Tutti i grandi sono stati bambini

(ma pochi di essi se ne ricordano...)

 

Spettacolo teatrale liberamente tratto

da "Il Piccolo Principe"

di Antoine de Saint-Exupéry

 

Ins. Paola della Mariga

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SCENA 1

Tutti 25 in scena mimando, con una base musicale adatta, un mezzo di trasporto. Hanno al collo il fazzoletto giallo simbolo del Piccolo Principe.Quando la musica si abbassa tutti fermi e si ascoltano le frasi dei compagni a blocchi di 6 e poi si riprende ad occupare muovendosi tutto lo spazio del palco. Le battute sono uscite dal laboratorio di scrittura creativa sul tema del "viaggio".

RICCARDO: Il mio sogno sarebbe quello di fare il giro del mondo a nuoto.

EMMA: A me piace viaggiare per apprendere gli usi e i costumi dei diversi popoli.

ALICE B: Io viaggio per conoscere posti nuovi.

BRANDO: A me piace viaggiare per vedere il mondo dal finestrino dell'aereo.

FRANCESCA: Io amo viaggiare per esplorare luoghi sconosciuti.

JOHARA: Io viaggio per imparare tutte le lingue del mondo.

SERGIO: A me piace viaggiare per arricchire il mio bagaglio culturale.

GABRIELE: Viaggiare per me vuol dire andare alla ricerca di animali sconosciuti.

LORENZO: Io viaggio per seguire le trasferte della mia squadra del cuore.

MATTEO: Io amo fare lunghi viaggi per saltare tanti giorni di scuola.

ALESSANDRO: A me piace viaggiare per fare nuove amicizie.

VIOLA: Io viaggio per conoscere tradizioni di altri Paesi.

LISA: Io amo viaggiare per stare il più possibile a contatto con la natura.

HENRY: Io viaggio per partecipare ai tornei di golf di tutto il mondo.

CARLOTTA: A me piace viaggiare per conoscere le bellezze artistiche di ogni Paese.

ALICE M: Per me viaggiare è un ottimo modo per rilassarmi.

PIERSANDRO: Io amo viaggiare perché mi piacciono gli imprevisti.

MARIA VITTORIA: Io viaggio per scovare, in ogni città, i luoghi più caratteristici.

MARCO M: A me piace viaggiare per assaggiare i piatti tipici di tutti i Paesi.

MARCO P: Viaggiare per me è vivere avventure sempre nuove.

FEDERICA: Io viaggio per conoscere persone famose di tutto il mondo.

GIULIA: A me piace viaggiare con la fantasia...

SARA.: Viaggiare per me significa divertirmi.

CARLO: Io viaggio per fare dei bei servizi fotografici.

ANDREA: A me piace viaggiare in compagnia...

 

 

 

 

SCENA 2

Entrano i Principi con in mano un fiore, un disegno (boa/cappello) e una volpe al guinzaglio. Restano in fondo alla scena. Osservano il luogo dove sono arrivati.

GABRIELE: Ma che posto strano...

FRANCESCA: Sì è davvero strano...Chissà dove siamo finiti...

RICCARDO: Forse questo posto è abitato da un mostro...

GIULIA:...o da un lupo!

INSIEME: Ahhhhhh!

I Principi rimangono in fondo ed entrano i Re passeggiando.

Con il sottofondo musicale i Re fingono di parlare tra di loro. Poi si schierano sul palco e iniziano ad elencare i loro possedimenti.

HENRY: Sai che ho comprato una casa magnifica?

CARLO: E io una fantastica villa con parco e piscina...

MARCO P.: Io invece ho appena acquistato un intero palazzo!

FEDERICA: Vedete quel grattacielo là in fondo? E' tutto mio!

ALICE M.: Quel quartiere immerso nel verde è di mia esclusiva proprietà!

HENRY: E allora? Io posseggo tutta una città...

CARLO: E io, una regione con vista sul mare.

MARCO P.: Io, uno Stato pieno di pozzi petroliferi!

FEDERICA: E io, un Continente tra i più ricchi in assoluto...

ALICE M.: ...e io ho comprato l'intero Pianeta!

I Principi si avvicinano ai Re ed inizia la loro conversazione.

GABRIELE: Scusate, vedo che siete dei re ... ma su cosa regnate? Questo posto sembra bello ma non c'è niente...

MARCO P: Come non c'è niente... c'è tutto questo...e noi regniamo su tutto e tutti ci ubbidiscono immediatamente.

RICCARDO: Tutti i sudditi o anche gli ospiti?

HENRY: Tutti! Tutti e quindi anche voi dovete ubbidirci!

GIULIA: Scusate... noi abbiamo fatto molta strada, siamo stanchi e vorremmo sederci...

ALICE M.: No! ...Vi ordiniamo di sedervi!

GIULIA: Grazie! Allora se siete così bravi a dare ordini, provate ad ordinare a questa volpe di camminare...

FEDERICA: Ma noi possiamo dare solo ordini ragionevoli... per esempio se voi voleste vedere un tramonto, non potremmo ordinare ora al Sole di tramontare, dovremmo aspettare questa sera alle 20. Possiamo invece ordinarvi di non andarvene...

FRANCESCA: Ma noi siamo solo di passaggio e dobbiamo visitare altri Pianeti!

CARLO: Beh... in questo caso... vi ordiniamo di partire!

I Re escono di scena ed i Principi commentano tra di loro:

RICCARDO: Però, sono veramente strani i grandi...

FRANCESCA: Proprio strani...davvero!

INSIEME a voce un po' meno lanciata: Eh sì, molto...molto strani...

Escono di scena.

SCENA 3

Entrano gli ubriaconi e barcollano sul palco (con sottofondo musicale adeguato).

Sorridono in modo esagerato ed iniziano tra loro una conversazione strampalata:

ANDREA: Ho visto un bambino che volava...

MATTEO: E io invece ho incontrato un pesce che era uscito dall'acqua e andava in ufficio con in mano una 24ore...

SARA: Io mi sono appena buttata da un grattacielo e...

ANDREA:...e non ti sei fatta niente?

SARA: No, sono atterrata su una cicca gigante e sono rimbalzata!

ANDREA:... insieme al bambino ho visto volare anche la sua casa e lui la teneva con un filo...come un palloncino...

MATTEO: Lo sai che ho visto tre elefanti su una Smart?

SARA: Io per venire qua ho preso un taxi guidato da una pulce...

Entrano i Principi, si avvicinano agli ubriaconi e li osservano incuriositi. Parlano tra di loro.

LISA: Ma chi sono?

ALICE B: Non lo so?

ALESSANDRO: Chiediglielo tu!

LISA: No, io ho paura, chiediglielo tu!

ALICE B ad Alessandro:   Vai tu!

ALESSANDRO: Perché proprio io?

Lo spingono.

ALICE B e LISA: Vai!!!!

ALESSANDRO: Ma chi siete?

ANDREA: Siamo degli ubriaconi!

LISA: Perché bevete?

SARA:Io bevo perchè sono infelice...

ANDREA: Io perché ho dei problemi...

MATTEO: Ma soprattutto beviamo per dimenticare...

LISA: Per dimenticare che cosa?

SARA: Per dimenticare che abbiamo vergogna...

ALICE B: Ma vergogna di che?

MATTEO, SARA, ANDREA insieme: Vergogna di bere!

I Principi mostrano agli ubriachi il disegno, il fiore ed il cane ma anche loro non riescono a capirne il senso.

LISA: Cosa ne pensate di questo disegno?

Insieme guardano e poi dicono: Boh!

ANDREA: Va beh, si è fatto tardi, andiamo a farci un goccetto da qualche parte...

Scuotendo il capo, gli ubriachi escono di scena ed i Principi commentano tra di loro guardando verso il pubblico:

LISA: I grandi non hanno molta fantasia...

ALICE B e ALESSANDRO insieme: Sì, ne hanno veramente poca, decisamente!

Escono di scena.

SCENA   4

Entrano i vanitosi vestiti in modo elegante, con uno specchio in mano. Camminano incrociandosi e scambiandosi di posto, si rimirano continuamente e dicono rivolti al pubblico:

LORENZO: Guardate! "Super Muscolo" in persona!

VIOLA: Che buono questo profumo! Rispecchia proprio la mia personalità?

MARIA VITTORIA: Che bella messa in piega... dovrei andarci più spesso da quel parrucchiere!

MARCO M: Con questa giacca da urlo sono il più bello del mondo... (si guarda attorno e abbassa la voce ) ma anche senza!

Entrano i viaggiatori con in mano il disegno, il fiore ed il cane al guinzaglio. Si rivolgono ai vanitosi:

JOHARA: Ma voi chi siete?

MARIA VITTORIA: Siamo dei vanitosi!

MARCO M: Ma, piuttosto, chi siete voi?

LORENZO: Alt! Siete dei fans e volete i nostri autografi...!

CARLOTTA: Cosa state facendo?

VIOLA: Ammiriamo la nostra bellezza allo specchio!

HENRY: E a cosa serve?

MARIA VITTORIA: Serve a compiacerci del nostro aspetto insuperabile.

MARCO P: Sapete fare qualcos'altro?

MARCO M: Certo, sappiamo cambiarci i vestiti dieci volte al giorno per essere sempre più eleganti e quindi essere sempre più ammirati.

JOHARA: Ma cosa vuol dire ammirare?

LORENZO: Ammirare vuol dire riconoscere che noi siamo i più belli, i più eleganti, i più ricchi e i più intelligenti di tutto il Pianeta.

EMMA: Ma voi siete soli su questo Pianeta!

VIOLA:   Fateci questo piacere:   ammirateci lo stesso!

CARLOTTA:Vi ammiriamo, ma voi che ve ne fate?

MARCO M: Per noi è importantissimo essere ammirati, siamo dei vanitosi! Ve l'abbiamo già detto prima...

LORENZO: A proposito, che ve ne fate voi di quel fiore?

EMMA: Lo portiamo sempre con noi perché è molto bello, molto profumato e ci dona delle sensazioni molto piacevoli...

VIOLA: Ma che fiore e fiore...qui siamo noi i più belli! Anzi la più bella sono io!

MARIA VITTORIA: No, sono io!

LORENZO: No, io!

MARCO M: No, io!

Litigando tra loro escono.

MARCO P: (rivolto al pubblico, abbassando la voce) ...e poi ditemi che i grandi non sono strani eh...

Escono di scena.

SCENA   5

Entrano i Robin-hood tirando con l'arco. I Principi entrano e stando in fondo osservano la scena. I poveracci passano davanti e vengono accerchiati e fermati dai Robin.

SERGIO: Fermi lì voi due!

PIERSANDRO: Alto là!

FRANCESCA: Mani in alto!

GIULIA: Cosa fate qui?

RICCARDO: Stavamo facendo una passeggiata!

BRANDO: Questa è nostra proprietà!

GABRIELE: Ah, scusate, non volevamo disturbare...

GIULIA: No fermi, dovete pagarci per passare da queste parti.

RICCARDO: Non abbiamo niente, siamo poveri...

GABRIELE: ...Possiamo lasciarvi soltanto queste giacche...

BRANDO: Beh, se avete solo queste... datecele!Veloci!

Si tolgono velocemente le giacche,   i Robin si spartiscono il maltolto.

I poveracci scappano via e i Principi dal fondo avanzano.

CARLO: Cosa fate?

ALICE M: Perché rubate ai poveri?

FRANCESCA: Rubiamo ai poveri per dare ai ricchi... è tanto semplice...

SERGIO: Piuttosto, voi che ci fate da queste parti?

FEDERICA: Noi siamo dei viaggiatori, siamo solo di passaggio...

BRANDO: E allora per passare dovete pagare, questo è il nostro territorio...

ALICE M: Ma noi siamo ricchi....

CARLO e FEDERICA: ... siamo dei piccoli Principi...

BRANDO: Ah, beh, allora se siete ricchi non dovete darci nulla...

PIERSANDO: ... anzi potremmo darvi noi queste (porgendo le giacche tolte ai poveracci)

CARLO: Certo che questi grandi sono proprio egoisti...

FEDERICA: Addirittura si mettono a rubare ai poveri per dare ai ricchi...

ALICE M: E già!

Escono di scena.

SCENA   6

Entrano in scena tre coppie e si posizionano in tre punti diversi. Sono impegnate in azioni quotidiane.

Entra un figlio per volta.

MATTEO: Sentite, che ne dite di andare al Luna-Park insieme, punto interrogativo?

ALESSANDRO: No, no, ci sono i mondiali FIFA alla tv, magari un'altra volta, punto esclamativo!

JOHARA: No, adesso non posso, devo cucinare-lavare-stirare...ho troppo da fare, punto.

CARLOTTA: Mamma, papà, avrei bisogno di parlarvi, è importante...

BRANDO: Sto lavorando al computer, virgola, non posso, punto.

SARA: Non ora, sto facendo le parole corciate puntini, puntini, puntini...

CARLOTTA: Va beh, allora me ne torno in camera mia, due punti esclamativi.

SERGIO: Mamma, papà, che ne dite di giocare tutti e tre insieme a, due punti: briscola, virgola, ramino, virgola, rubamazzo ecc, ecc, ecc

PIERSANDRO: No, no, sto leggendo aperte le virgolette "La Gazzetta dello Sport" chiuse le virgolette.

EMMA: No, non posso, sto correggendo i compiti e poi devo preparare una verifica, punto esclamativo.

I figli se ne vanno ed entrano i Principi.

LORENZO: Perché non prestate un po' più di attenzione ai vostri figli?

ALESSANDRO: No, abbiam troppo da fare, non possiamo!

ANDREA: Perché non trovate un attimo per giocare con loro?

BRANDO: Perché ho lavorato tutto il giorno e adesso sono troppo stanco, ho bisogno di rilassarmi...

EMMA: Non ho tempo: io lavoro fuori e poi, quando torno a casa, è tutto sulle mie spalle...

VIOLA: Forse i vostri figli ci sono rimasti male...

MARIA VITTORIA...fate uno sforzo, rinunciate a qualcosa per stare con loro...

I Principi mostrano gli oggetti che hanno in mano agli adulti, ma loro non hanno tempo.

VIOLA: Cosa ne pensate di questi?

JOHARA: Sì, figuriamoci! Non abbiamo tempo per i nostri figli...

PIERSANDRO:...e secondo voi ci mettiamo a fare questi giochetti inutili!

LORENZO: I grandi si perdono un sacco di cose belle...

ANDREA: Sì, sono veramente distratti!

Escono di scena.

SCENA 7

 

Tutti 25 in scena con i fazzoletto giallo dei Piccoli Principi. Camminano lentamente. In sottofondo la base musicale di "Mi fido di te " di Jovanotti. Ogni alunno dice la propria frase che ha scritto nel laboratorio di scrittura creativa e riguarda il valore citato tra parentesi e scritto su un cartoncino colorato che lancia verso il pubblico.

RICCARDO: Tutti i grandi sono stati bambini ma pochi di essi se ne ricordano...

EMMA: Noi quando saremo grandi...non lo dimenticheremo...

ALICE B: Io non dimenticherò di essere sempre corretta nei rapporti con gli altri. (CORRETTEZZA)

BRANDO: Io mi ricorderò di dare fiducia a chi dimostrerà di meritarla. (FIDUCIA)

FRANCESCA: Io non dimenticherò che tutti gli esseri umani sono uguali, nonostante il colore, la religione, la ricchezza e le opinioni diverse. (UGUAGLIANZA)

JOHARA: Io mi ricorderò che a volte un sorriso è più efficace di tante parole. (GIOIA)

SERGIO: Io non dimenticherò che il valore più importante nell'amicizia è la fedeltà. (FEDELTA')

GABRIELE: Io mi ricorderò di essere solidale con chi è stato meno fortunato di me. (SOLIDARIETA')

LORENZO: Io non dimenticherò di avere rispetto per i deboli, le idee, la natura e le cose altrui. (RISPETTO)

MATTEO: Io non dimenticherò che i miei genitori, quando ne ho avuto bisogno, sono sempre stati presenti. (VALORE DELLA FAMIGLIA)

ALESSANDRO: Io mi ricorderò di difendere sempre la libertà, mia e del mio prossimo.(LIBERTA')

VIOLA: Io non dimenticherò di trasmettere, a chi non la conosce, la cultura del mio Paese. (CULTURA)

LISA: Io non dimenticherò di essere coerente nel sostenere le mie idee, sempre e comunque. (COERENZA)

HENRY: Io mi ricorderò che siamo tutti fratelli. (FRATELLANZA)

CARLOTTA: Io non dimenticherò di essere disponibile per chi mi chiede aiuto. (DISPONIBILITA')

ALICE M: Io mi ricorderò di portare sempre a termine gli incarichi assunti. (RESPONSABILITA')

PIERSANDRO: Io non dimenticherò d'impegnarmi al massimo per raggiungere i traguardi che mi sono proposto. (IMPEGNO)

MARIA VITTORIA: Io non dimenticherò di avere cura di chi sta attorno a me. (CURA)

MARCO M: Io conserverò memoria del mio passato e di quello delle donne e degli uomini che hanno contribuito a far nascere il mio Paese. (MEMORIA)

MARCO P: Io mi ricorderò di essere sempre ottimista, per affrontare meglio anche le difficoltà. (OTTIMISMO)

FEDERICA: Io non dimenticherò di ricercare e di apprezzare la bellezza in tutte le cose e le persone che mi circondano. (BELLEZZA)

GIULIA: Io non dimenticherò mai gli amici dell'infanzia (AMICIZIA)

SARA.: Io mi ricorderò di non far mai sentire qualcuno escluso. (PARTECIPAZIONE)

CARLO: Io mi ricorderò di pensare agli altri prima che a me stesso. (ALTRUISMO)

ANDREA: Io non dimenticherò mai di essere leale anche con i miei antagonisti. (LEALTA')

 

SCENA 8

In chiusura, tutti in scena come Piccoli Principi cantano la canzone di Jovanotti "Mi fido di te" con la base musicale originale ed il testo modificato (come si può leggere sotto) secondo la storia del Piccolo Principe. Ogni volta che i ragazzi pronunciano cantando   "mi fido di te" indicano con l'indice destro i propri genitori in platea.

MI FIDO DI TE

Prendo coraggio, inizio il mio viaggio

lascio il Pianeta e la mia realtà.

Bagno la rosa, il vulcano riposa,

saluto la pecora, la mia stella è qua.

Respiro il fiore, ascolto il mio cuore

d'oro la sciarpa indosso di già

vedrò tramonti e tanti altri mondi

RIT: forse fa male eppure mi va

di stare collegato

di vivere di un fiato

di stendermi sopra al burrone

e di guardare giù

la vertigine non è

paura di cadere

ma voglia di volare

mi fido di te (3 volte)

mi fido di te

io mi fido di te

ehi mi fido di te

cosa sei disposto a perdere?

C'è chi comanda, si guarda allo specchio

per dimenticare chi beve di più,

conta le stelle, egoista, ribelle,

ma la consegna non dimentica più.

Non esplorare ma addomesticare

l'affitto del sole si paga in anticipo, prego

l'arcobaleno, su, lassù nel cielo

RIT: forse fa male eppure mi va

di stare collegato

di vivere di un fiato

di stendermi sopra al burrone

e di guardare giù

la vertigine non è

paura di cadere

ma voglia di volare

mi fido di te (3 volte)

che cosa sei disposto a perdere?

mi fido di te

io mi fido di te

ehi mi fido di te

cosa sei disposto a perdere?

Rabbia, stupore, io sarò migliore

dottore che sintomi ha la felicità

in conclusione c'è distrazione

ma questa è solo la mia opinione

forza e coraggio

la sete, il miraggio

la luna nell'altra metà

lupi in agguato il peggio è passato  

RIT: forse fa male eppure mi va

di stare collegato

di vivere di un fiato

di stendermi sopra al burrone

e di guardare giù

la vertigine non è

paura di cadere

ma voglia di volare

mi fido di te (3 volte)

che cosa sei disposto a perdere?

mi fido di te

io mi fido di te

ehi mi fido di te

cosa sei disposto a perdere?