINO.

 

MASTICHINO FUCSIA:

UNA TONACA FUCSIA CON DUE BANDE BIANCHE CHE SCENDONO DALLE SPALLE.

 

GIUDICE CON IL CERTIFICATO DI MORTE:

TONACA BLU CON CHIUSURA DAVANTI E SOPRA UN MANTELLINO BLU.

MANICHE DA MONACO CON L’ULTIMA PARTE VERDE.

CAPPELO LARGO BLU\VERDE.

 

3 BALLERINE:

TUTU’ ROSA.

CAPPELLO A PUNTA CON UN FIORE.

 

3 OMETTI:

CAMICIA A QUADRETTI E COLLETTO BIANCO

PANTALONI ALLA ZOAVA

CALZETTONI A RIGHE.

 

STREGA DELL’OVEST:

VESTITO LUNGO NERO

CAPPELO A PUNTA CON UN NASTRO CHE CADE

VISO VERDE, MANI VERDI, UNGHIE NERE

SCOPA DI VIMINI

 

SPAVENTAPASSERI:

PANTALONI MARRONI

CASSACCA LEGATA IN VITA DI COLOR VERDE ANTRACITE

CAPPELLO SPIOVENTE BLU

COLO DIVISO DALLA TELA DEL SACCO DEL VISO DA UNA CORDA

DENTRO AGLI STIVALI E IN FONDO ALLE MANICHE PAGLIA

 

UOMO DI LATTA:

UN IMBUTO IN TESTA

ASCIA IN MANO E UN OLIATORE

 

LEONE:

FOLTA CRINIERA, CODA MOLTO LUNGA CHE SI MUOVE RIVOLTA VERSO L’ALTO, TUTA PEZZATA DI PELO

 

GRILLO:

GIACCA VERDE CON GRANDI BOTTONI BIANCHI, COLLO ALTO E RIGIDO, DALLE SPALLE PARTONO DELLE FASCE RIGIDE E CIRCOLARI

 

3 UOMINI – SPAVENTAPASSERI:

CAPPELLINO ALLA MARINARA VERDE E BIANCO, MAGLIETTA VERDE CON SCRITTO OZ

 

2 UOMINI – UOMO DI LATTA:

CAPPELLO CON COPRIORECCHIE, MAGLIA SENZA MANICHE VERDE CON COLLETTO BIANCO

 

5 DONNE – DOROTHY:

OLANDESINE CON GREMBIULE, VESTITO LUNGO VERDE CON AMPIE MANICHE, COLLO ALTO DI PIZZO

 

5 DONNE – LEONE:

VESTITO CORTO DALLA GONNA AMPIA VERDE, COLLO E FINE MANICHE BIANCO

FORBICI DA SIEPE E FERRO PER I CAPELLI

 

PORTIERE DEL MAGO:

GRANDE MANTELLO VERDE CON MANICOTTI DI PELLICCIA, CAPPELLO DI PELLICCIA, ASCIA ALTA IN MANO (VESTITO COME UN COSACCO)

 

MAGO:

COMPLETO ELEGANTE SCURO (PANTALONI, GILET, GIACCA), UNA CAMICIA BIANCA E UN FOULARINO NERO.

PETTINATO ALL’INDIETRO E CON I BAFFI ALL’INSU’.


PRIMO TEMPO

 

DIETRO UN TELO I PERSONAGGI INSCENANO L’URAGANO.

 

LA CASA CADE E BUIO.

 

DOROTHY ESCE DALLA PORTA ED UN MONDO STUPENDO LE SI PRESENTA.

 

DOROTHY:  HO L’IMPRESSIONE CHE NON SONO PIU’ NEL KANSAS (DOROTHY SI GUARDA IN GIRO) DEVO ESSERE OLTRE L’ARCOBALENO! (SPUNTANO DEI MASTICHINI DAL UN CESPUGLIO E POI SI RINASCONDONO).

 

ACCOMPAGNATA DA UNA LUCE ARRIVA LA FATA.

 

DOROTHY: ADESSO SONO SICURA CHE NON SONO NEL KANSAS.

FATA: TU SEI UNA STREGA BUONA O UNA STREGA CATTIVA?

DOROTHY: CHI IO? NO… OH NO, IO NON SONO UNA STREGA, IO SONO DOROTHY E VENGO DAL KANSAS.

FATA: OH, ALLORA DOV’E’ LA STREGA?

DOROTHY: QUALE STREGA?

FATA: OH! MA I MASTICHINI MI HANNO CHIESTO DI VENIR QUI PERCHE’ UNA NUOVA STREGA HA FATTO CADERE UNA CASA ADDOSSO ALLA MALVAGIA STREGA DELL’EST. ORA QUELLA E’ LA CASA, QUI CI SEI TU E QUELLO E’ TUTTO QUELLO CHE RESTA DELLA MALVAGIA STREGA DELL’EST. I MASTICHINI VORREBBERO SOLO SAPERE SE TU SEI UNA STREGA BUONA O UNA STREGA CATTIVA!

DOROTHY: MA NO! TE L’HO GIA’ DETTO, IO NON SONO AFFATTO UNA STREGA, LE STREGHE SONO BRUTTE E VECCHIE!

 

SI SENTE RIDERE.

 

DOROTHY: CHE COSA E’ STATO?

FATA: ERANO I MASTICHINI CARA, RIDEVANO PERCHE’ ANCH’IO SONO UNA STREGA, IO SONO GLINDA, LA STREGA DEL NORD.

DOROTHY: SEI UNA STREGA? OH TI CHIEDO PERDONO, MA IO NON SAPEVO CI FOSSERO ANCHE STREGHE BELLE.

FATA: SOLO LE STREGHE CATTIVE NON SONO BELLE E I MASTICHINI TI SONO GRATI: TU LI HAI LIBERATI DALLA MALVAGIA STREGA DELL’EST!

DOROTHY: OH! MA IO NON HO FATTO NIENTE, CHI SONO I MASTICHINI?(SI SENTE RIDERE)

FATA: SONO LE CREATURE CHE VIVONO IN QUESTA TERRA, LA STEGA DELL’EST LE AVEVA RESE SCHIAVE E TU CI HAI LIBERATO. CORAGGIO AMICI ORA POTETE VENIR FUORI A RINGRAZIARE.

 

DURANTE LA CANZONE I MASTICHINI COMINCIANO AD USCIRE UN PO’ ALLA VOLTA DAI CESPUGLI, LA FATA E DOROTHY VANNO SUL PONTICELLO E DA SOTTO TUTTI LE FANNO FESTA.

 

 

 

CANZONE:    “BUFERA”

 

 

MASTICHINA: TI SIAMO TANTO GRATI PER AVERCI FINALMENTE LIBERATI!

MASTICHINO: TU HAI PORTATO LA LIBERTA’ E TI RINGRAZIA TUTTA LA CITTA’.(LE DA’ DEI FIORI)

FATA: SI SPARGA LA VOCE CON GAUDIO E CON GIOIA, LA BRUTTA STREGA NON VI DARA’ PIU’ NOIA!

 

CANZONE:    “LA STREGA E’ MORTA’” 

            (la cantano tutti)

 

(ESCONO DEI MASTICHINI CHE PRESENTANO IL SINDACO)

 

SINDACO: COME SINDACO DI QUESTA CITTA’ DEL BEL PAESE DEL GRANDE OZ TI RINGRAZIO E TI DO’ IL MIO BENVENUTO.

MASTICHINO (1): ORA SMETTILA DI CIARLARE NOI SIAMO TUTTI QUI PER VEDERE.

SINDACO: PER VEDERE.

MASTICHINO (1): SE LA STREGA.

SINDACO: SE LA STREGA.

MASTICHINO (1): E’ MORALMENTE, ETICAMENTE.

MASTICHINO (2): SPIRITUALMENTE, FISICAMENTE.

MASTICHINO (3): CERTAMENTE, COMPLETAMENTE.

TUTTI: ASSOLUTAMENTE, PALESEMENTE, DEFINITIVAMENTE, ETERNAMENTE MORTA!

 

(ARRIVA UN ALTRO MASTICHINO CON IN MANO UNA PERGAMENA)

 

MASTICHINO: LOR SIGNORI ABBIAMO LA COMPIACENZA DI ASCOLTARE IL RESPONSO DELLA SCIENZA, NOI DICHIARIAMO CHE SENZA DUBBIO DI SORTA LA PERFIDA STREGA NON E’ SOLTANTO MORTA MA INCONFUTABILMENTE DEFUNTA!

SINDACO: OGGI SIAM TORNATI DINUOVO INDIPENDENTI NOI TUTTI MASTICHINI E I NOSTRI DISCENDENTI.

MASTICHINO: BEN DETTO.

SINDACO: FACCIAM FESTA E BALLIAMO CON GIOA: LA STREGA CATTIVA HA TIRATO LE CUOIA.

 

(CANTANO LA CANZONE “la strega e’ morta” E INTANTO BALLANO. ORA OGNI TIPO DI MASTICHINO PORTA I RINGRAZIAMENTI A DOROTHY)

 

 (TUTTI CANTANO E BALLANO)

 

SINDACO: (MENTRE ACCOMPAGNA DOROTHY DOVE C’E’ LA FATA. CANTANDO) D’ORA IN POI SARAI FAMOSA, SARAI FAMOSA! IL NOME TUO SARA’ ONORATO AVRAI UN BUSTO TRA LE CELEBRITA’.

 

(CON UNO SCOPPIO E FUMO ROSSO ARRIVA LA STREGA CATTIVA DELL’EST, TUTTI I MASTICHINI VANNO A TERRA)

 

DOROTHY: NON AVEVI DETTO CHE LA STREGA ERA MORTA?

FATA: MA QUELLA ERA SUA SORELLA LA MALVAGIA STREGA DELL’EST, QUESTA E’ LA PERFIDA STREGA DELL’OVEST, MOLTO, MOLTO PIU’ CATTIVA DELL’ALTRA.

STREGA: CHI HA UCCISO MIA SORELLA? CHI HA UCCISO LA STREGA DELL’EST? SEI STATA TU?

DOROTHY: NO VEDE E’ STATO UN INCIDENTE, IO NON VOLEVO UCCIDERE NESSUNO!

STREGA: ALLORA SAPPI CHE POSSO CAUSARE DEGLI INCIDENTI ANCH’IO!

FATA: NON VUOI PRENDERE LE SCARPETTE ROSSE?

STREGA: OH SI LE SCARPETTE! GIA’ LE SCARPETTE!

 

(LA STREGA SI AVVICINA A SUA SORELLA MA LA FATA METTE LE SCARPETTE A DOROTHY E LE GAMBE DELLA STREGA MORTA SI RITIRANO)

 

STREGA: DOVE SONO LE MIE SCARPETTE, DOVE LE HAI NASCOSTE, RIDAMMELE IMMEDIATAMENTE SE NON VUOI CHE IO…

FATA: TROPPO TARDI, ADESSO SONO AI SUOI PIEDI E CI RESTERANNO.

STREGA: RIDAMMI LE MIE SCARPETTE,  IO SONO LA SOLA CHE SA COME USARLE A TE NON SERVIREBBERO A NULLA. RIDAMMELE SUBITO! RIDAMMELE!

FATA: NO, TIENILE STRETTE PERCHE’ DEVONO AVERE UN POTERE ECCEZIONALE PERCHE’ ALTRIMENTI NON CI TERREBBE COSI’ TANTO!

STREGA: TU NON IMPICCIARTI GLINDA ALTRIMENTI SISTEMO ANCHE TE!

FATA: OH! MA QUI TU NON HAI NESSUN POTERE, VATTENE PRIMA CHE QUALCUNO BUTTI UNA CASA IN TESTA ANCHE A TE.

STREGA: D’ACCORDO ME NE VADO, MA MI RIVEDRETE MOLTO PRESTO E TU STAI BENE ATTENTA RAGAZZINA, QUI NON POSSO FARE SUBITO I CONTI CON TE COME VORREI, MA E’ INUTILE CHE TU TENTI DI SFUGGIRMI NON TI SALVERAI, IO RIUSCIRO’ A PRENDERTI!

 

( LA STREGA SPARISCE NELLO STESSO MODO DI COME ERA ARRIVATA)

 

FATA: CORAGGIO, ALZATEVI AMICI, SE NE’ ANDATA, VA TUTTO BENE. ALZATEVI AMICI. OH! CHE PUZZA DI ZOLFO, TEMO CHE TI SEI FATTA UNA NEMICA DI QUESTA PERFIDA STREGA DELL’OVEST E PRIMA RIUSCIRAI AD ANDARTENE DA OZ E MEGLIO SARA’ PER TE, MIA CARA.

DOROTHY: OH! SI LO SO, IO PARTIREI SUBITO IN QUESTO MOMENTO, MA QUALE SARA’ LA STRADA PER IL KANSAS, NON POSSO TORNARE COME SONO ARRIVATA.

FATA: NO HAI RAGIONE, CREDO CHE L’UNICA PERSONA CHE PUO’ DIRTI COME FARE, SI’ IL GRANDE E MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ.

DOROTHY: IL MAGO DI OZ E’ UN MAGO BUONO O CATTIVO?

FATA: OH E’ UN MAGO BUONO MA E’ MOLTO MISTERIOSO. LUI ABITA NELLA CITTA’ DI SMERALDO CHA E’ LONTANISSIMA DA QUI. NON HAI PORTATO LA TUA SCOPA CON TE?

DOROTHY: NO MI DISPIACE, NON L’HO PORTATA!

FATA: BE’ ALLORA DOVRAI PER FORZA ANDARCI A PIEDI. I MASTICHINI TI ACCOMPAGNERANNO SANA E SALVA FINO AL CONFINE DELLA CITTA’ E RICORDATI NON TOGLIERTI LE SCARPETTE ROSSE DAI PIEDI O FINIRAI IN BALIA DELLA PERFIDA STREGA DELL’OVEST.(LA FATA BACIA IN FRONTE DOROTHY)

DOROTHY: MA COME TROVERO’ LA CITTA’ DI SMERALDO?

FATA: E’ MOLTO FACILE NON TI PUOI SBAGLIARE, DOVRAI SOLTANTO SEGUIRE IL LUNGO SENTIERO DORATO.

DOROTHY: MA CHE MI SUCCEDERA’ SE…..

FATA: DOVRAI SEGUIRE IL SENTIERO DORATO….

 

(LA FATA SPARISCE CON LA BOLLA, I MASTICHINI LA SALUTANO)

 

MASTICHINI: ADDIO, TORNA PRESTO…

DOROTHY: PERO’QUI LA GENTE APPARE E SCOMPARE COSI’ IN FRETTA. SEGUI IL SENTIERO DORATO…,SEGUI IL SENTIERO DORATO…

SINDACO: SEGUI IL SENTIERO DORATO…

MASTICHINO (1): SEGUI IL SENTIERO DORATO…

MASTICHINO (2): SEGUI IL SENTIERO DORATO…

MASTICHINO (3): SEGUI IL SENTIERO DORATO…

 

CANZONE:   “VAI SUL  DORATO SENTIER”   

 

 

FINITA LA CANZONE TUTTI I MASTICHINI SALUTANO DOROTHY.

 

DOROTHY SI INCAMMINA.

 

DOROTHY: SEGUI IL SENTIERO DORATO…

                        SEGUI IL SENTIERO DORATO…

                        MA ORA DA CHE PARTE DEVO ANDARE?

SPAVENT: IO ANDREI DA QUELLA PARTE, E’ UNA STRADA MOLTO CARINA.

DOROTHY: CHI HA PARLATO?

SPAVENT: ANCHE QUELLA E’ UNA STRADA CARINA.

DOROTHY: CHE STRANO, PRIMA INDICAVA DALL’ALTRA PARTE.

SPAVENT: TUTTAVIA E’ DIFFICILE SCEGLIERE LE DUE STRADE INSIEME.

DOROTHY: MA ALOORA SEI STATO TU… TU HAI PARLATO, FAI APPOSTA O INVECE NON RIESCI A DECIDERE SE RISPONDERMI O NO!

SPAVENT: E’ QUESTO IL MIO GUAIO, NON SO MAI DECIDERMI O NO, IO NON HO IL CERVELLO MA SOLO PAGLIA!

DOROTHY: E COME FAI A PARLARE SE NON HAI IL CERVELLO?

SPAVENT: AHH, NON NE HO IDEA, MA C’E’ UN MUCCHIO DI GENTE SENZA CERVELLO CHE CHIACCHERA SEMPRE, NON TROVI?

DOROTHY: SI’, CREDO TU ABBIA RAGIONE, BE’ MI SEI SIMPATICO POTREMMO DIVENTARE AMICI.

SPAVENT: OHH! MA CERTO!

DOROTHY: IO SONO DOROTHY.

 

 

SPAVEN:TU COME STAI?

DOROTY:MOLTO BENE GRAZIE

SPAVEN:IO INVECE NON MI SENTO MOLTO BENE NON E’ MOLTO DIVERTENTE STARSENE APPESI QUA’ SU’  GIORNO E NOTTE CON LA SCHIENA INCHIODATA A QUESTO PALO

DOROTY:OH!! LO CREDO DEVE ESSERE TERRIBILMENTE SCOMODO NON PUOI VENIRE GIU’?

SPAVEN: GIU’? NON VEDI IO NON POSSO IO …..IO…..IO

DOROTY:OHH!! ASPETTA LASCIA CHE TI AIUTI

SPAVEN:OOH!!!! MOLTO GENTILE DA PARTE TUA ……MOLTO GENTILE

DOROTY:ACCIDENTI NON SO COME FARE

SPAVEN:SENTI IO NON SONO MOLTO PRATICO DI QUESTE COSE MA FORSE SE PROVI  A PIEGARE IN GIU’ IL CHIODO CHE HO SULLA SCHIENA DOVREI RIUSCIRE A SCENDERE.

DOROTY:OHH!!! SI’!!!

LO SPAVENT. CADE GIU’.

SPAVEN:HO PERSO UN PO’ DELLA MIA PAGLIA

DOROTY:E TI FA MALE?

SPAVEN:OHH NO!!!  BASTA RACCOGLIERLA  E METTERLA AL SUO POSTO! CHE BELLO ESSERE LIBERI!(LO SPAVENT. GIRA SU SE STESSO E CADE TOCCANDO DOROTHY) DIMMI, TI HO SPAVENTATA?

DOROTY:NO, NO IO CREDEVO CHE TI FOSSI FATTO MALE

SPAVEN:MA NON TI HO SPAVENTATA?

DOROTY:NO! NON MI HAI SPAVENTATA

SPAVENT:E’ QUELLO CHE TEMEVO GLI UCCELLI VENGONO DA LONTANO FINO A QUI PER MANGIARE NEL MIO CAMPO, E RIDERMI IN FACCIA OOH!!! IO SONO UN FALLITO DOROTY PERCHE’ NON HO UN CERVELLO.

DOROTY:OOH! POVERINO MA COSA VORRESTI FARE SE AVESSI UN CERVELLO?

SPAVEN: COSA FAREI ……OOH!!! BE’ SE IO AVESSI UN CERVELLLO

 

SPAVEN: CANZONE SPAVENTAPASSERI”

 

DOROTY:INCREDIBILE SE A CASA MIA NEL KANSANS GLI

SPAVENTAPASSERI FOSSERO TUTTI COME TE GLI UCCELLI

SAREBBERO TERRORIZZATI.

SPAVEN:DICI DAVVERO?

DOROTY:UMM!!!

SPAVEN:COS’E’ IL KANSAS?

DOROTY:E’ IL MIO PAESE E’ MOLTO LONTANO E’ PER QUESTO CHE

STO ANDANDO ALLA CITTA’ DI SMERALDO PER CHIEDERE AL

MAGO DI OZ DI FARMI TORNARE.

SPAVEN:TU STAI ANDANDO DA UN MAGO?

DOROTY:UMM!!!

SPAVENT:E CREDI CHE QUEL MAGO POTREBBE PROCURARMI UN CERVELLO?

DOROTY:OHH!!! NON SAPREI, MA ANCHE SE NON POTESSE TU CERTO

NON STARESTI PEGGIO DI COSI’.

SPAVEN: E’ SI ….ANCHE QUESTO E’ VERO

DOROTY:E’ MEGLIO CHE TU NON VENGA , C’E’ UNA STREGA CHE E’

ARRABBIATA CON ME POTRESTI ANDARE NEI GUAI.

SPAVEN: UNA STREGA?IO NON HO PAURA DELLE STREGHE IO NON

HO PAURA DI NIENTE TRANNE CHE DEI FIAMMIFERI.

DOROTY:LO CREDO BENE….. HAI RAGIONE

SPAVEN:  MA NE AFFRONTEREI UNA SCATOLA INTERA SE SOLO

POTESSI AVERE UN CERVELLO

OHH!!! SENTI IO NON TI SARO’ DI PESO PERCHE’ NON MANGIO

NIENTE, NON COMBINO GUAI PERCHE’ NON POSSO

PENSARE A NIENTE……E ALLORA POSSO VENIRE CON TE.

DOROTY:MA CERTO CON PIACERE

SPAVEN:  URRA!!! ALLORA PARTIAMO SUBITO (MENTRE DICE QUESTO CADE)

DOROTY:BE’, QUESTA NON E’ UNA BELLA PARTENZA
SPAVENT:
MI COMPORTERO’ BENE TE LO ASSICURO

DOROTY:ANDIAMO
SPAVENT:
ANDIAMO
DOROTY:
(CANTANDO) ANDIAMO DAL MAGO DAL GRANDE MAGO DI OZ E’ IL MAGO DI TUTTI I MAGHI MAI ESISTITIIL MAGO DI OZ E’ IL PIU’E SAPETE PERCHE’? PERCHE’ PERCHE’ FA COSE MERAVIGLIOSE ANDIAMO DAL MAGO DALGRANDE MAGO DI OZ.

 

(DOROTHY INSIEME ALLO SPAVENT. ARRIVA IN UN BOSCO, LA STREGA MALVAGIA LI OSSERVA DA DIETRO UN ALBERO E POI SE NE VA)

 

 (MENTRE RACCOGLIE UN FIORE DOROTHY TROVA IL PIEDE DELL’UOMO DI LATTA)

DOROTY: MA QUESTO E’ UN UOMO, GUARDA UN UOMO DI LATTA

SPAVENT:COSA?

DOROTY: SI

SPAVENT:OOH!!

U. LATTA:OLIO…OLIO

DOROTY:HAI DETTO QUALCOSA?

U. LATTA:O L I O

DOROTY;HAI SENTITO HA DETTO OLIO

SPAVENT:COME OLIO  CHE OLIO

DOROTY:NON SO OLIO OOH!!! ECCOLO QUI SCUSA DOVE DEVO OLIARLO

SPAVENT:HA DETTO LA BOCCA…DALL’ALTRA PARTE

DOROTY:ECCO

U. LATTA:MA…MA…OH MIO DIO SO PARLARE OLIATEMI I GOMITI, VI PREGO

OLIATEMI

DOROTY:OOH!!! TI HO FATTO MALE?

U.LATTA:OH NO! E’ VERAMENTE MERAVIGLIOSO, E’ TANTO DI QUEL TEMPO

CHE HO IN MANO QUEST’ASCIA

DOROTY:OH SANTO CIELO! MA COME HAI FATTO A RIDURTI COSI’?

U.LATTA:CIRCA UN ANNO FA ERO QUI A SPACCARE LA LEGNA

QUANDO ALL’IMPROVVISO E’ COMINCIATO A PIOVERE ED E’ PIOVUTO MOLTISSIMO E COSI’ MI SONO TUTTO ARRUGGINITO ED DA ALLORA

SONO RIMASTO BLOCCATO

DOROTY:BENE ORA SEI TORNATO PERFETTO

U.LATTA:IL COLLO….IL COLLO…PERFETTO E BATTIMI SUL PETTO E VEDRAI

SE SONO PERFETTO, FORZA PROVA A BUSSARE

SPAVENT:MERAVIGLIOSO CHE GRAND BEL ECO

U.LATTA:TUTTO VUOTO SONO: LO STAGNINO SI E’ DIMENTICATO DI FARMI IL CUORE

DORO/SPA:NIENTE CUORE??

U.LATTA:NIENTE CUORE TUTTO VUOTO

 

U.LATTA: CANZONE    “UOMO DI LATTA”

 

DOROTY:OOH!!VA TUTTO BENE?

U.LATTA:SI MA SONO ANCORA UN PO’ ARRUGGINITO

DOROTY:TI METTO ANCORA UN PO’ DI OLIO. ASCOLTA, NOI

VOLEVAMO PROPORTI DI ANDARE TUTTI INSIEME ALLA

CITTA’ DI SMERALDO A CHIEDERE AL MAGO DI OZ DI

DARTI UN CUORE

U.LATTA:BE’, SIETE MOLTO GENTILI MA SE POI IL MAGO NON VOLESSE

DARMI IL CUORE?

DOROTY:OOH! NO! TE LO DARA’ SENZ’ALTRO, DEVE DARTELO, ABBIAMO GIA’

FATTO TANTA STRADA DEVE AIUTARCI

 

IN QUESTO MOMENTO ENTRA LA STREGA

 

STREGA: SEI GIA’ STANCA DOROTY? HAI ANCORA MOLTA STRADA DAVANTI

A TE E VOI RIDICOLI FANTOCCI NON AVRETE PER CASO INTENZIONE

DI AIUTARLA DOVRETE VEDERVELA CON ME, CON IL TUO CORPO

IMBOTTIRO’ UN MATERASSO E TU VERRAI TRASFORMATO IN UNA

PADELLA.(LA STREGA RIDE)

SPAVENT: IO TI PORTERO’ SANA E SALVA DAL MAGO MI PROCURI UN  CERVELLO O NO!IMBOTTIRE CON ME UN MATERASSO…..

U.LATTA:TI ACCOMPAGNERO’ IO DAL MAGO CHE MI DIA UN CUORE O NON

ME LO DIA, TRASFORMARE ME IN UNA PADELLA CHE SOLTANTO CI PROVI A TRASFORMARMI IN UNA PADELLA.

DOROTY:SIETE GLI AMICI MIGLIORI CHE SI POSSONO DESIDERARE, E’ STRANO

HO COME L’IMPRESSIONE DI CONOSCERVI DA TANTO TEMPO MA

QUESTO NON E’ POSSIBILE VERO?

SPAVENT:NON VEDO COME, QUANDO MI HANNO IMPAGLIATO TU NON ERI

ANCORA ARRIVATO GIUSTO VERO?

U:LATTA:ED IO SONO RIMASTO LI’ AD ARRUGGINIRE PER TANTISSIMO TEMPO

DOROTY:LO SO EPPURE MI SEMBRAVA DI CONOSCERVI MA IN FONDO NON HA

GRANDE IMPORTANZA COMUNQUE SIA ORA NOI TRE SIAMO AMICI

SPAVENT:CERTO DOROTY………ANDIAMO

U.LATTA:ANDIAMO

 

I TRE BALLANDO SI INCAMMINANO E SI RITROVANO IN UNA FORESTA.

 

DOROTY:NON MI PIACE QUESTA FORESTA E’ SCURA E TREMENDA

SPAVENT:NON NE SONO SICURO MA CREDO CHE DIVENTERA’ ANCORA PIU’ SCURA ANZICHE’ PIU’ CHIARA

DOROTY:TU CREDI CHE INCONTREREMO ANCHE ANIMALI FEROCI?

U.LATTA:E..BE’ POSSIBILE

SPAVENT:ANIMALI CHE…CHE..MANGIANO PAGLIA

U.LATTA:SI’ PUO’ DARSI MA SOPRATTUTTO LEONI TIGRI PANTERE

DOROTY:LEONI…..

SPAVENT:TIGRI……

U.LATTA:E PANTERE…..

D.L.S.:       LEONI TIGRI PANTERE

LEONI TIGRI PANTERE

LEONI TIGRI PANTERE……OIME’.

 

ESCE IL LEONE BLOCCANDO LA STRADA AI TRE AMICI.

 

LEONE:FATEVI SOTTO FATEVI SOTTO FORZA CHI SI BATTE PER PRIMO

POSSO BATTERMI CON LUI, POSSO PICCHIARVI STANDO SU

UNA ZAMPA LEGATA DIETRO, POSSO PICCHIARVI STANDO

SU UN PIEDE SOLO POSSO PICCHIARVI ANCHE A OCCHI CHIUSI

VUOI COLPIRMI CON LASCIA VUOI COLPIRMI ALLE SPALLE…..PROVACI

U.LATTA:NO TI PREGO NON FARCI DEL MALE

LEONE    :HAI PAURA ..HAI PAURA TI SEI MESSO IN SCATOLA PER RESTARE

FRESCO? FATTI SOTTO ROTTAME CIGOLANTE BARATTOLO ARRUGINITO CORAGGIO!!! E TU NON CREDERE DI SPAVENTARMI SACCO DI PAGLIA MARCIO!

SPAVENT:EIH!!! BADA A COME PARLI LEONE

U.LATTA:E SI DAGLI UNA BELLA LEZIONE

SPAVENT:MA..MA CREDEVO VOLESSI DAGLIELA TU

U.LATTA:MA…MA..IO LO CONOSCO A MALAPENA

DOROTY:NO..NO.. VERGOGNATI

LEONE   .:MI HAI PICCHIATO NON TI HO DATO NEMMENO UN MORSO

DOROTY:NO MA STAVI PER FARLO GIA’ E’ UNA COSA BRUTTA PRENDERSELA

CON UN UOMO DI PAGLIA MA AGGREDIRE UNA POVERA BAMBINA

LEONE    :MA IO NON VOLEVO FARTI NIENTE PERCHE’ MI HAI PICCHIATO

GUARDA MI SANGUINA IL NASO

DOROTY:MA NO CHE NON TI SANGUINA QUANTE STORIE FAI GRANDE GROSSO

COME SEI DEL RESTO SE TE LA PRENDI CON DEGL’ESSERI PIU’ DEBOLI DI TE VUOL DIRE….CHE, SCUSAMI…,MA VUOL DIRE CHE SEI UN CODARDO

LEONE    :SONO UN CODARDO, NON HO NE ANCHE UN BRICCIOLO DI CORAGGIO

HO PAURA PERSINO DI ME STESSO, GUARDA CHE BORSE CHE HO SOTTO GLI OCCHI, SONO SETTIMANE CHE NON DORMO

U.LATTA:PERCHE’ NON PROVI UNA VOLTA A CONTARE LE PECORE?

LEONE    :CI HO PROVATO MA E’ INUTILE HO PAURA ANCHE DI LORO

SPAVENT:OH!! POVERINO MI DISPIACE NON CREDI CHE IL MAGO POTREBBE

AIUTARE ANCHE IL LEONE?

DOTORY:NON VEDO PERCHE’ NO!! VIENI CON NOI DAL GRANDE MAGO DI OZ

STIAMO ANDANDO DA LUI APPUNTO PER CHIEDEGLI DI DARGLI

DI DARE A LUI UN CUORE

SPAVENT:A ME UN CERVELLO

DOROTY:VEDRAI CHE IL MAGO TI DARA’ UN PO’ DI CORAGGIO

LEONE    :MA NON VI VERGOGNATE A FARVI VEDERE IN GIRO CON UN LEONE

CODARDO  IO..IO..MI VERGOGNEREI TANTO

DOROTY:OH!!! NO CERTO CHE NO!

LEONE    :E’ MOLTO GENTILE DA PARTE VOSTRA LA MIA VITA E’ DAVVERO

INSOPPORTABILE

DOROTY:VEDRAI CHE PRESTO TUTTO CAMBIERA’ IL MAGO DI OZ TI DARA’IL

CORAGGIO

LEONE    :FOSSE VERO NE HO TANTO BISOGNO NON IMMAGINATE QUANTO

SIA DIFFICILE LA MIA VITA

DOROTY:FORZA RACCONTACI

 

LEONE: CANZONE “LEONE”

 

DOROTY;SE IL MAGO E’ DAVVERO UN MAGO…

SPAVENT:AVRO’ DI SICURO UN CERVELLO

U.LATTA: UN CUORE

DOROTY: UNA CASA

LEONE    :IL CORAGGIO

DOROTY:MH! ORA POSSIAMO ANDARE

STREGA : (DAL SUO CASTELLO HA VISTO TUTTI LE SCENE ATTRAVERSO LA SUA   SFERA MAGICA)IO VI AVEVO MESSO IN GUARDIA E VOI NON AVETE VOLUTO

ASCOLTARMI TANTO PEGGIO PER VOI E’ GIUNTA LA VOSTRA ORA

QUANDO AVRO’ QUELLE SCARPETTE ROSSE DIVENTERO’ PIU’

POTENTE DI CHIUNQUE ALTRO.

 

DOROTY E GLI ALTRI SONO ARRIVATI ALLA CITTA’ DI SMERALDO

 

DOROTY:GUARDATE LA CITTA’ DI SMERALDO E’ PIU’ VICINA E PIU’ BELLA CHE

MAI,  E’ MERAVIGLIOSA NON E’ VERO?, DEV’ESSERE UN MAGO DAVVERO FANTASTICO PER VIVERE IN UNA CITTA’ TANTO BELLA.

TUTTI     :AVANTI, ANDIAMO

 

DOROTY E GLI ALTRI STANNO CAMMINANDO ALLEGRI E CANTANDO

SUL SENTIERO DORATO A POCHI METRI DALLA CITTA’ DI SMERALDO

 

STREGA: PRESTO ALLA CITTA’ DI SMERALDO, VELOCE COME IL VENTO!

 

CANZONE: ALLA FESTA

 

SECONDO TEMPO

 

BUSSANO AL PORTONE.

 

GRILLO: CHI HA SUONATO IL CAMPANELO?

TUTTI: SIAMO STATI NOI.

GRILLO: NON SAPETE LEGGERE?

 

TUTTI GUARDANO IL PORTONE.

 

SPAVENT:LEGGERE COSA’

GRILLO: IL CARTELLO!

SPAVENT:  (CON TONO SORPRESO) QUALE CARTELLO?

GRILLO: QUELLO APPESO ALLA PORTA E’ BEN VISIBILE COME IL NASO SULLA MIA FACCIA…E’ GRANDE COME…(SI GUARDA INTORNO E VEDE CHE IL CARTELLONE NON E’ APPESO ALLA PORTA) OH NO, NOO!

 

RIENTRA DAL PORTONE E NE RIESCE APPENDENDO UN CARTELLO.

 

TUTTI: IL CAMPANELLO E’ GUASTO, SI PREGA DI BUSSARE.

 

DOROTHY BUSSA ALLA PORTA.

 

GRILLO: CI SIAMO CAPITI FINALMENTE, ADESSO DITEMI COSA VOLETE.

TUTTI: VOGLIAMO VEDERE IL MAGO!

GRILLO: (STUPITO) IL MAGO? MA A NESSUNO E’ CONCESSO DI VEDERE IL GRANDE MAGO DI OZ, NESSUNO HA MAI VISTO IL MAGO DI OZ. (TONO SCOCCIATO) IO STESSO NON L’HO MAI VISTO IN VITA MIA!!

DOROTHY: ALLORA COME FA A SAPERE SE ESISTE DAVVERO?

GRILLO: PERCHE’ LUI E’, IO SONO… MA INSOMMA STATE FACENDOMI PERDERE  

                 TEMPO.

DOROTHY: (IN TONO SUPPLICHEVOLE) OH PER FAVORE, PER FAVORE, SIGNORE     

                    NOI DOBBIAMO VEDERE IL MAGO DI OZ: MI MANDA LA BUONA STREGA

                    DEL NORD!

GRILLO: PROVALO…!

SPAVEN: NON VEDE CHE PORTA LE SCARPETTE ROSSE CHE LE HA DATO LA    

                STREGA?

GRILLO: AH… MA ALLORA E’ VERO! (IN TONO ALLEGRO) BENE, BENE PERDINDIRINDINA PERCHE’ NON ME LO AVETE DETTO SUBITO, MI AVETE RINTRONATO CON LE VOSTRE CHIACCHERE. FORZA ENTRATE.

 

SI APRE IL PORTONE. I PERSONAGGI VENGONO ACCOMPAGNATI A RIPULIRSI E A FARSI BELLI.

 

CANZONE  ARCOBALENO

TUTTI: (CANTANDO USCENDO DAL SALONE) PASSIAMO IL TEMPO IN ALLEGRIA NELL’ANTICO E ALLEGRO REGNO DI OZ.

 

LEONE: CHE, CHE, CHE COS’E’?

DOROTHY: DEV’ESSERE LA STREGA, CI HA SEGUITI FINO A QUI!

LEONE: (LEGGENDO BALBETTANDO) ARRENDITI DOROTHY!

PERSONAGGI: DOROTHY! CHI E’ DOROTHY?

                             CHIAMIAMO SUBITO IL MAGO!

                             SI PRESTO IL MAGO!

DOROTHY: CHE COSA FACCIAMO?

SPAVENT: NON LO SO (IMPAURITO) IO ANDREI SUBITO DAL MAGO.

 

DAVANTI AL PORTONE GRENDE CAOS GENERALE DELLA FOLLA.

 

GRILLO: CALMA, CALMA CHE NON C’E’ NESSUN PERICOLO. E’ TUTTO, TUTTO APPOSTO, IL GRANDE POTENTE OZ TIENE LA SITUAZIONE IN PUGNO “ALMENO SPERO!!”. POTETE ANDARE TUTTI A CASA, NON C’E’ NIENTE DI CUI PREOCCUPARSI, SU FUORI DAI PIEDI! DORMITE SONNI TRANQUILLI, ANDATE A CASA!!

DOROTHY: MI SCUSI SIGNORE, NOI VORREMMO SUBITO VEDERE IL MAGO DI OZ TUTTI E QUATTRO.

GRILLO: (SCOCCIATO) NO! NON E’ POSSIBILE, IL MAGO NON HA MAI VOLUTO VEDERE NESSUNO E PER NESSUN MOTIVO.

DOROTHY: (SUPPLICANDOLO) OH, MA LA PREGO E’ MOLTO, MOLTO IMPORTANTE.

LEONE: MI SONO ANCHE FATTO LA PERMANENTE PER L’OCCASIONE!

GRILLO: (URLANDO) NESSUNO E PER NESSUN MOTIVO, HO DETTO!

SPAVENT: MA LEI E’ DOROTHY!

GRILLO: DOROTHY CHE INTENDEVA LA STREGA?O PERDINCI! BHE’AVRESTE DOVUTO DIRMELO SUBITO. ASPETTATEMI QUI VADO AD ANNUNCIARVI AL MAGO.

SPAVENT: AVETE SENTITO AMICI, VA AD ANNUNCIARCI AL MAGO, MI SENTO GIA’ IL CERVELLO IN TESTA.

U.LATTA: E IO SENTO GIA’IL CUORE CHE MI BATTE.

LEONE: ANCORA UN’ORETTA E IO SARO’ IL RE DELLA FORESTA.

DOROTHY: E IO SARO’ A CASA ALL’ORA DI PRANZO.

GRILLO: (URLANDO) VIA, ANDATEVENE VIA, IL MAGO HA DETTO CHE DOVETE ANDARE VIA!

TUTTI: (DELUSI) CI CACCIA VIA!

SPAVENT: POVERI NOI, ABBIAMO FATTO TANTA STRADA PER NIENTE.

DOROTHY: (PIANGENDO) E IO CHE ERO COSI’ CONTENTA CREDEVO DI POTER TORNARE A CASA.

SPAVENT: SU, SU NON PIANGERE VEDRAI CHE FAREMO DI TUTTO PER FARTI INCONTRARE COL MAGO.

U.LATTA: E CI RIUSCIREMO!

DOROTHY: (SEMPRE IN LACRIME) ZIA EMMA E’ SEMPRE STATA TANTO BUONA E IO NON HO SAPUTO RICAMBIARLA SONO SCAPPATA E L’HO FATTA SOFFRIRE. IL PROFESSOR MERAVIGLIA HA DETTO CHE E’ MALATA, FORSE STA MORENDO ED E’ TUTTA MIA LA COLPA.

 

IL GRILLO PIANGE DISPERATO.

 

DOROTHY: NON POTRO’ MAI PERDONARMELO, MAI, MAI.

GRILLO: NO, NON PIANGERE, NON PIANGERE BAMBINA MIA, CONVINCERO’ IL MAGO A RICEVERVI, VIENI, VIENI PICCOLA. ANCH’IO UNA VOLTA AVEVO UNA ZIA EMMA. POVERETTA.

 

SI APRE IL PORTONE, ENTRANO ADAGIO E NEL SILENZIO IL LEONE PARLA.

 

LEONE: NO, NO (IMPAURITO) HO PENSATO CHE FORSE NON CI TENGO POI TANTO A VEDERE IL MAGO (VOCE TREMOLANTE) IO CREDO CHE VI ASPETTERO’ FUORI.

SPAVENT: CHE TI PRENDE ORA?

U.LATTA: HAI DI NUOVO UNA GRAN FIFA!

DOROTHY: PENSA CHE IL MAGO TI DARA’ IL CORAGGIO!

LEONE: LO SO, LO SO, MA HO TROPPA PAURA DI CHIEDERGLIELO.

DOROTHY: GLIELO CHIEDEREMO NOI PER TE.

LEONE: SI, SI INTANTO IO VI ASPETTO FUORI.

DOROTHY: PERCHE’, PERCHE’?

LEONE: PERCHE’ HO TROPPA PAURA! (GIRA SU SE STESSO E URLA)

SPAVENT: COSA C’E’ ANCORA?

LEONE: QUALCUNO MI HA TIRATO LA CODA…

SPAVENT: TE LA SEI TIRATA DA SOLO, VIA! (GLI TOGLIE LE MANI DALLA CODA) ANDIAMO! (IN MODO IMPERATIVO)

LEONE: AVVISATEMI QUANDO SIAMO ARRIVATI.

MAGO: VENITE AVANTI!

LEONE: GUARDATE VA’… (VOCE TREMOLATE) VOGLIO ANDARE A CASA.

MAGO: IO SONO OZ IL GRANDE E POTENTE MAGO. CHI SIETE VOI? CHI SIETE VOI? (IMPERATIVO)

DOROTHY: (VOCE TREMOLANTE) IO SE MI PERMETTETE, IO SONO DOROTHY. SONO SOLO UNA BAMBINA, NOI SIAMO VENUTI A CHIEDERLE SE…

MAGO: SILENZIO!

DOROTHY:  (UN RUMORE) CHE SPAVENTO!

MAGO:  IL GRANDE MAGO DI OZ SA PERCHE’ SIETE QUI! FATE UN PASSO AVANTI. BOSCAIOLO DI LATTA COME OSI VENIRE DA ME A CHIEDERMI UN CUORE, TU RIDICOLO AMMASSO DI SECCHI, SECCHIELLETTI E SCODELLE SMONTATE!

U.LATTA: (TREMANDO) SI’. SIGNORE, SI’ SI’ VOSTRO ONORE, IO TEMPO FA HO INCONTRATO DOROTHY SUL SENTIERO DORATO…

MAGO: SILENZIO! E TU SPAVENTAPASSERI COME OSI VENIRE QUI PER CHIEDERMI UN CERVELLO, TU STUPIDO PUPAZZO IMBOTTITO DI PAGLIA PUZZOLENTE.

SPAVENT: SI’, VOSTRO ONORE, NO VOSTRA ECCELLENZA, NO ANZI, VOSTRA MAGIA (INCHINANDOSI).

MAGO: ALONTANATI! E TU LEONE PERCHE’ NON PARLI?

(IL LEONE SVIENE)

DOROTHY: (CON VOCE ARRABBIATA) LEI DOVREBBE VERGOGNARSI CARO SIGNOR MAGO A SPAVENTARE COSI’ UN, POVERO LEONE CHE E’ VENUTO A CHIEDERLE AIUTO.

MAGO: COME TI PERMETTI PICCOLA IMPERTINENTE! IL BENEFICO OZ HA DECISO DI ESAUDIRE LE VOSTRE RICHIESTE.

LEONE: (RIPRENDENDOSI) CHE COSA C’E’? COSA HA DETTO? CHE COSA HA DETTO?

MAGO: MA PRIMA VOI DOVETE DIMOSTRARE DI ESSERNE DEGNI SUPERANDO UNA PICCOLA E FACILE PROVA.. DOVRETE PORTARMI LA SCOPA DELLA PERFIDA STREGA DELL’OVEST.

U.LATTA: MA PER FAR QUESTO DOVREMMO UCCIDERE LA STREGA!

MAGO: SOLO SE MI PORTERETE QUELLA SCOPA IO ESAUDIRO’ I VOSTRI DESIDERI; ADESSO ANDATE!

LEONE: E SE INVECE FOSSE LEI A UCCIDERE NOI!?

MAGO: (URLANDO) HO DETTO ANDATE VIA!

 

I QUATTRO SE NE VANNO VIA CORRENDO.

 

SIAMO NELLA FORESTA NERA, C’E’ DOROTHY E I SUOI AMICI CHE CAMMINANO IMPAURITI, SI FERMANO E LEGGONO DEI CARTELLI.

 

U.LATTA: (LEGGENDO) FORESTA INCANTATA – CASTELLO DELLE STREGHE.

LEONE: (LEGGENDO) SE FOSSI AL VOSTRO POSTO IO TORNEREI INDIETRO.

SPAVENT: QUESTO POSTO DEVE ESSERE AFFOLLATO DI FANTASMI.

U.LATTA: MA, MA NON DIRE SCIOCCHEZZE…FANTASMI… E’ RIDICOLO!

LEONE: PERCHE’ TU CREDI AI FANTASMI?

U.LATTA: NO! I FANTASMI.

TUTTI URLANO

LEONE: IO CREDO AI FANTASMI. IO CREDO AI FANTASMI. AI FANTASMI IO CREDO, IO CREDO AI FANTASMI, CI CREDO, CI CREDO, CI CREDO…

STREGA: E CI CREDERAI ANCORA DI PIU’ QUANDO TU SARAI UN FANTASMA. ANDATE NELLA FORESTA INCANTATA E PORTATEMI LA RAGAZZINA! DEGLI ALTRI TRE FATE QUELLO CHE VOLETE, MA LEI LA VOGLIO VIVA, QUEI TRE NON SARANNO UN PROBLEMA VE LO ASSICURO, SARA’ UN LAVORETTO DIVERTENTE. LI DISTRUGGERETE IN UN ATTIMO E FATE ATTENZIONE ALLE SCARPETTE ROSSE, SONO LA COSA A CUI TENGO DI PIU’, CHIARO? ED ORA VOLATE…VOLATE…VOLATE!

 

DOROTHY VIENE ASSALITA E PRESA DA DUE DELLE GUARDIE DELLA STREGA E LE ALTRE ASSALGONO L’UOMO DI LATTA E LO SPAVENTAPASSERI, MENTRE IL LEONE SI NASCONDE DIETRO UN CESPUGLIO.

 

DOROTHY: AIUTO, AIUTATEMI!

U.LATTA: ANDATE VIA!

SPAVENT: NO, NO LA MIA PAGLIA NO!

DOROTHY: LASCIATEMI, METTETEMI GIU’!

SPAVENT: AIUTO, AIUTO, AIUTO, AIUTATEMI, AIUTATEMI!

U.LATTA: COSA TI HANNO FATTO?

SPAVENT: MI HANNO STRAPPATO LE GAMBE E LE HANNO BUTTATE PER ARIA E POI MI HANNO SVUOTATO TUTTO E MI HANNO SPARPAGLIATO IN GIRO.

U.LATTA: SEI PROPRIO RIDOTTO MALE, AMICO.

LEONE: TI HANNO PROPRIO CONCIATO PER LE FESTE.

SPAVENT: LO SO… MA NON STATE LI’ A DISCUTERE, RIMETTETEMI INSIEME, DOBBIAMO TROVARE DOROTHY.

STREGA: GUARDA, GUARDA CHE GRADITA E SIMPATICA SORPRESA, SEI GENTILE A VENIRE A FARE VISITA AD UNA VECCHIETTA TUTTA SOLA.

DOROTHY: COSA MI VUOL FARE?!

STREGA: NIENTE CARINA.

DOROTHY: OH LA PREGO MI LASCI ANDARE!

STREGA: OH! MA CERTO, CERTO QUANDO TU MI RIDARAI LE MIE SCARPETTE.

DOROTHY: MA LA BUONA STREGA DEL NORD MI HA DETTO DI NON DARGLIELE.

STREGA: COME VUOI. GETTALA NEL FIUME E LASCIALA AFFOGARE.

DOROTHY: NO! NO, NO, LA PREGO, PRENDA PURE LE SCARPETTE, MA MI LASCI STARE, LA PREGO!

STREGA: COSI’ MI PIACI CARINA! SAPEVO CHE SARESTI STATA RAGIONEVOLE.

DOROTHY: MI DISPIACE NON SONO STATA IO!

STREGA: NO! SCIOCCA CHE SONO. AVREI DOVUTO PENSARCI: NON POTRO’ MAI TOGLIERTI LE SCARPETTE FINCHE’ TU SEI VIVA, MA NON E’ QUESTO IL PROBLEMA! E’ COME DEVO FARE, CERTE COSE VANNO FATTE CON DELICATEZZA ALTRIMENTI SI SPEZZA L’INCANTESIMO.

STREGA: E ADESSO SARA’ PEGGIO PER TE. ACCIDENTI, MI SEI COSTATA PIU’ GUAI TE DI QUANTO TU VALGA. MA QUESTA STORIA DEVE FINIRE ADESSO. LA VEDI QUESTA (LA STREGA MOSTRA UNA CLESSIDRA) ECCO QUANTO TI RIMANE DA VIVERE E NON E’ MOLTO, CARINA. NON E’ MOLTO, TRA POCO QUELLE SCARPETTE SARANNO MIE!

DOROTHY: (GUARDANDO UNA SFERA MAGICA) HO PAURA, HO PAURA ZIA EMMA, HO TANTA PAURA.

ZIA EMMA: (VOCE FUORI CAMPO) DOROTHY, DOROTHY, DOVE SEI? PICCOLA DOVE SEI? SONO IO, ZIA EMMA. TORNA A CASA T PREGO. DOVE SEI DOROTHY?

    DOROTHY: SONO QUI, ZIA EMMA. SONO AD OZ: UNA STREGA MI HA RINCHIUSO NEL SUO CASTELLO. TI PREGO AIUTAMI A TORNARE A CASA DA TE! ZIA EMMA NO NON ANDARE, NON MI LASCIARE! HO PAURA, NON MI LASCIARE, NON MI LASCIARE! (PIANGENDO)

 

U.LATTA: SENTITE DOROTHY, STA PIANGENDO! DOBBIAMO ANDARE A LIBERARLA!

TUTTI: ANDIAMO, ANDIAMO!!

 

SI VEDONO LE GUARDIE DEL CASTELLO

 

SPAVENT: HO GIA’ UN PIANO PER ENTRARE LA’ DENTRO.

LEONE: HAI SENTITO, LUI HA UN PIANO.

SPAVENT. E TU CI DEVI GUIDARE.

LEONE: E IO VI DEVO GUIDARE… IO!!

SPAVENT: SI’ … TU.

LEONE: IO…DEVO TIRARLA FUORI DI LA’.

U.LATTA: L’HAI DETTO.

LEONE: D’ACCORDO LO FARO’ PER AMORE DI DOROTHY. STREGA NON STREGA FA LO STESSO, GUARDIA O NON GUARDIA IO.. IO FARO’ TUTTI A PEZZETTINI. MAGARI NON NE USCIRO’ VIVO, MA CHE IMPORTA CI VADO, MA C’E’ SOLO UNA COSA CHE DOVRESTE FARE PER ME.

SPAVENT+U.LATTA: CHE COSA?

LEONE: IMPEDITEMI DI FARLO.

U.LATTA: TORNA QUI.

LEONE: NO, NO.

SPAVENT: FORZA VAI.

LEONE: SI’ VADO.

 

I TRE PERSONAGGI LOTTANO CON I SOLDATI, NE STENDONO TRE E SI VESTONO SOLO CON IL LORO MANTELLO..

 

SPAVENT: E HO UN’ALTRA IDEA.

LEONE: MA NON TI SEMBRA UN PO’ DA MALEDUCATI CAPITARE LI’ SENZA INVITO?

SPAVENT+U.LATTA: ANDIAMO!

U.LATTA: ED ORA DOVE ANDIAMO?

LEONE: NON LO SO’.

SPAVENT: DI LA’.

SPAVENT: FERMI VEDIAMO SE E’ QUI… DOROTHY SEI LI’? SIAMO NOI.

DOROTHY: SI’, SONO QUI, SONO CHIUSA A CHIAVE. OH SBRIGATEVI VI PREGO, LA CLESSIDRA SI E’ QUASI SVUOTATA.

SPAVENT: ECCOCI.

DOROTHY: OH GRAZIE! SAPEVO CHE SARESTE VENUTI.

SPAVENT: NON C’E’ TEMPO DA PERDERE.

STREGA: VE NE ANDATE COSI’ PRESTO? ADESSO VIENE IL BELLO, RESTATE   ANCORA UN PO’, LA MIA FESTICCIOLA STA PER COMINCIARE.

LEONE: OH! POVERI NOI, SIAMO IN GABBIOLA E… IN TRAPPOLA.

STREGA: OH…BENISSIMO, MA NON AMMAZZATELI SUBITO VOGLIO PRIMA FARLI MORIRE DI PAURA. PRENDETELI.. PRENDETELI. FERMATEVI, FERMATEVI. ECCOLI VI HO ACCHIAPPATI, DIVIDETEVI META’ DA UNA PARTE, META’ DALL’ALTRA.

LEONE: ADESSO DA CHE PARTE ANDIAMO?

SPAVENT: DI QUA CORAGGIO. OOH! OOH! DA QUELLA PARTE.

 

TUTTI URLANO.

 

STREGA: BENE SIETE CIRCONDATI, ORMAI NON PUOI SCAPPARE CREDEVI DI ESSERE FURBA, ORA TI FACCIO VEDERE COME SISTEMO I TUOI COMPARI. EHI SPAVENTAPASSERI VUOI GIOCARE COL FUOCO?

SPAVENT: AIUTO, AIUTO!! IL FUOCO! BRUCIO!

 

DOROTHY BUTTA UN SECCHIO DI ACQUA, MA COLPISCE ANCHE LA STREGA.

 

STREGA: MALEDETTA, L’ACQUA MI UCCIDE, MI SCIOLGO, MI LIQUIDO! NON PENSAVO CHE LA BONTA’ DI UNA BAMBINA AVREBBE POTUTO DISTRUGGERE LA MIA STUPENDA CATTIVERIA!

 

TUTTI GUARDANO LA STREGA.

 

GUARDIA: LA STREGA E’ MORTA, TU L’HAI UCCISA!

DOROTHY: IO NON VOLEVO UCCIDERLA, NON VOLEVO, VOLEVO SOLO SPEGNERE IL FUOCO!

GUARDIE: URRA’ PER DOROTHY!! LA STREGA CATTIVA E’ MORTA!

DOROTHY: LA SCOPA…POSSIAMO PRENDERLA?

GUARDIA: MA CERTO PRENDILA PURE.

DOROTHY: GRAZIE, GRAZIE INFINITE. POSSIAMO TORNARE DAL MAGO E DIRGLI CHE LA STREGA CATTIVA E’ MORTA.

 

 

MAGO: NON POSSO CREDERE AI MIEI OCCHI PERCHE’ SIETE TORNATI?

DOROTHY: MAESTA’ ABBIAMO SUPERATO LA PROVA E GLI ABBIAMO PORTATO LA SCOPA DELLA STREGA CATTIVA DELL’OVEST, L’ABBIAMO ELIMINATA!

MAGO: OH! BENE L’AVETE LIQUIDATA SIETE STATI MOLTO BRAVI.

DOROTHY: GRAZIE SIGNORE. ORA VORREMMO CHIEDERLE DI RISPETTARE LA SUA PROMESSA PER FAVORE.

MAGO: NON ABBIATE FRETTA, NON ABBIATE FRETTA. HO BISOGNO DI UN PO’ DI TEMPO PER PENSARCI. ANDATE VIA TORNATE DOMANI.

DOROTHY: COME DOMANI, IO VOGLIO TORNARE A CASA MIA ADESSO!

U.LATTA: HA AVUTO ABBASTANZA TEMPO PER PENSARCI.

TUTTI: SI, GIA’.

MAGO: NON DESTATE LA COLLERA DEL GRANDE E POTENTE OZ, HO DETTO:     TORNATE DOMANI!

DOROTHY: SE LEI FOSSE DAVVERO GRANDE E POTENTE MANTERREBBE LE SUE PROMESSE.

MAGO: OSATE DUNQUE CRITICARE IL GRANDE E POTENTE OZ.

             OH! INGRATE CREATURE POTETE GIA’ CONSIDERARVI FORTUNATI SE VI CONCEDO UDIENZA PER DOMANI E NON FRA DIECI O VENTI ANNI. IL GRANDE E POTENTE OZ HA PARLATO, (L’U.LATTA CASUALMENTE SPOSTA LA TENDA CON L’ASCIA E SCOPRE UN PERSONAGGIO) NON FATE CASO A QUELL’UOMO NASCOSTO DIETRO LA TENDA . IL GRANDE E POTENTE OZ HA PARLATO!

DOROTHY: E LEI CHI E’?

MAGO: E CHI…SONO IO? IO SONO IL GRANDE E POTENTE MAGO DI OZ.

DOROTHY: SUL SERIO?

MAGO: CERTO.

DOROTHY: NON POSSO CREDERCI.

MAGO: INVECE E’ LA VERTIA’. QUI NON ESISTE NESSUN ALTRO MAGO OLTRE ME.

SPAVENT: BRUTTO IMBROGLIONE.

U.LATTA: BRUTTO…

MAGO: SI’! IMBROGLIONE E’ LA PAROLA GIUSTA. SONO UN IMBROGLIONE!

DOROTHY: LEI E’ UN UOMO MOLTO CATTIVO.

MAGO: OH NO! BAMBINA MIA IO SONO UN BRAV’UOMO,SOLO CHE SONO, SONO..UN PESSIMO MAGO.

SPAVENT: AVEVI PROMESSO DI DARE IL CUORE AL BOSCAIOLO DI LATTA E DI DARE IL CORAGGIO AL LEONE CODARDO.

MAGO: LO SO.

U.LATTA: E IL CERVELLO ALLO SPAVENTAPASSERI.

MAGO: INFONDO TUTTI POSSONO AVERE UN CERVELLO, E’ UNA MERCE ASSOLUTAMENTE COMUNE, TUTTI C’E’ L’HANNO OGNI PIU’ PICCOLA CREATURA CHE STRISCIA SULL ATERRA O CHE NUOTA SULLE ACQUE MINACCIOSE HA UN CREVELLO. NEL PAESE NEL QUALE PROVENGO CI SONO DELLE UNIVERSITA’, SONO LUOGHI MOLTO SERI DOVE GLI UOMINI IMPARANO A PENSARE E IMPARANO A DIVENTARE DEI GRANDI PENSATORI, MA ESSI NON HANNO PIU’ CERVELLO DI QUANTO NE ABBIA TU MA HANNO UNA SOLA COSA CHE TU NON HAI… UN DIPLOMA… E DUNQUE IN VIRTU’ DELL’AUTORITA’ CHE MI E’ STATA CONCESSA DAL CONSIGLIUM UNIVERSITARIUM, E’ CON VIVO E IMMENSO PIACERE CHE QUI TI CONFERISCO LA LAUREA IN D.P.

SPAVENT: IN CHE?

MAGO: SI’ DOTTORE IN PENSIEROLOGIA.

SPAVENT: LA SOMMA DEI QUADRATI COSTRUITI SUI CATETI DI UN TRIANGOLO RETTANGOLO E’ UGUALE AL QUADRTATO COSTRUITO SULL’IPOTENUSA. ACCIDENTI E’ INCREDIBILE HO IL CERVELLO! COME POTRO’ MAI RINGRAZIARLA?!

MAGO: OH, NON E’ IL CASO. E ORA PER QUANTO RIGUARDA TE MIO BUON AMICO, SEI VITTIMA DI UNA CREDENZA SBAGLIATA SEI ERRONEAMENTE CONVINTO DI ESSRE UN CODARDO SOLO PERCHE’ CERCHI DI EVITARE IL PERICOLO, MA TU CONFONDI IL CORAGGIO CON LA SAGGEZZA. NEL PAESE DAL QUALE IO PROVENGO CI SONO UOMINI CHIAMATI EROI, UNA VOLTA ALL’ANNO TIRANO FUORI IL LORO VALORE DALLA NAFTALINA E LO PORTANO IN PARATA PER LE VIE DELLA CITTA’. EPPURE NON HANNO PIU’ CORAGGIO DI QUANTO NE ABBIA TU, MA HANNO UNA SOLA COSA CHE TU NON HAI… UNA MEDAGLIA! E DUNQUE PER MERITORIA CONDOTTA, STRAORDINARIO VALORE ED ECCEZIONALE AUDACIA NELL’AFFRONTARE LE STREGHE CATTIVE IO TI DECORO CON LA TRIPLA CROCE, ORA TU SEI MEMBRO DELLA LEGIONE DEL CORAGGIO!

LEONE: CASPITERINA SONO SENZA PAROLE!

MAGO: ED ORA VENIAMO A TE, MIO LUCCICANTE AMICO. TU DESIDERI UN CUORE, NON IMMAGINI QUANTO TU SIA FORTUNATO A NON AVERLO; IL CUORE NON SARA’ MAI UNA COSA PRATICA FINCHE’ NON NE INVENTERANNO DI INFRANGIBILI.

U.LATTA: SI’, MA IO LO VORREI LO STESSO.

MAGO: NEL PAESE DAL QUALE PROVENGO CI SONO UOMINI CHE PASSANO LA VITA FACENDO OPERE BUONE, SONO CHIAMATI BENEFATTORI. I LORO CUORI NON SONO PIU’ GRANDE DEL TUO, MA HANNO UNA COSA CHE TU NON HAI: UN RICONOSCIMENTO. E DUNQUE IN CONSIDERAZIONE DELLA TUA GRANDE BONTA’ E’ CON GOIA CHE TI OFFRO QUESTO PICCOLO PEGNO COME SIMBOLO DELLA NOSTRA STIMA E DEL NOSTRO AFFETTO.

            E RICORDATI, MIO SENTIMENTALE AMICO, UN CUORE NON SI GIUDICA SOLO DA QUANTO AMI, MA DA QUANTO TU RIESCI A FARTI AMARE DAGLI ALTRI!

U.LATTA: BATTE DAVVERO! SENTITE!

DOROTHY: SI’!

U.LATTA: VENITE A SENTIRE COME BATTE!

SPAVENT: SI’, SI’ E’ VERO!

LEONE: LEGGI COSA C’E’ SCRITTO SULLA MIA MEDAGLIA: CORAGGIO. NON E’ UN SOGNO E’ PROPRIO VERO!

DOROTHY: AMICI SONO COSI’ CONTENTA PER VOI!

SPAVENT: EHI! TI SEI DIMENTICATO DOROTHY!

U.LATTA: SI’, SI’ ORA DEVI AIUTARE DOROTHY!

LEONE: GIUSTO ORA TOCCA A DOROTHY!

MAGO: OH! SI’ DOROTHY!

DOROTHY: NON CREDO CHE IN QUESTO SACCO CI SIA QUALCOSA PER ME.

MAGO: MI COSTRINGI A PRENDERE UNA DECISIONE DRASTICA, L’UNICO MODO PER FARTI TORNARE NEL KANSAS E’ CHE TI ACCOMPAGNI IO STESSO.

DOROTHY: OH! VERAMENTE LEI LO FAREBBE? MA E’ UN MAGO COSI’ POTENTE DA POTERLO FARE?

MAGO. DOROTHY CARA, NON VORRAI METTERMI ALLA PROVA E POI ANCH’IO SONO DEL KANSAS, NATO E CRESCIUTO IN QUEL SELVAGGIO PAESE DELL’OVEST. IO ERO IL PIU’ GRANDE ESPERTO IN PALLONI VOLANTI ALLE FIERE DI PAESE, FINCHE’ UN BEL GIORNO MENTRE MI CIMENTAVO IN UN ESERCIZIO DI ECCEZIONALE MAESTRIA CHE MAI NESSUN ESSERE UMANO AVESSE TENTATO PRIMA AVVENNE UNO SFORTUNATO INCIDENTE E IL MIO PALLONE NON TORNO’ PIU’ A TERRA.

LEONE: SUL SERIO?

DOROTHY: E NON HAI AVUTO PAURA?

MAGO: PAURA! TU STAI PARLANDO AD UN UOMO CHE HA RISO IN FACCIA ALLA MORTE CHE HA IRRISO IL DESTINO E CHE HA SORRISO DI FRONTE AI PERICOLI…ERO PIETRIFICATO! POI IL VENTO CAMBIO’ DIREZIONE E IL PALLONE SCESE DOLCEMENTE VERSO IL CENTRO DI QUESTA NOBILE CITTA’ DOVE FUI SUBITO ACCLAMATO COME OZ, IL PRIMO MAGO PIOVUTO DAL CIELO. DATO CHE ATTRAVERSAVO UN BRUTTO MOMENTO ACCETTAI L’IMPIEGO, MA CONSERVAI IL PALLONE NEL CASO MI FOSSE VENUTO UTILE PER UNA FUGA ED E’ CON QUEL PALLONE MIA CARA DOROTHY CHE TU E IO RITORNEREMO NEL KANSAS, NOSTRO BENE AMATO PAESE.

DOROTHY: CHE BELLO!

MAGO: VORREI POTERVI PORTARE CON ME, MA NON E’ POSSIBILE E VOI SARETE SEMPRE NEL MIO CUORE. ORA ASSISTERETE ALLA PIU’ INCREDIBILE MAGIA CHE VI SARA’ MAI DATO DI VEDERE, SI BE’ SEMPRE CHE FUNZIONI.

              IO OZ, IL VOSTRO GRANDE E POTENTE MAGO STO PER INTRAPRENDERE UN LUNGO, PERICOLOSO E TECNICAMENTE INESPLICABILE VIAGGIO NEGLI STRATI PIU’ ALTI DELLA STRATOSFERA. VOGLIO ANDARE INFATTI A CONFERIRE, A CONSULTARMI CON I MIEI FRATELLI E COLLEGHI MAGHI E IN QUESTO MOMENTO IO DICHIARO CHE FIN AL GIORNO DEL MIO IMPROBABILE RITORNO IL MIO AMICO SPAVENTAPASSERI DAL CERVELO E DALL’INTELLIGENZA ALTAMENTE SUPERIORI REGNERA’ SU DI VOI AL MIO POSTO, UNITAMENTE AL NOBILE BOSCAIOLO DI LATTA DAL GRANDE CUORE GENEROSO E AL LEONE DALL’INNEGABILE INTONITO CORAGGIO. OBBEDITE A LORO COME OBBEDIRESTE A ME. GRAZIE!

DOROTHY: OOH! DEVO SALUTARE I MIEI AMICI, NON PARTA SENZA DI ME, TORNO SUBITO!

MAGO: QUESTA E’ UN APROCEDUTA ALTAMENTE IRREGOLARE, UN CASO SENZA PRECEDENTI.

U.LATTA: AIUTO UN LACCIO SI E’ MOLLATO.

MAGO: MI AVETE ROVINATO LA PARTENZA!

DOROTHY: TORNI INDIETRO, NON SE NE VADA SENZA DI ME. LA PREGO TORNI INDIETRO!

MAGO: NON POSSO TORNARE MI DISPIACE, NON C’E’ LA RETROMARCIA. ADDIO AMICI!

CORO: ADDIO, ADDIO!!

DOROTHY: NON TORNERO’ PIU’ A CASA MIA.

LEONE: PERCHE’ NON RESTI CON NOI, NOI TI VOGLIAMO BENE, NON VOGLIAMO CHE TU TE NE VADA VIA.

DOROTHY: ANCH’IO VI VOGLIO MOLTO BENE, MA QUI NON SARA’ MAI COME IL KANSAS. ORMAI ZIA EMMA AVRA’ GIA’ PERSO OGNI SPERANZA DI RIVEDERMI. OH | SPAVENTAPASSERI COME POSSO FARE?

SPAVENT: OH! GUARDA! ARRIVA QUALCUNO CHE POTRA’ AIUTARTI!

 

ARRIVA LA FATA.

 

DOROTHY: OH! FAMMI TORNARE NEL KANSAS! AIUTAMI!

FATA: TU NON HAI BISOGNO DELL’AIUTO DI NESSUNO, HAI SEMPRE AVUTO IL POTERE DI TORNARE NEL KANSAS.

DOROTHY: DAVVERO?

SPAVENT: E PERCHE’ NON GLIEL’HAI DETTO SUBITO?

FATA: PERCHE’ LEI NON MI AVREBBE MAI CREDUTA, DOVEVA SCOPRIRLO DA SOLA.

U.LATTA: COSA HAI CAPITO DOROTHY?

DOROTHY: IO, IO CREDO CHE NON DEVO TORNARE SOLO PER RIVEDERE ZIO HERRY E ZIA EMMA, ORA SO CHE SE DECIDERO’ ANCORA DI ANDARE IN CERCA DELLA FELICITA’ NON DOVRO’ CERCARLA OLTRE I CONFINI DEL MIO GIARDINO, PERCHE’ SE NON LA TROVA LA’ NON LA TROVERO’ MAI DA NESSUN’ALTRA PARTE. E’ COSI’ VERO?

FATA: SI’, E’ COSI’.

SPAVENT. ERA COSI’ SEMPLICE, AVREI DOVUTO PENSARLO IO PER TE.

U.LATTA: E IO SENTIRLO NEL MIO CUORE.

FATA: NO, DOROTHY DOVEVA SCOPRIRLO DA SOLA ED ORA LE SCARPETTE MAGICHE TI PORTERANNO A CASA IN UN ATTIMO.

DOROTHY: OH! ANCHE TOTO’?

FATA: ANCHE TOTO’.

DOROTHY: SUBITO?

FATA: IN QUESTO ISTANTE SE VUOI?

DOROTHY: DAVVERO! OH TROPPO BELLO PER ESSERE VERO! SARA’ MOLTO TRISTE E DIFFICILE DIRVI ADDIO. VI VOGLIO TANTO BENE AMICI, ADDIO BOSCAIOLO DI LATTA OH! NON PIANGERE O FINIRAI CON L’ARRUGINIRTI DI NUOVO, ECCO TIENI IL TUO OLIATORE. ADDIO!

U.LATTA: ORA SONO SICURO DI AVERE UN CUORE PERCHE’ MI SI STA SPEZZANDO.

DOROTHY: ADDIO LEONE. SAI LO SO CHE NON DOVREI DIRTELO, MA MI MANCHERA’ IL TUO MODO DI STRILLARE PER CHIEDERE AIUTO PRIMA CHE TROVASSI IL CORAGGIO.

LEONE: NON L’AVREI MAI TROVATO SE NON FOSSE STATO PER TE.

DOROTHY: (RIVOLTA ALLO SPAVENTAPASSERI) TU MI MANCHERAI PIU’ DI TUTTI.

FATA: SEI PRONTA?

DOROTHY: SI’,ORA SONO PRONTA.

FATA: ALLORA CHIUDI GLI OCCHI E BATTI I TACCHI DELLE SCARPETTE PER TRE VOLTE E ORA PENSA DENTRO DI TE:

          “NESSUN POSTO E’ BELLO COME CASA MIA

           NESSUN POSTO E’ BELLO COME CASA MIA

           NESSUN POSTO E’ BELLO COME CASA MIA”

 

DOPO CHE DOROTHY SBATTE LE SCARPETTE UNA SAGOMA PASSA DIETRO IL TELONE E VIENE PROIETTATA, SI SPEGNE LA LUCE E QUANDO SI RIACCENDE DOROTHY E’ NELLA SUA CASA IN KANSAS.

 

DOROTHY: SONO TORNATA A CASA! ED HO CAPITO CHE NESSUN POSTO E’ BELLO COME CASA MIA!!

 

 

 I TESTI DELLE CANZONI IN ITALIANO

 

 “BUFERA”

 

 

(canta la fata)

ANDIAM, ANDIAM, ANDIAM A VEDERE

 

LA BELLA RAGAZZA CADUTA DAL CIEL.

 

LONTANO LA STELLA

 

DA DOVE E’ VENUTA

 

LA BRAVA RAGAZZA CHE QUI SI E’ PERDUTA

 

LA BRAVA RAGAZZA CHE QUI SI E’ PERDUTA

 

BUONE NOTIZIE PORTA CON SE’

 

IL KANSAS LASCIO’

 

IL MIRACOLO C’E’.

 

(canta Doroty)

MIRACOLO NON E’

 

LO SAI COS’E’

 

IL VENTO INFURIO’ E

 

LA CASA POI VOLO’

 

LASSU’ NEL CIELO

 

LA STREGA MI INSEGUI’

 

I TAVOLI E LE SEDIE

 

SI MISERO A VOLAR

 

LA BRUTTA STREGA MI INSEGUI’.

 

LA CASA A PEZZI ANDO’

 

E TUTTO POI VOLO’

 

RICADDE SULLA STREGA

 

CHE POI SECCA CI RESTO’.

 

SI LA STORIA E’ QUESTA QUI

 

LEI MORTA E’

 

E PIU’ NON C’E’.

 

 

 “LA STREGA E’ MORTA”

 

LA STREGA NON C’E’ PIU’

 

NON C’E’ PIU’, NON C’E’ PIU’,

 

QUELLA MALVAGIA NON C’E’ PU’

 

ORA SVEGLIATEVI, ALZATEVI, DESTATEVI

 

OR NON ABBIATE PIU’ TIMOR

 

LEI SE N’E’ ANDATA GIU’ CON LOR

 

E PIU’ NON TORNERA’ PER FAR PAURA A NOI

 

CANTIAMO TUTTI

 

LA STREGA NON C’E’ PIU’

 

NON C’E’ PIU’, NON C’E’ PIU’,

 

E DA NOI NON TORNERA’ MAI PIU’.

 

 

 

 “VAI SUL DORATO SENTIER”

 

VAI SUL DORATO SENTIER

 

VAI SUL DORATO SENTIER

 

VAI, VAI, VAI, VAI,

 

VAI SUL DORATO SENTIER

 

SEGUI NEL CIELO L’ARCOBALENO

 

SEGUI IL TUO SOGNO E LO TROVERAI

 

VAI, VAI, VAI,VAI,

 

VAI SUL DORATO SENTIER

 

DEVI INCONTRARE IL MAGO

 

IL GRANDE MAGO DI OZ

 

VEDRAI, VEDRAI IL MAGO DEI MAGHI MIGLIORE TRA TUTTI LUI E’

 

SE MAI O MAI UN MAGO C’E’ STATO

 

IL MAGO DI OZ E’ UNO PERCHE’

 

PERCHE’, PERCHE’, PERCHE’, PERCHE’,

 

PERCHE’ IL MAGO PIU’ GRANDE DEI MAGHI LUI E’

 

DEVI INCONTRARE I MAGO

 

IL GRANDE MAGO DI OZ.

 


“SPAVENTAPASSERI”

 

IO POTREI PASSARE IL TEMPO

 

CONFERENDO CON I FIORI

 

PARLANDO CON LA PIOGGIA

 

FORSE POI GRATTANDO LA MIA TESTA

 

I PENSIERI FAR USCIR – FAR USCIR (ripetere tutta 2 volte)

 

POTREI DIRTI PERCHE’

 

NEL MARE IL SALE C’E’

 

E PENSARE A CIO’ CHE NON HO MAI PENSATO

 

POI RIPOSARMI E RIPARTIR.

 

NON SAREI UN MUSONE

 

DALLA TESTA IMBOTTITA

 

E CON L’ANIMA INTRISTITA

 

BALLEREI E CANTEREI

 

LA VITA COME UN CAROSELLO

 

SE AVESSI UN MIO CERVELLO.

 

 

 

“UOMO DI LATTA”

 

 

QUANDO UN UOMO NON HA UN CUORE

 

NON DOVREBBE STARE SOLO

 

TORMENTATO DAL PENSIER.

 

E IL MIO ANIMO PIU’ UMANO POI SARA’

(se lungo)

SE UN CUORE NEL MIO PETTO BATTERA’

 

AFFETTUOSO E GENTILE

 

PER L’ARTE E PER L’AMORE

 

SE AVESSI UN VERO CUORE

 

E AMICO DEI BAMBINI IO SARO’

 

SE UN VERO CUORE DENTRO AL PETTO METTERO’.

 

SE AVESSI UN CUORE CHE

 

CHE BATTE DENTRO ME

 

CHE DOLCEZZA, CHE EMOZIONE

 

CHE GELOSIA…CHE DEDIZIONE IO PROVEREI

 

SE SOLTANTO AVESSI UN CUORE

 

SAPREI COS’E’ L’AMORE

 

E MI INNAMOREREI

 

E LE GIOIE E I DOLORI PROVERO’

 

SE UN VERO CUORE DENTRO AL PETTO METTERO’.

 

 

 

UOMO LEONE

 

A RESTARE SENZA IL CORAGGIO

NON C’E’ NESSUN VANTAGGIO

A VIVERE QUAGGIU’.

UN LEONE IO SAREI

SE IL MIO CORAGGIO A TUTTI

QUANTI IO SAPESSI DIMOSTRAR

ED IL RE DELLA FORESTA

CON LA CORONA IN TESTA

E LO SCETTRO DA MOSTRAR

E NEGARE NON OSSO

CHE SE VEDO UN TOPOLINO ME

LA FACCIO QUASI ADDOSSO.

POTREI SENZA TIMOR

LOTTARE CON ARDOR

E SCONFIGGERE OGNI MALE

IO POTRO’, CE LA FARO’ QUESTO LO SO’.

CON LA VOCE MIA POTENTE SPAVENTEREI LA GENTE

CHE FUGGE CON TIMOR.

QUESTO E’ IL MIO TORMENTO

NON RIESCO A FAR SPAVENTO

E IL RUGGITO FAR USCIR.

 

 

ALLA FESTA

 

OH,OH,OH

AH,AH,AH

IN ALLEGRIA VIVIAM

IL TEMPO PASSA IN FRETTA

NELL’ANTICO REGNO DI OZ.

CRA,CRA,CRA

CRI,CRI,CRI

NOI CANTIAM COSI’

IL TEMPO PASSA ALLEGRO NELL’ANTICO REGNO DI OZ.

CI SI SVEGLIA QUASI SEMPRE A MEZZODI’

E FACCIAMO FESTA ANCHE IL LUNEDI’.

OH,OH,OH……

DOPO L’UNA COMINCIAMO A LAVORAR

POCO DOPO CI DOBBIAMO RIPOSAR.

OH,OH,OH,………

 

 

“ARCOBALENO”

 

CHE BUIO C’E’ QUANDO RESTI SOLA

SENZA UN VERO AMICO COSA FAI

TUTTO NON T’INTERESSA PIU’

CHE FREDDO FA

QUANDO FUORI PIOVE, L’URAGANO INFURIA

MA SO CHE

FORSE IL SOLE RIVEDRO’

TRA LE NUVOLE USCIRA’

IL SORRISO TORNERA’.

OLTRE L’ARCOBALENO

OLTRE IL BLU

C’E’ QUEL POSTO SERENO PER NON TORNARE PIU’

SO CHE UN MONDO DIVERSO TROVERO’

I MIEI SOGNI DI SEMPRE FORSE REALIZZERO’

UN GIORNO ANCH’IO MI SVEGLIERO’

IN UN POSTO DOVE ESISTE SOLO AMORE

GIOCANDO COI COLORI INVENTERO’

UNA FARFALLA IN CERCA DEL SUO FIORE.

OLTRE L’ARCOBALENO

OLTRE IL BLU

SE POTESSI ARRIVERE

MI FERMEREI LASSU’.

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Maestra Sandra di Alessandra Bucchi - anno 2004