BAMBINI IN MEZZO AL MARE
(NATALE IN ITALIA…FORSE)
Farsa in musica per bambini  di
Oreste De Santis

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TRAMA IN BREVE

Su una nave malandata carica di gente  partita dall‘Albania e diretta in Italia , alcuni bambini  raccontano i loro sogni , parlano dell’Italia, e della loro nuova vita, che sarà  , sperano in un futuro migliore, affrontano il freddo e la notte. E’ un viaggio difficile e pericoloso , ma loro sono molto contenti  e ottimisti, sicuri che in Italia avranno una vita migliore…..forse

N.B. E’ possibile adattare questo spettacolo al Natale, ma anche a un’altra festa, o a nessuna, basterà sostituire la parola Natale con Pasqua, etc.  

***
LA SCENA E’ UN PONTILE DI UNA NAVE
***

Lucia sul proscenio come se fosse affacciata sul pontile della nave a guardare il mare, sta facendo una preghiera ad alta voce, sul fondo, dietro di lei,  alcuni bambini giocano a lanciarsi la palla in cerchio o altro, un po’ prima che finisca il dialogo tra Lucia e Marco, si sistemeranno per il balletto  

LUCIA:  MADONNINA MIA ASCOLTAMI TI PREGOIO,  MIO PADRE  E MIA MADRE  SIAMO  PARTITI DALL’ALBANIA, PER VENIRE IN ITALIA , PAPA’ DICE CHE SE ARRIVIAMO IN ITALIA CI SALVIAMO ,  LA NAVE CHE CI PORTA E’ MOLTO MALANDATA E IO HO UNA GRAN PAURA, IL CAPITANO PERO’ CI HA ASSICURATO CHE ARRIVEREMO TUTTI SANI E SALVI, SPERIAMO BENE, MADONNINA FAI CHE TUTTO VADA BENE

Sullo sfondo i bambini  continuano a giocare  alcuni seduti ed altri in piedi

MARCO, la raggiunge sul proscenio: LUCIA, LUCIA, DAI VIENI A GIOCARE , MA CHE STAI FACENDO?

LUCIA:  STO GUARDANDO IL MARE, E’ BELLISSIMO

MARCO: GIA’, QUI C’E SOLO MARE 

LUCIA:  PER FORZA SIAMO SU UNA NAVE 

MARCO: MA L’ITALIA DOVE STA?

LUCIA:  CI STA, CI STA, STAI  TRANQUILLO E PRIMA O POI ARRIVEREMO

MARCO: STANOTTE HO SOGNATO CHE  LA NAVE  AFFONDAVA E  FINIVAMO TUTTI IN MARE ,

LUCIA: UH MAMMA MIA, MA CHE DICI?

MARCO: TUTTI GRIDAVANO , SENTIVO UN SACCO DI VOCI, MAMMA, MAMMA, PAPA’ , AIUTO , AIUTO, AFFOGO, AFFOGO  E POI AD UN CERTO PUNTO  SONO ARRIVATI GLI SQUALI E…

LUCIA: BASTA, BASTA SMETTILA MI FAI PAURA.

MARCO: E VA BENE, MI SONO SVEGLIATO TUTTO SUDATO, MENOMALE CHE ERA SOLO UN SOGNO, PERO’ A VOLTE E’ SUCCESSO VERAMENTE

LUCIA: A NOI NON SUCCEDERA’ STAI TRANQUILLO

MARCO: ARRIVEREMO DOMANI  E TRA QUALCHE GIORNO SARA’ NATALE.

LUCIA: CHISSA’ COM’È IL NATALE IN ITALIA

MARCO: TE LO DICO IO, , LE STRADE SARANNO TUTTE ILLUMINATE   

LUCIA: SI’,  E ANCHE I NEGOZI TUTTI  LUCCICANTI E ADDOBBATI A FESTA

MARCO: PIENI DI TANTE BELLE COSE  DA MANGIARE.  COME ARRIVO  IN ITALIA, VOGLIO FARE UNA SCORPACCIATA DI CARAMELLE E CIOCCOLATE  COME NON HO MAI FATTO IN VITA MIA  E TU?

LUCIA:  IO PER IL MOMENTO VOGLIO  SOLO ARRIVARE TUTTA INTERA

MARCO:  GIA’ SPERIAMO BENE,  DAI ADESSO  VIENI, RAGGIUNGIAMO GLI ALTRI si uniscono al gruppo già pronto per il balletto

Canzone + Balletto “  BAMBINI IN MEZZO AL MARE

BAMBINI IN MEZZO AL MARE
Testo e Musica di Oreste De Santis
***
ECCOCI QUA NOI SIAMO GIA’ PARTITI
DALL’ALBANIA IN ITALIA ARRIVEREMO
IN  QUESTA GRANDE VOSTRA TERRA BELLA
PER NOI COME UNA STELLA
DOMANI SBARCHEREMO

SIAMO STANCHI ,TANTI,  ED AFFAMATI
SU QUESTA NAVE SIAM MIGLIAIA O FORSE PIU’
C’E MIO PADRE CHE DICE CHE LA GUERRA
LA FAME IN QUESTA TERRA
NON LA VEDREMO PIU’

SIAM BAMBINI IN MEZZO AL MARE
TUTTI INSIEME SU UNA NAVE
SIAM FELICI DI ARRIVARE
UNA NUOVA VITA CI ASPETTIAMO

SIAMO STANCHI , TANTI,  ED AFFAMATI
SU QUESTA NAVE SIAM MIGLIAIA O FORSE PIU’
C’E MIO PADRE CHE DICE CHE LA GUERRA
LA FAME IN QUESTA TERRA
NON LA VEDREMO PIU’

SIAM BAMBINI IN MEZZO AL MARE
TUTTI INSIEME SU UNA NAVE
SIAM FELICI DI ARRIVARE
UNA VITA NUOVA CI ASPETTIAMO

E L’ITALIA E’ UN POSTO BELLO ASSAI
CHE SE LO VEDI SCORDARE NON POTRAI
IL COLOSSEO, VENEZIA ED IL VESUVIO
LA GENTE E UN GRANDE MARE
L’ITALIA TI FA AMARE

(MUSICA)

IL COLOSSEO, VENEZIA ED IL VESUVIO
LA GENTE E UN GRANDE MARE
L’ITALIA TI FA AMARE

 

 un bambino in piedi nel cerchio: IO QUANDO ARRIVO IN  ITALIA LA PRIMA COSA CHE VOGLIO FARE  LO SAPETE QUAL’E’?

TE LO DICO IO ….UNA DOCCIA

MA QUALE DOCCIA, VOGLIO ANDARE SULLE GIOSTRE E GIOCARE TUTTO IL GIORNO

PRIMA FATTI UNA DOCCIA CHE  PUZZI COME UNA CAPRA,  PUZZOLONE

( tutti ridono)

E GIA’ PERCHE’ TU SEI PROFUMATO, PUZZIAMO TUTTI È NORMALE ABBIAMO SOLO L’ACQUA PER BERE , NON LA POSSIAMO MICA SPRECARE PER  LAVARCI

A ME, MIA MADRE HA PROMESSO CHE  PER QUESTO NATALE IN ITALIA ,  MI FARA’ UN BELLISIMO REGALO

IO MI RICORDO CHE  L’ULTIMO NATALE IN ALBANIA, MIO PADRE PIANGEVA PERCHÈ NON AVEVA I SOLDI  NEMMENO PER COMPRARMI UNA BAMBOLA

 E TU CHE HAI FATTO?

IO GLI HO DETTO  CHE NON  M’IMPORTAVA SE NON  MI FACEVA IL REGALO

PERO’ LUI  MI HA PROMESSO, CHE UNA VOLTA IN ITALIA, CON  I PRIMI SOLDI CHE GUADAGNERA’   MI REGALERA’ UNA BELLISSIMA BAMBOLA

IO CE L’HO LA BAMBOLA (ne mostra una mal ridotta)  SI CHIAMA  ROSA

MA E’ TUTTA  SPORCA

QUANDO ARRIVO IN ITALIA  LE FACCIO UN BEL BAGNETTO E LE COMPRO UN VESTITO TUTTO NUOVO. VEDRETE: SARA’ BELLISSIMA

QUALCUNO DICE  CHE I BAMBINI ITALIANI A NATALE ( oppure quando è festa)  RICEVONO UN SACCO DI REGALI

IO VORREI SOLO UNA BELLA BAMBOLA

IO MI ACCONTENTEREI DI UN TRENINO CON LA GROTTA

ALTRO CHE REGALI, A  ME MIO PADRE  HA DETTO CHE COME ARRIVIAMO IN ITALIA, ANCH’IO DOVRO’ LAVORARE

TU? MA SEI UN BAMBINO. CHE COSA POTRESTI FARE?

IO NON LO SO, MA LUI HA DETTO CHE CI SONO TANTI TIPI DI LAVORI CHE POSSO FARE

ADAN: LO SO IO CHE TI FARA’ FARE,  TI FARA’ CHIEDERE LA CARITA’ PER LE STRADE

DICONO CHE GLI ITALIANI SONO MOLTO GENEROSI CON I BAMBINI

ADAN: OPPURE TI FARA’ VENDERE  GLI ACCENDINI E FAZZOLETTI DI CARTA AI SEMAFORI

MA TU CHE NE SAI ?

ADAN: FIDATEVI, LO SO, LO SO

LUCIA E TU COSA HAI CHIESTO PER NATALE ? ( per la tua festa)
LUCIA: IO SPERO SOLO DI ARRIVARE SANA E SALVA INSIEME A MIO PADRE E MIA MADRE, QUESTI VIAGGI SONO MOLTO PERICOLOSI

ANCH’IO  VOGLIO ARRIVARE SANA E SALVA.

IO SE CADO IN MARE MUOIO DI SICURO, NON SO NUOTARE

NEMMENO IO, SPERIAMO BENE

IO STANOTTE HO SOGNATO CHE LA NAVE…

LUCIA: MARCO, PER FAVORE, STAI ZITTO

MARCO:  VA BENE, VA BENE STO ZITTO

IO  STO PREGANDO LA MADONNINA  DA QUANDO SIAMO PARTITI

ADAN: LO SAI CHE  HO SENTITO CHE L’ALTRA VOLTA UNA NAVE E’ AFFONDATA, SONO MORTI 10 BAMBINI

MA PERCHÈ DICI  SEMPRE QUESTE COSE BRUTTE?

ADAN: NON LE HO DETTE IO, LE HO SENTITE DAI GRANDI, PARLAVANO SOTTO VOCE MA IO HO CAPITO TUTTO

E ALLORA PREGA PURE TU  CHE TUTTO VADA BENE

MA VOI LO SAPETE COSA SUCCEDE UNA VOLTA SBARCATI?

QUALCUNO DICE CHE  CI FANNO MANGIARE, CI FANNO LA VISITA MEDICA E  POI…

E POI…

E POI CHE SUCCEDE LO SAI O NON LO SAI?

ADA: VE LO DICO IO CHE SUCCEDE…..DOPO SBARCATI  CI RIMANDANO A CASA

COME A CASA,  QUALE CASA?

ADAN: DI NUOVO IN ALBANIA

TU DICI SOLO COSE BRUTTE , IO IN ALBANIA NON CI VOGLIO TORNARE

ADAN: SE PERO’ HAI GIA’ QUALCUNO IN ITALIA CHE TI PUO’ OSPITARE TI FANNO RIMANERE

IN ITALIA IO HO UNO ZIO

IO INVECE NON HO NESSUN PARENTE

LUCIA: MIO PADRE DICE CHE UNA VOLTA ARRIVATI ANDREMO DA MIO CUGINO
LUI GLI TROVERA’ UN POSTO DI LAVORO, E ANCHE  MIA MADRE  LAVORERA’

E TU CHE FARAI?

LUCIA: IO ANDRO’  A SCUOLA, UNA SCUOLA VERA, TUTTA PULITA, SENZA L’ACQUA CHE TI CADE ADDOSSO 

SI’, CON I RISCALDAMENTI PER QUANDO FA FREDDO

E UNA PALESTRA DOVE GIOCARE A PALLONE,

ANCH’IO VOGLIO GIOCARE A PALLONE

IO DIVENTERO’ UN GRANDE CALCIATORE,  UNO,  DUE , TIRO GOL (mima un’azione di calcio)  DIVENTERO’ COME MARADONA

SI’ COME MARADONA, MA STAI ZITTO

PERCHÈ? ANCHE MARADONA ERA UN BAMBINO COME ME

SI’ MA TU TI CHIAMI  SAIMIN, MICA MARADONA

IO IN ALBANIA A SCUOLA NON CI ANDAVO PROPRIO,  STAVO SEMPRE  FUORI A GIOCARE

LUCIA: A ME LA SCUOLA PIACE MOLTO, VOGLIO STUDIARE , STUDIARE   MOLTO FINO A DIVENTARE  UN  DOTTORE

E PERCHÈ PROPRIO IL DOTTORE?

LUCIA: VOGLIO CURARE I BAMBINI MALATI

ADAN: BRAVA HAI SCELTO PROPRIO UN BEL LAVORO

E PERCHÈ?

ADAN: I DOTTORI IN ITALIA GUADAGNANO UN SACCO DI SOLDI

E TU CHE NE SAI?

L’HO SENTITO DAI GRANDI

MA TU STAI SEMPRE  A SPIARE I GRANDI ?

ADAN: SI’

LA DOVRESTI SMETTERE LO SAI ?

ADAN: E PERCHÈ?

PERCHÈ CI SONO COSE CHE NOI NON POSSIAMO ANCORA  CAPIRE

COME SAREBBE, PERCHÈ SIAMO SCEMI?

MA CERTO CHE SEI  SCEMO

SEI IO SONO SCEMO, TU SEI CORTO E PELOSO COME UN RAGNO, VA BENE?

IO NON SONO UN RAGNO

ALLORA  TIENI LA LINGUA LUNGA COME UN SERPENTE  (fa le smorfiacce)

IO NON SONO UN SERPENTE, HAI CAPITO?

INSOMMA LA FINITE?  STATE SEMPRE A LITIGARE, BASTA

LUCIA MA A  COSA STAI PENSANDO?

LUCIA: STO PENSANDO   QUANDO ANDAVO A MARE CON MIO PADRE E MIA MADRE,  ERA UNA COSA BELLISSIMA, MI PORTAVANO A VEDERE I PESCATORI CHE GETTAVANO LE RETI, C’ERANO UN SACCO DI FAMIGLIE E TANTI BAMBINI  CON GLI AQUILONI 

E NON TI PREOCCUPARE, IN ITALIA CI SONO TANTE BELLE SPIAGGIE

LUCIA: GIA’, MA QUELLE ALBANESI NON LE DIMENTICHERO’ MAI

( canzone  con balletto tipo estate  “MAI DIMENTICHERO’” di Oreste De Santis)

MAI ( IO DIMENTICHERO')
 Testo e Musica di Oreste De Santis
***

SENTO NELL'ARIA CHE C'E DI TE
IL TUO PROFUMO CHE ANCORA E' IN ME
TERRA LONTANA ORMAI
NEL CUORE TI PORTERO'
COME FOSSI UN GRANDE AMORE

RIT/ MAI IO DIMENTICHERO' LO SO
QUELLE GIORNATE DI SOLE PERCHE'
LE CORSE IN RIVA AL MARE
LE SCRITTE SULLA SABBIA
E GIOCHI FRAGILI
CON LE CONCHIGLIE VUOTE
MAI IO DIMENTICHERO' LO SO
QUELLE GIORNATE DI SOLE  PERCHE'
LAMPARE E VOCI DI
FAMIGLIE  SULLA SPIAGGIA
BAMBINI SPRUZZI E SALE
RICORDI DI UNA DOLCE ESTATE

TUFFI NELL'ACQUA  E CASTELLI DI SABBIA
NOI TUTTI INSIEME IN GITA AL MARE
LUNE BELLISSIME NEI CIELI LIMPIDI
NEL CELO MILLE AQUILONI 

RIPETE IL RIT POI   (musica)
BAMBINI SPRUZZI E SALE
RICORDI DI UNA DOLCE ESTATE

MAI IO DIMENTICHERO'

MA CHI E’ CHE SA QUALCOSA DELL’ITALIA ?

IO SO CHE E’ MOLTO GRANDE

SONO TUTTI RICCHI

E HANNO TUTTI LA MACCHINA

SI’, SI’ E’ VERO E PURE IL TELEFONO…  COME SI CHIAMA?

IL CELLULARE

SI’, BRAVO  IL CELLULARE

ADAN: ADDIRITTURA MI HANNO DETTO CHE IL TELEFONO CE L’HANNO PURE I BAMBINI COME NOI

EH…. IO NON CI CREDO

MA SI’ E’ VERO

MA CHE SE NE FANNO I BAMBINI COME NOI DEL TELEFONO?

ADAN: NON LO SO, PERO’ CE L’HANNO

MA CHI TE L’HA DETTO?

ADAN: L’HO SENTITO DAI GRANDI

ANCORA?

ADAN: ANCORA, ANCORA, INSOMMA,  DAI GRANDI S’IMPARANO UN SACCO DI COSE,  LO VOLETE CAPIRE SI’ O NO? VOI NON SAPETE PROPRIO NIENTE

SOLO PERCHÈ NON SIAMO SPIONI  COME TE

ADAN: SARA’ , PERO’ IO SULL’ITALIA SO UN SACCO DI COSE

DAI,  RACCONTA

ADAN: PERO’ LE COSE LE VOLETE SAPERE

ALLORA CE LE DICI SI’ O NO?

DAI, DAI RACCONTA

ADAN: E VA BENE  VE LE DICO

(5 BAMBINI CORRENDO)

BAMBINI, BAMBINI, ABBIAMO VISTO L’ITALIA

DAVVERO!? E DOVE STA?

ECCOLA LA’, GUARDATE, LI’ GIU’ IN FONDO  (si portano sul proscenio)

COME E’ BELLA

MA CHE BELLA IO NON VEDO NIENTE

PERCHE’ SEI CECATO

MA COME SAREBBE, IO NON SONO  CECATO,

MA PERCHÉ, LA VEDI L’ITALIA?

NO

HAI VISTO CHE SEI CECATO?

PERCHÈ TU LA VEDI ?

MA CERTO ECCOLA LA’, GUARDA IL MIO DITO

SI’, SI’ ADESSO LA VEDO, LA VEDO  ANCH’IO

MA QUELLA COSA  GROSSA E NERA CHE CI STA VENENDO INCONTRO CHE COS’È? (guardando dall’altro lato)

ADAN: QUELLA E’ UNA NAVE DELLA POLIZIA  ITALIANA

E TU CHE NE SAI?

TUTTI: L’HA SENTITO DAI GRANDI

E ADESSO CHE SUCCEDE ?

NON LO SO

CI AIUTERANNO A SBARCARE

SPERIAMO

MA SI’,  STAI TRANQUILLA  GLI ITALIANI SONO TUTTI BUONI

SPERIAMO

È VERO,  L’HA DETTO ANCHE MIA MADRE

SPERIAMO

MA TU DICI SEMPRE SPERIAMO?

MA CHE DEVO DIRE?

(voce adulte fuori scena, Lucia,  Alina, Marco, Andrea su venite siamo arrivati)

DAI, DAI ANDIAMO CI STANNO CHIAMANDO  DOBBIAMO SBARCARE, DOBBIAMO SBARCARE

SI’, SI’ ANDIAMO, EVVIVA SIAMO ARRIVATI, SIAMO ARRIVATI

MAMMA, PAPA’ SIAMO QUI (tutti spariscono)

 

(CANZONE NERO, GIALLO ,ROSSO ,BIANCO E BLU, DI ORESTE DE SANTIS + BALLETTO con bambini straccioni e altri ben vestiti ( dopo la canzone e il balletto se si vuole qui puo’ finire il primo tempo oppure si continua, se si continua  si inseriscono sulla scena delle sedie e alcuni banchetti mentre la scena continua nel pubblico)
NERO GIALLO ROSSO BIANCO E BLU
Testo e Musica di Oreste De Santis
***
 ( I RICCHI)
MANGIO TANTO MANGIO QUEL CHE VOGLIO
MANGIO SPESSO  QUEL CHE PIACE A ME
PASTA PESCE DOLCI E CARAMELLE
POLLO PANE E CARNE DI VITELLO

MI HANNO DETTO CHE NEL MONDO C’E’ CHI C’E
PIANGE E SOFFRE PERCHE’ NON HA ALCUNCHÉ
IO CI CREDO MA NON  SO IL PERCHE’
IO HO TUTTO, È  QUEL CHE  IMPORTA A ME

(I POVERI)

RIT/ NERO GIALLO ROSSO BIANCO E BLU
NOI VOGLIAMO QUELLO CHE HAI TU
ACQUA SCUOLA E CIBO A VOLONTA’
NO LAVORO ALLA NOSTRA ETA’

SE CI VUOI AIUTARE VERAMENTE COME DICI
DEVI ADOTTARCI
BASTA SOLO UN PO’ D’AMORE
E VEDRAI PER NOI  CI SARA’ UN DOMANI
DOMANI, DOMANI, DOMANI

MANGIO TANTO MANGIO QUEL CHE VOGLIO
MANGIO SPESSO  QUEL CHE PIACE A ME
PASTA PESCE DOLCI E CARAMELLE
POLLO PANE E CARNE DI VITELLO

( RIPETE IL RIT)

 

10 BAMBINI TRA IL PUBBLICO VESTITI DA SCOLARI VANNO
A SCUOLA TRA CUI ANCHE LUCIA , POSSONO ESSERE ANCHE BAMBINI DIVERSI DA QUELLI DI PRIMA , TRANNE LUCIA CHIARAMENTE

 

TERESA, LA VEDI QUELLA?  (indicando Lucia)

SI’, SI’ LA VEDO

E’ ALBANESE  (disprezzando, o con paura)

PERCHÈ LO DICI COSI’?

PERCHÈ COME L’HO DETTO?

COME SE FOSSE UN MOSTRO.

SI’, È VERO. ANCHE A ME È SEMBRATO COSI’

SI’, MA È ALBANESE

E ALLORA?

È INNANZITUTTO UNA BAMBINA COME NOI

COME NOI?

MA SI’ COME NOI

HO SAPUTO CHE VUOLE FARE IL DOTTORE

IO NO, IO VOGLIO FARE LA MAESTRA

MA NON SA NEMMENO PARLARE BENE L’ITALIANO

MA È NORMALE, È ALBANESE

IMPARERA’ PIANO, PIANO

DAI SEDIAMOCI

MA LA MAESTRA NON C’È ANCORA

MA ADESSO VIENE,  DAI SEDIAMOCI  (Lucia sta nel banco da sola)
(ad alta voce i maschietti coro sfottendo cantato) E’ ARRIVATA  L’ALBANESE

PARA PONZI PONZI PO

TUTTA SPORCA E MALATICCIA

PARA PONZI PONZI PO

(gridato con grinta)  IO MI CHIAMO LUCIA,  AVETE CAPITO?

SI’, LUCIA L’ALBANESE (qualcuno ride)

LUCIA: MA PERCHÈ CE L’AVETE CON ME, IO NON VI HO FATTO NIENTE

(le femminucce) LASCIALI PERDERE  SONO TUTTI STUPIDI

AVANTI SMETTETELA

MA COME SEI ARRIVATA?

HO FATTO UN LUNGO VIAGGIO SU UNA NAVE

DAVVERO?

SI’,  ERA NOTTE E FACEVA MOLTO FREDDO

STAVI DA SOLA?

NO, NO,  C’ERANO ANCHE I MIEi GENTITORI E UN SACCO DI BAMBINI COME NOI

MA PERCHÈ SIETE VENUTI IN ITALIA ?

IN ALBANIA C’È MOLTA POVERTA’, LE SCUOLE NON FUNZIONANO BENE

MIO NONNO E’ STATO IN AMERICA QUANDO ERA GIOVANE

Lucia: ERA EMIGRANTE ANCHE LUI

SI’, DICEVA CHE IN ITALIA C’ERA LA FAME

Lucia: PROPRIO COME IN ALBANIA, NON SI PUO’ STARE IN UN PAESE SE C’È LA FAME, ABBIAMO TUTTI IL DIRITTO DI VIVERE  E MIGLIORARE

OGNUNO A CASA PROPRIA PERO’

MA QUALE CASA? IO IN ALBANIA VIVEVO IN UNA BARACCA E QUANDO PIOVEVA SI ALLAGAVA TUTTA, LA NOTTE FACEVA FREDDO.

STAVI COME I TERREMOTATI

SI’, E QUALCUNO STAVA ANCHE PEGGIO DI ME

MI DISPIACE

TU CI SARESTI STATA IN UNA CASA COSI’?

NO, NO, MA CHE DICI ?  IO A CASA MIA HO UNA STANZA TUTTA PER ME

LUCIA: IO VOGLIO STUDIARE E DIVENTARE DOTTORE,  E MAGARI UN GIORNO AVERE UNA CASA VERA CON   UNA STANZA PER MIO FIGLIO, PROPRIO COME CE L’HAI TU  

E TUO PADRE E TUA MADRE DOVE STANNO?

PER ADESSO STIAMO INSIEME DA MIO CUGINO.  DORMIAMO TUTTI IN UNA STANZA

UH MAMMA MIA,  MA TUO PADRE CHE FA? 

MIO PADRE LAVORA TUTTO IL GIORNO FA IL MURATORE  E LA SERA È MOLTO STANCO

UH POVERINO

LUI PERO’ DICE CHE È CONTENTO

MA COME  È CONTENTO?

SI’, PERCHÈ DICE CHE IN ITALIA AVREMMO UN FUTURO E CHE IO NON SOFFRIRO’ COME HA SOFFERTO LUI DA BAMBINO

SEI UNA BAMBINA SFORTUNATA

IO VOGLIO CAMBIARE, MIGLIORARE, ECCO PERCHÈ SONO VENUTA QUI

MIO PADRE DICE CHE GLI ALBANESI SONO TUTTI LADRI

LUCIA: (gridato) NON E’ VERO. IO NON SONO UNA LADRA E NEMMENO MIO PADRE E MIA MADRE LO SONO

SARA’ PERO’ DOVE ABITO IO LA PENSANO TUTTI COSI’

LUCIA: MA ANCHE VOI PENSATE CHE IO SIA UNA LADRA?
(un silenzio che vuol dire sì)

LUCIA: MA NON E’ VERO.  COME VE LO DEVO DIRE?  IO NON SONO UNA LADRA

LASCIALI PERDERE SONO TUTTI SCEMI, MA NON TI PREOCCUPARE,  IN ITALIA CI SONO ANCHE PERSONE  CHE NON LA PENSANO COSI’. PERO’ DOVRAI ESSERE MOLTO FORTE PERCHÈ DI SCEMI COME QUESTI IN ITALIA CE NE SONO PARECCHI

LUCIA: MA VOI, PERCHÈ NON MI AIUTATE?

SE LO VUOI SAPERE MIA MADRE MI HA DETTO “STAI ALLA LARGA DA QUELLA ALBANESE”

E CHI SAREBBE QUELLA?

QUELLA SEI TU

IO MI CHIAMO LUCIA

GIA’ LUCIA L’ALBANESE

LUCIA: NON E’ COLPA MIA SE SONO NATA IN ALBANIA. SONO VENUTA IN ITALIA PERCHÈ HO UN SOGNO E LO VOGLIO REALIZZARE   
AH DAVVERO! E QUAL’È QUESTO SOGNO ?

HO SOLO UN SOGNO
Testo e Musica di Oreste De Santis
***

PENSI CHE UN FIORE POSSA VIVERE SENZA IL CALORE DEL SOLE  IO NO
PENSI CHE UN’APE POSSA VIVERE SENZA LA VITA DI UN FIORE  IO  NO
HO SOLO UN SOGNO DA DIFENDERE E LO DIFENDERO’

PENSI CHE UN CUORE POSSA VIVERE SENZA UN AMORE SINCERO  IO NO
CHE QUESTO AMORE SINCERO VIVA SENZA UN DOMANI SICURO IO NO
 HO SOLO UN SOGNO DA DIFENDERE E LO DIFENDERO’

RIT/ VOGLIO ABBRACCIARTI COME FOSSI UN FRATELLO
PERCHE’  E’ L’AMORE LA COSA PIU’ BELLA
NOI SIAMO GOCCE IN UN MARE INFINITO
SOLTANTO BRICIOLE IN UN PEZZO DI PANE

E TU CHE ASCOLTI QUESTA NUOVA CANZONE
DILLO ANCHE TU CHE NON E’ UN’ILLUSIONE
VIVERE SEMPRE SENZA FARSI DEL MALE
FARE OGNI GIORNO COME FOSSE NATALE
 E’ QUESTO IL SOGNO DA DIFENDERE
E LO DIFENDERO’

PENSI CHE UN UOMO POSSA VIVERE SENZA L’AFFETTO E L’AMORE IO NO
QUANTI BAMBINI MORIRANNO  (piangeranno)  DOMANI  PRIMA CHE  FINISCA LA GUERRA
HO SOLO UN SOGNO DA DIFENDERE  E LO DIFENDERO’

CORO /  GIRO GIRO TONDO ABBRACCIO TUTTO IL MONDO
NERI GIALLE E ROSSI SONO TUTTI COME ME
VOLA FANTASIA FAMMI COMPAGNIA
SENZA DIRE MAI BUGIE NON SCAPPARE VIA

(MUSICA)

RIT/ VOGLIO ABBRACCIARTI COME FOSSI UN FRATELLO
PERCHE’  E’ L’AMORE LA COSA PIU’ BELLA
VIVERE SEMPRE SENZA FARSI DEL MALE
FARE OGNI GIORNO COME FOSSE NATALE
 E’ QUESTO IL SOGNO DA DIFENDERE
E LO DIFENDERO’

GIRO GIRO TONDO ABBRACCIO TUTTO IL MONDO
NERI GIALLE E ROSSI SONO TUTTI COME ME
VOLA FANTASIA FAMMI COMPAGNIA
SENZA DIRE MAI BUGIE NON SCAPPARE VIA

 

 

TUTTI: LA MAESTRA, LA MAESTRA. ( tutti seduti)

MAESTRA: BUONGIORNO

TUTTI: BUONGIORNO SIGNORA MAESTRA

MAESTRA: CARI BAMBINI NON SO SE AVETE NOTATO , MA IN QUESTA CLASSE C’E’ UNA NUOVA BAMBINA, SAPETE COME SI CHIAMA?

TUTTI: SI CHIAMA LUCIA E VUOLE FARE IL DOTTORE

MAESTRA: BRAVI …E SAPETE DA DOVE VIENE?

TUTTI: VIENE DALL’ALBANIA

MAESTRA: BRAVI,  MA ALLORA GIA’ SAPETE TUTTO

TUTTI: INSOMMA, MA PERCHÈ È VENUTA PROPRIO NELLA NOSTRA CLASSE ?

MAESTRA:  MA COME NON SIETE CONTENTI? INVECE ABBIAMO AVUTO PROPRIO UNA BELLA FORTUNA AD AVERE IN CLASSE LUCIA

TUTTI: DAVVERO E PERCHÈ?

MAESTRA: MA COME PERCHÈ, PERCHÉ  LUCIA  VIENE DA UN‘ALTRA NAZIONE, CON ALTRA CULTURA, CON UN’ALTRA LINGUA

TUTTI: E A NOI CHE CE NE IMPORTA?

MAESTRA: CE NE IMPORTA, PERCHÈ COSI’ ATTRAVERSO LEI , POTREMO IMPARARE UN SACCO DI COSE NUOVE. CARI BAMBINI LA DIVERSITA’ NON È UNA COSA BRUTTA, MA È UNA RICCHEZZA, E VE LO DIMOSTRO SUBITO.  LUCIA VIENI QUA
(Lucia si avvicina)

MAESTRA: ADESSO I BAMBINI TI FARANNO TUTTE LE DOMANDE CHE VOGLIONO E TU RISPONDERAI , AVANTI DOMANDATEGLI TUTTO QUELLO VI VA

QUANTO E’ GRANDE L’ALBANIA?

LUCIA: DI PRECISO NON LO SO, MA NON E’ COME L’ITALIA  

MAESTRA/ VE LO DICO IO,  PER FARVI CAPIRE L’ALBANIA È UN PO’ PIU’ GRANDE DELLA REGIONE LOMBARDIA

ALLORA E’ PICCOLA

E QUANTI ABITANTI HA?

LUCIA: 3 MILIONI E MEZZO PIU’ MENO, ALMENO COSI DICEVA MIO PADRE.

MAESTRA: BAMBINI PENSATE CHE SOLO ROMA NE HA CIRCA 2.500.000 DI ABITANTI

DOVE SI TROVA L’ALBANIA ?

TUTTI:  IN AFRICA, IN AUSTRALIA, IN AMERICA   

LUCIA: MA NO L’ALBANIA SI TROVA IN EUROPA

IN EUROPA?

LUCIA: SI, SI IN EUROPA

E COME SI CHIAMA LA SUA CAPITALE

LUCIA: SI CHIAMA TIRANA

E’ VERO CHE  IN ALBANIA SIETE TUTTI MUSULMANI?

LUCIA: NO, NON E’ VERO, CI SONO ANCHE I CATTOLICI  E GLI ORTODOSSI

E TU CHE DI RELIGIONE SEI?

LUCIA: IO SONO CATTOLICA

MA ALLORA ( quando viene natale)  PER NATALE FARAI IL PRESEPE COME NOI ?

LUCIA: NO, NOI FACCIAMO L’ALBERO, MIO PADRE GIA’ L’HA  COMPRATO
E CHE VI MANGIATE  A NATALE?

LUCIA: È TRADIZIONE DEGLI ALBANESI MANGIARE IL TACCHINO

A ME NON MI PIACE

E NON TE LO MANGIARE

LUCIA: MA A ME LA COSA CHE MI PIACE DI PIU’ DEL NATALE E QUANDO CI MANGIAMO LA BACKLAVA

CHE SCHIFO, E CHE COS’E’?

LUCIA: È UN DOLCE ALBANESE  BUONISSIMO, A ME  LO PREPARA MIA MADRE , È BRAVISSIMA

PERCHÈ NON CE LO FAI ASSAGGIARE?

LUCIA: VA BENE,  DOMANI VE NE PORTERO’ UN PEZZO ANCHE A VOI, PERO’ SE NON È DI VOSTRO GRADIMENTO NON DITE “CHE SCHIFO“

E CHE DOBBIAMO DIRE?

LUCIA: DITE SOLO CHE NON VI PIACE

MA TU IN ALBANIA COME PASSAVI LE GIORNATE, CHE FACEVI?

MAESTRA: VA BENE PER IL MOMENTO BASTA COSI’.  DOMANI LUCIA CI RACCONTERA’ ALTRE COSE, ADESSO PERO’ CANTEREMO TUTTI 
UNA BELLA CANZONE DI NATALE. LUCIA È ARRIVATA DA POCHI GIORNI  E LA DEVE ANCORA IMPARARE. VA BENE  LUCIA VAI PURE A SEDERTI

LUCIA: GRAZIE MAESTRA

MAESTRA: ALLORA CHE NE PENSATE DI QUESTA BAMBINA ALBANESE CHE E’ VENUTA IN ITALIA DOPO UN LUNGO VIAGGIO MOLTO PERICOLOSO E CHE VUOLE STUDIARE E FARE IL DOTTORE  PER AVERE UN FUTURO MIGLIORE?

TUTTI: CHE HA FATTO BENE ,

LUCIA COME SI DICE  FELICE NATALE IN ALBANESE ? (o anche Buon Natale  - Gezur Krislinjden)  (oppure se non e’ per il Natale  benvenuta in Italia in Albanese?)

LUCIA:  FELICE NATALE SI DICE  LUMTUR KRISLINJDEN  - (oppure se non e’ per il Natale  benvenuta in Italia Lucia  in Albanese?MIRË SE VINI NË ITALI LUCIA )

TUTTI:  GEZUR KRISHLINJDEN LUCIA

MAESTRA: BRAVI. ADESSO CANTIAMO LA CANZONE CHE ABBIAMO PREPARATO…PRONTI?

TUTTI:  SI’

MAESTRA: UNO DUE E TRE 

(Tutti cantano  LA CANZONE )

NATALE IN ITALIA
Testo e musica di Oreste De Santis
COME E' BELLO IL NATALE CHE CANTARE CI FA'
CENTO MILLE CANZONI, CHE DANNO FELICITA'
E COME E' BELLO SOGNARE , QUESTO MONDO CHE VA
VERSO LA GIOIA E L'AMORE
CHE DANNO SERENITA'

RIT/ PERCHE' IL NATALE E' BELLO ASSAI , AH AH
DENTRO DI TE TU GIA' LO SAI
CHE UN PO' D'AMORE A TUTTI TU DONERAI
E UNA MAGIA TU VIVRAI

     COME E' BELLO IL NATALE CHE CANTARE CI FA'
CENTO MILLE CANZONI, CHE DANNO FELICITA'
E COME E' BELLO SOGNARE , QUESTO MONDO CHE VA
VERSO LA GIOIA E L'AMORE  CHE DANNO SERENITA'

E TANTI AUGURI A TUTTI VOI, AH , AH
PREGATE TUTTI INSIEME A NOI
CHE UN NUOVO MONDO ANCORA POI , CI SARA'
PIENO DI AMORE  E LIBERTA
( oppure )
COME E’ BELLA L’ITALIA 
Testo e musica di Oreste De Santis

COME E' BELLA L' ITALIA CHE UN AIUTO CI DA'
CENTO MILLE OCCASIONI , LA VITA CI CAMBIERA'
E COME E' BELLO SOGNARE , UNA NUOVA REALTA'
UN LAVORO UNA CASA, CHE DANNO SERENITA'

RIT/ PERCHE' L' ITALIA E' BELLA ASSAI , AH AH
DENTRO DI TE TU GIA' LO SAI
CHE UN PO' D'AMORE QUI DA NOI CERCHERAI
E STAI SICURO CHE L'AVRAI

    COME E' BELLA L' ITALIA CHE UN AIUTO CI DA'
CENTO MILLE OCCASIONI , LA VITA CI CAMBIERA'
E COME E' BELLO SOGNARE , UNA NUOVA REALTA'
UN LAVORO UNA CASA, CHE DANNO SERENITA'

E TANTE GRAZIE A TUTTI VOI, AH , AH
CHE CI AIUTATE A STAR CON VOI
COSI' UN DOMANI ANCHE PER NOI CI SARA'
PIENO DI PACE E LIBERTA'

FINE


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