Non tutti i lupi nascono per nuocere |
Liberamente tratto dalla fiaba di "Cappuccetto Rosso" e da alcune pagine del libro di lettura "Gatta ci cova" - classe 2ª - Arnoldo Mondadori Editore modificate attraverso un laboratorio di scrittura creativa |
Con questo spettacolo la classe 2ªC a.s. 2003/2004 della Scuola Primaria "P.Giordani" di Piacenza è arrivata seconda alla rassegna di teatro per ragazzi "LIMITROFIE" organizzata a Piacenza dal Gruppo Teatrale Manicomics |
Testo e messa in scena a cura delle ins. Paola della Mariga e Silvia Coperchini in collaborazione con Mauro Mozzani (Cirque de Soleil) |
Interpreti: 25 bambini di una classe 2ª così suddivisi Il narratore: un bambino La narratrice: una bambina La mamma: un coro di cinque femmine Cappuccetto: un coro di sette femmine Il lupo: un coro di sette maschi Il cacciatore: un coro di quattro maschi
A sipario chiuso viene proposta la canzone "Favola" di Eugenio Finardi. Si apre il sipario ed i due narratori entrano in scena andando lentamente verso due sedie vicine, poste al centro. Lui ha delle molliche in mano. Lei, qualche dolcetto. Narratore: Ciao Gretel! Narratrice: Ciao Hansel! Narratore: Come stai? Narratrice : Bene, grazie! Dove si va? Narratore: Nel bosco, ma per evitare guai ho pensato di usare questo trucco (lasciando cadere le molliche ): me l'ha insegnato il mio amico Pollicino. Lui fa sempre così e non si perde mai... Sulle sedie trovano un grande libro ed iniziano a sfogliarlo, sbocconcellando i dolcetti. Ai quattro angoli del palco sono sistemati i quattro cori: quello delle mamme (caratterizzate da bigodini in testa, grembiule da cucina e ciabatte), dei cappuccetti (caratterizzati dalla mantellina con cappuccio rosso e cestino), dei lupi (caratterizzati da maglia e pantaloni neri, guanti di gomma arancioni con lunghe unghie nere applicate) e dei cacciatori (caratterizzati da stivali, camicia scozzese e berretto). Su quattro musiche diverse, a turno, per circa un minuto per gruppo, si muovono sul palco mimando alcune azioni caratteristiche del proprio personaggio. Le mamme, con grande agitazione, lavano, stendono, stirano e cucinano; i cappuccetti, con molta leggerrezza, salutano, saltellano, raccolgono fiori, acchiappano farfalle; i lupi, con pesantezza, si aggirano con circospezione, spiano; i cacciatori, con agilità, passeggiano, si guardano attorno. Mentre un gruppo si muove gli altri diventano "statue". Intanto i narratori si guardano attorno stupiti, senza comprendere in quale fiaba sono capitati. Ogni tanto esclamano, a turno: Narratori : Boh! Mah! Che succede? Ma chi saranno? La disposizione, prima dell'inizio dei dialoghi è la seguente: narratori al centro, mamme in fondo a destra, cappuccetti a semicerchio dietro ai narratori, lupi in fondo a sinistra, cacciatori schierati davanti ai lupi. Il coro-mamme, continuando con il tono ed i movimenti agitati (le azioni che già hanno mimato nella presentazione) si rivolge ai cappuccetti elencando le "raccomandazioni" individuate dai bambini stessi durante l'attività dell laboratorio di scrittura creativa. Mamma 1: Sbrigati a mangiare. Mamma 2: Non parlare con la bocca piena. Mamma 3: Stai dritta con la schiena. Mamma 4: Lavati i denti. Mamma 5: Non saltare sul letto con le scarpe. Mamma 1: Non guardare troppi cartoni. Mamma 2: Metti a posto. Mamma 3: Non cantare che mi viene il mal di testa. Mamma 4: Finisci di fare tutti i compiti. Mamma 5: Non parlare con gli sconosciuti. Mamme tutte insieme urlando; Muoviti! Sbrigati! Stai attenta! Fai la brava! Vai! Mi raccomando! Mi raccomando tutto! Le mamme diventano "statue". I cappuccetti si animano. Cappuccetti tutti insieme urlando : Uffa! Uffa! Uffa! I cappuccetti ritornano "statue". I narratori, sempre più stupiti, sfogliano il libro e si guardano attorno. Narratore: Ehi, ma hai capito dove siamo finiti? Narratrice: Siamo nella storia di cappelletto cotto... Narratore: Ma no! Cosa dici? Narratrice: Gamberetto nel fosso...maialetto promosso o capretto commosso...? Narratore: Ma no Gretel! Cappuccetti tutti insieme urlando : Cappuccetto rosso! I lupi, le mamme e i cacciatori tornando alle posizioni di partenza commentano: Cacciatori: Ah, sì! Mamme: Ah, è vero! Lupi: Ah, già! I quattro gruppi tornano ai loro posti. I narratori, mostrando di aver finalmente compreso, sfogliano il libro ed iniziano a raccontare la storia di Cappuccetto rosso come se la stessero leggendo. Narratore: C'era una volta una bambina che viveva insieme alla sua mamma Narratrice: ...in una graziosa casetta ai bordi del bosco. Narratore: La bambina era soprannominata Cappuccetto rosso Narratrice: ... perché indossava spesso un mantello con un cappuccio di quel bellissimo colore. Narratore: Ogni sabato Cappuccetto andava a far visita alla nonna Narratrice: ... per tenerle compagnia e portarle qualcosa di buono da mangiare. Le mamme si animano tornando a riproporre le azioni che già hanno mimato nella presentazione. Parlano a turno e sono perentorie nel tono di voce. I Cappuccetti tornano a disporsi alle spalle dei narratori. Mamma 1: Presto Cappuccetto! Mamma 2: Mettiti la mantellina con il cappuccio rosso. Mamma 3: La nonna ti sta aspettando. Mamma 4: Non ti dimenticare il cestino, mi raccomando! Mamma 5: Che cosa c'hai messo dentro? Le mamme tornano "statue". I cappuccetti si animano e, controllando nei loro cestini, dicono tutti gli alimenti "consolari" individuati durante l'attività di ed. alimentare/ed. all'affettività: Cappuccetto 1: Coca-cola. Cappuccetto 2: Nutella. Cappuccetto 3: Pane e salame. Cappuccetto 4: Un pezzo di pizza. Cappuccetto 5: Un hamburgher. Cappuccetto 6: Pisarei e fasò ("gnocchetti di pane e fagioli", piatto tipico piacentino, n.d.r.). Cappuccetto 7: Gli Smarties. Cappuccetto 1: Il gelato. Cappuccetto 2: Una tortina Kinder Paradiso. Cappuccetto 3: Le lasagne. Cappuccetto 4: Le patatine fritte. Cappuccetto 5: La torta al cioccolato. Cappuccetto 6: Una melagrana. Cappuccetto 7: ... Un gattino appena nato che le tenga compagnia.
Le mamme salutano i cappuccetti: Mamma 1 e 2 : Allora buon viaggio! Mamma 3 e 4 : Salutami la nonna! Mamma 5: In bocca al lupo... Tutte le altre mamme aggiungono con imbarazzo: Mamme: ... beh, magari non proprio!
Le mamme voltano le spalle ed uscendo di scena esclamano: Mamme : Uh quante cose da fare!!!
I cappuccetti, con leggerezza, riprendono i movimenti già proposti durante la presentazione, facendo finta di essere nel bosco. Cappuccetto 1: Non sono mai andata via da sola, senza la mamma e il papà. Cappuccetto 2: Solo una volta sono andata fuori dal cancello e ho anche attraversato la strada senza il permesso. Cappuccetto 3: So che è pericoloso ma sono una bambina responsabile e farò molta attenzione. Cappuccetto 4: Posso andare da sola perché oramai sono grande! Cappuccetto 5: Riesco a saltare la corda, scavalcare i cancelli, fare la ruota... Cappuccetto 6: So leggere, usare il computer, scrivere in corsivo, contare fino a 100... Cappuccetto 7: (sottovoce con aria sognante): So stare in silenzio ad ascoltare...
Mentre i cappuccetti continuano le loro azioni si sente un rumore di passi.... Narratore: Questo è il lupo che si avvicina... Ora i lupi ed i cappuccetti, schierati in gruppo gli uni di fronte agli altri dialogano. Lupo 1 : (con voce truce) Dove vai bella bambina? Cappuccetto 1 : A trovare la mia nonna... Cappuccetto 2 : ... che abita nella casetta rosa oltre il bosco. Cappuccetto 3 : Ho molta fretta... Cappuccetto 4: ...e devo fare attenzione... Cappuccetto 5: ...alle insidie del bosco... Cappuccetto 6: ...e non posso parlare... Cappuccetto 7: ...con gli sconosciuti... I lupi sono sempre meno lupi e diventano più gentili. Lupo 2: Non andare così in fretta. Guardati intorno. Lupo 3: Il bosco è meraviglioso... Lupo 4 : Ci sono tanti alberi verdi, alti, grandi e forti. Lupo 5 : Fiori gialli, viola, in un mare d'erba. Lupo 6 : Le nuvole ti guardano e tu qui puoi rilassarti e sognare. Lupo 7: Qui sei libera! Lupo 1: Libertà è... quando sei felice e fai quello che vuoi.
I lupi insieme, mostrano di condividere il parere del Lupo 1 e si congratulano con lui. Lupi: Bravo! Hai ragione! Ben detto! E' vero! I lupi tornano ad essere "statue". I Cappuccetti elencano tutte le cose che durante il laboratorio di scrittura creativa hanno associato alla parola "libertà": Cappuccetto 1 : Libertà è...quando vado dalla mia amica del cuore e gioco fino a sera. Cappuccetto 2 : Libertà è ...quando uso la mia fantasia... Cappuccetto 3 : Libertà è ...quando ballo di qua e di là... Cappuccetto 4: Libertà è ...quando vado in bici veloce... Cappuccetto 5: Libertà è ...quando non ho impegni... Cappuccetto 6: Libertà è ... quando posso aiutare la mamma a cucinare... Cappuccetto 7: Libertà è ...quando corro in un prato verde... Cappuccetti tutti insieme: Libertà è... volareeeeeeeeeeeeeeeeeeee!
I Cappuccatti imitano il volo delle farfalle e ballano leggere (su di un sottofondo musicale: inizio de "Le rondini"di Lucio Dalla) attorno ai lupi che le guardano. I lupi cercano anche loro di volare e ci provano con movimenti goffi. I cappuccetti si fermano dove si trovano e ogni lupo goffamente si posiziona davanti al proprio Cappuccetto, avendo cura di essere di profilo rispetto allo spettatore. I Cappuccetti nel dialogo che segue toccano le parti del corpo del lupo che nominano. Cappuccetto 1 : Che occhi grandi che hai! Lupo 1: E' la pupilla un po' dilatata perché al buio ci vedo poco! Cappuccetto 2 : Che orecchie grandi che hai! Lupo 2: E anche un po' a sventola, sì in effetti è un mio piccolo difetto fisico! Cappuccetto 3 : Che naso lungo che hai! Lupo 3: Si vede tanto è? Forse ci vorrebbe una plastica! Cappuccetto 4: Che pelo folto che hai! Lupo 4: Bello vero? Cento colpi di spazzola ogni sera! Cappuccetto 5: Che coda lunga che hai! Lupo 5: Beh, della mia coda vado proprio fiero! Cappuccetto 6: Che bocca grande che hai! Lupo 6: Perchè quando sorrido voglio trasmettere allegria a tutti! Cappuccetto 7: Che denti bianchi che hai! Lupo 7 : E neanche una carie, me li lavo tre volte al giorno! I narratori, che fino a quel momento si sono goduti lo spettacolo, esortano ora i cappuccetti. Narratore : Signorina ...(battendo sulla spalla di un cappuccetto) guarda che la nonna sta aspettando le provviste e ha voglia di fare quattro chiacchiere... Narratrice : ... presto Cappuccetto, avvìati senza perdere altro tempo! Nel proscenio piombano improvvisamente i cacciatori muovendosi a destra e sinistra puntando i loro fucili immaginari. Cacciatore 1: Dov'è quel brutto lupo nero... Cacciatore 2: ... cattivo e puzzolente? Cacciatore 3: Con gli occhi gialli, i denti appuntiti, le unghie affilate? Cacciatore 4: E' pericoloso! Cacciatori (tutti insieme) : Prendiamolo! Uccidiamolo! I lupi si animano. I cappuccetti restano immobili ad osservare la scena. Lupi (tutti insieme): Ora basta! Lupo 1 : Questa storia non mi piace! Lupo 2 : Io non mangio le vecchiette e le bambine! Lupo 3 : Mangio rane e topolini, serpenti, lumache e maggiolini. Lupo 4: Sono stanco di stare nelle storie a far paura ai bambini. Lupo 5 : Io me ne vado. Lupo 6 : Torno sulle mie montagne... Lupo 7: ...nel Parco Nazionale! Si animano i Cappuccetti. Cappuccetto 1: No, aspetta! Cappuccetto 2: Non fare così! Cappuccetto 3: Non possiamo lasciare la storia a metà! Cappuccetto 4: Ci sono i genitori. Cappuccetto 5,6,7 insieme: Che figura ci facciamo? Lupi (tutti insieme): Trovate un altro finale! I lupi tornano "statue". I cacciatori si rivolgono ai cappuccetti. Cacciatore 1: Non possiamo lasciarlo libero! Cacciatore 2: Ha già mangiato la nonna! Cacciatore 3: E' un individuo pericoloso... Cacciatore 4: ... e noi dobbiamo eliminarlo! I Cappuccetti si rivolgono ai cacciatori. Cappuccetto 1 : Smettetela! Cappuccetto 2 : Questo lupo non ha mangiato proprio nessuno! Cappuccetto 3 : La nonna è di là: a questa ora di solito sta navigando su Internet oppure sta dormendo davanti alla tv! Cappuccetto 4: Questo lupo non ha colpe! Cappuccetto 5: Anzi! Mi ha fatto scoprire quanto è bello il bosco... Cappuccetto 6: ...e quanto è rilassante guardare le nuvole sognando di sentirsi liberi! Cappuccetto 7: Dai, invece di litigare andiamo tutti a festeggiare! Tutti nel bosco! Cappuccetti (tutti insieme): A saltare, a cantare, tutti insieme a ballare! Tutti tornano in scena e si animano. I cappuccetti, i cacciatori, i narratori, i lupi e le mamme ballano a coppie (e cantano) sulle note della canzone "Attenti al lupo" di Ron/Dalla fino allo sfumare della musica.
FINE |