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ARCHIVIO DEL MESE DI MARZO 2006
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17 marzo Noi della III°B, il 20 febbraio, siamo andati al Museo dei bambini di Siena, a Porta Pispini, con il pullman per imparare una cosa nuova che non sapevamo.... Sarebbe stata una sorpresa. Dopo essere entrati ed aver conosciuto la ragazza che ci avrebbe fatto lavorare nel laboratorio del Museo, è iniziata l'attività. All'inizio abbiamo giocato con il corpo: siamo diventati pesanti, leggeri, poi abbiamo provato ad essere motori di una grande macchina, il tutto con un bellissimo sottofondo musicale. L'esperta del Museo ci ha poi dato dei piccoli indizi per farci scoprire chi era il soggetto della mostra, per esempio ci ha detto che amava la musica, che era leggero, ..., così abbiamo scoperto che era l'Angelo. Alcuni angeli si chiamanno Serafini, Musicanti, Messaggeri, Cherubini, troni, Arcangeli e Angeli normali. Abbiamo visto delle sculture e dei quadri, tra questi un quadro dipinto da Domenico Beccafumi, intitolato "Angeli musicanti", del 16° secolo, ed una scultura intitolata "Angelo annunciante" di Jacopo Della Quercia del 1400. Dopo aver ammirato le opere d'arte, ci siamo tolti le scarpe e la signora ci ha portato, 5 alla volta, in una zona allestita con uno striscione morbido, tipo una strada nel cielo, con la musica e dei sonaglini. Così abbiamo fatto finta di essere anche noi degli angeli. L'opera che ci è piaciuta di più è stata Angeli musicanti, perché erano molti colorati e rappresentati molto bene. Siamo usciti dal Museo un po' in anticipo, ma molto contenti e soddisfatti. Chiara, Alice, Irene e Vera |
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Le opere della mostra In alto a sinistra: Angeli musicanti di Domenico Beccafumi In alto a destra: Angeli musicanti. In basso a sinistra: Incoronazione della Madonna. In basso a sinistra: Angelo annunciante. |
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10 marzo Lunedì 6 marzo tutte le III° sono scese alle 14,30 nel campino di basket davanti alla palestra, quello che noi chiamiamo "posto segreto". Lì ci aspettavano tre veri giocatori di basket della Virus e la nostra maestra Martina. Loro hanno preparato per noi un percorso così organizzato: prima dovevamo fare uno slalom, dopo bisognava salire sopra dei cinesini di legno ( assomigliano a dei mattoncini), poi c'erano dei cerchi in cui dovevamo saltare dentro mentre palleggiavamo, dopo c'erano degli ostacoli che dovevamo saltare, anche lì palleggiando, ed infine dovevamo fare canestro. Il secondo gioco era simile al primo, dovevamo fare lo slalom, girare intorno ai cinesini di legno, poi saltare gli ostacoli ed infine buttare la palla dentro un cerchio e tirare anche a canestro. Dopo aver giocato, Martina ci ha detto di metterci in cerchio ed i giocatori ci hanno fatto vedere delle schiacciate a canestro; hanno fatto provare anche noi prendendoci in braccio. Dopo un po' ci hanno fatto gli autografi e siamo tornati in classe, divertiti ed entusiasti per aver conosciuto dei veri campioni. Tommaso, Violante, Vanessa e Riccardo
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10 marzo Noi della III° B della scuola Tozzi nel mese di Febbraio abbiamo studiato le catene alimentari. Una catena alimentare è l'insieme dei rapporti alimentari esistenti tra i componenti di un ecosistema. Un ecosistema è l'insieme di un ambiente e degli animali e dellepiante che lo abitano. Gli ecosistemi sono delicati perché basta che si rompa un anello e la catena alimentare si distrugge, come è successo nella preistoria: è caduto un meteorite sulla terra,ha formato una nube di polvere che ha cambiato il clima che ha interrotto la catena alimentare; così si sono estinti i dinosauri. Durante le lezioni di scienze, abbiamo lavorato in 5 gruppi e ci siamo divertiti molto a preparare dei cartelloni che parlano delle catene alimentari. Questi cartelloni rappresentano il mare, lo stagno, la preistoria, la savana ed il bosco. Per noi i cartelloni sono tutti molto belli ed hanno la stessa struttura: in alto c'è il titolo, poi troviamo i produttori, dopo il consumatore primario, poi il consumatore secondario, quello terziario ed alla fine i decompositori; in fondo ci sono le descrizioni scientifiche dei cicli. Il lavoro di gruppo ci è piaciuto molto perché impariamo a collaborare e a risolvere i problemi che ci si presentano senza litigare. Federico F, Niccolò T, Federico C, Lorenzo e Gioele
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8 marzo L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 e, fino al 1921, i singoli Paesi scelsero giorni diversi per la celebrazione.
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In Inghilterra, nel secolo scorso, le ragazze meno carine erano solite infilare un fiore di mimosa nell’occhiello della giacca, della camicetta oppurefra i capelli per esibire la loro ideologia. Diverso significato veniva attribuito alla mimosa dagli indiani d’America; in base ad una vecchia usanza un ramoscello di mimosa era donato da ogni giovane alla ragazza che gli aveva infuocatoil cuore. Il loro aspetto delicato nasconde forza e vitalità; per questo è simbolo di forza e femminilità. |
IL NOSTRO GIARDINO PRIMA |
E' ARRIVATO IL PARCO GIOCHI ! Gli operai del comune di Siena alla fine di febbraio hanno iniziato a lavorare nel giardino della nostra scuola, perché il Comune ha deciso di accontentarci. Infatti in II° avevamo progettato,insieme ai bambini delle altre classi, tanti giochi per la scuola, tipo altalena, piscina di sabbia, scivolo, trenino ecc... ecc... Oltre ai giochi del giardino, il Comune sta facendo dei lavori per costruire un campetto da calcio dietro la scuola vicino all'asilo nido. È già da due o tre mesi che ci stanno lavorando e noi lo possiamo vedere dalla finestra della nostra aula. Anche se nel nostro sogno avevamo pensato che il nostro giardino poteva diventare più ricco di giochi, siamo contenti lo stesso, perché la nostra scuola ha già un aspetto migliore. Asia, Marta, Ariel e Niccolò P
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Maestra Sandra di Alessandra Bucchi - anno 2005 -

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