Estate

estate

 


a cura di Alessandra Bucchi - per la grafica si ringrazia shangrila

 

Estate

Improvvisamente fu piena estate. I campi verdi di grano, cresciuti e riempiti nelle lunghe settimane di piogge, cominciavano a imbiancarsi, in ogni campo il papavero lampeggiava col suo rosso smagliante.

La bianca e polverosa strada maestra era arroventata, dai boschi diventati più scuri risuonava più spossato, più greve e penetrante il richiamo del cuculo, nei prati delle alture, sui loro flessibili steli, si cullavano le margherite e le lupinelle, la sabbia e le scabbiose, già tutte in pieno rigoglio e nel febbrile, folle anelito della disspazione dell'approssimarsi della morte. perché a sera si sentiva qua e là nei villaggi il chiaro, inesorabile avvertimento delle falci in azione.

 

H. Hesse, La natura ci parla, Mondadori

 

 

Proposte di lavoro: RICERCARE DATI

Leggi attentamente il testo di Hesse e sottolinea i dati visivi e quelli uditivi.

Cerca il significato dei termini che non conosci.

Disegna il paesaggio descritto da Hesse attenendoti il più possibile al testo

Proposte di lavoro: SCRIVERE

Prova ad arricchire il brano inserendo, dove ritieni utile, uno o più periodi con dati olfattivi

Proposte di lavoro: IL TUO ARCIMBOLDO

Ispirandoti al famoso quadro di Arcimboldo crea il ritratto della tua Estate con la tecnica del collage (puoi utilizzare con ottimi risultati le immagini dei prodotti estivi presenti nelle pubblicità dei supermercati)

 

estate

 

Giorno d'estate

 

Il pioppo nell'azzurro

è un vivo tremolìo grigio e argento;

fa in mezzo ai rami il vento

lento sussulto.

 

Per la marea dorata

delle messi, olmi e noci hanno sembianza

grave; la lontananza

splende infiammata.

 

Rosseggia il cascinale

fra pianta e pianta; il muricciol di creta

piove una larva queta

dentro il canale.

 

Verranno le luccioline

stasera, or pieno è il prato di farfalle:

candide, glauche e gialle,

grandi e piccine.

Giovanna Camerana, Versi

Temporale estivo

 

Le nuvole grige e nere si urtano,
si pigiano spinte dal vento, nascondono
il sole, oscurano il cielo.


Ci son ancora, qua e là, lembi d'azzurro,
ma vanno facendosi sempre più piccoli,
sempre più radi.


Ecco un lampo: guizza, abbaglia,
sembra incendi il cielo.
Poi scoppia il tuono.
Un tonfo forte, un brontolio lungo.


I passeri si rifugiano
sotto i tegoli, le rondini volano basse,
senza stridi.


Cadono le prime gocce d'acqua, si fanno
fitte, sembrano grossi aghi lucenti.
Poi la pioggia scroscia impetuosa.

Federigo Tozzi

Proposte di lavoro: COMPRENSIONE DEL TESTO POETICO

Da quanti versi sono composte le due poesie? Da quante strofe? Sono scritte in rima o in versi liberi?

Quale poesia preferisci? Perché?

Trasforma in un disegno la poesia che preferisci.

 

Ultimi giorni d'estate

Nonostante il caldo opprimente di questi giorni, sto molto fuori. So fin troppo bene quanto questa bellezza sia effimera, come rapidamente si accomiata ed io sono così bramoso, così avido di questa bellezza dell'estate che declina! Vorrei vedere tutto, toccare tutto, odorare e assaporare tutto ciò che questo rigoglio estivo offre, vorrei conservare tutto questo e tenermelo per l'inverno, per i giorni e gli anni futuri, per la vecchiaia.

In giardino, sulla terrazza, sulla torretta sotto la meridiana, ogni giorno sto seduto per ore, e con matita e penna, con pennello e colori disegno accuratamente le ombre mattutine sulla scala del giardino e le contorsioni dei grossi serpenti del glicine e cerco di riprodurre le lontane, limpide tinte delle montagne al crepuscolo, diafane come un sospiro eppure fulgide come gioielli.

Quindi rientro in casa stanco, molto stanco, e quando la sera metto i miei fogli nella cartella, quasi mi dà tristezza vedere quanto poco del tutto ho potuto segnare e fissare per me.

H. Hesse, La natura ci parla, Mondadori

Proposte di lavoro: LEGGERE E COMPRENDERE

Cerca sul dizionario il significato delle parole che non conosci.

Dove si trova l'autore? Perché la sera prova tristezza?

Cosa vorrebbe conservare per la vecchiaia? Perché?

A te piace l'estate? Perché?

 

Proposte di lavoro: SCRIVERE

Riscrivi il brano a ricalco, sostituendo la stagione di cui si parla.

"La mia stagione preferita"

"Passeggiando in estate"

Fatti strani in spiaggia

Qualche anno fa sulla spiaggia di Rimini si verificò un fatto molto strano.

Per diversi giorni continuarono a perdersi sempre gli stessi bambini e ogni mattina con gli altoparlanti venivano diffusi gli stessi nomi. Vennero interpellati persino i pediatri, ma fu il bagnino a risolvere il problema. Suggerì di non dare più il gelato ai bambini che si perdevano: glielo davano perché smettessero di piangere in attesa dei genitori.

E infatti da quella volta i bambini non si smarrirono più.

Durante l'estate, a volte accade che qualche bambino si perda sulla spiaggia affollata e che si metta a piangere disperatamente.

Allora il primo bagnino che lo ritrova lancia un appello con gli altoparlanti.

Luca Goldoni, Fuori tema, Mondadori

Proposte di lavoro: LEGGERE E COMPRENDERE

Disegna il testo con alcune vignette riordinando i fatti ed il loro svolgimento.

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