LE REGOLE

DELLA NATURA


Farsa brillante e  in musica per bambini di
Oreste De Santis

ascolta parte dei brani musicali

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UN GIARDINO CON TANTI CESPUGLI (i cespugli sono 20 bambini accovacciati, sparsi sul palco: 10 al centro, 5 a destra e 5 a sinistra )

Scena: fondale verde con alberi  che dà l’idea di un bosco; all’apertura del sipario i bambini già sono tutti pronti, 

apertura introduzione musicale “INTRONATURA” + BALLETTO, altri bambini vestiti da alberi  e fiori ballano,  i cespugli che parlano si alzano al momento che tocca  a loro e poi si riposizionano

***

BAMBINO/ MI CHIAMO PINO E VIVO IN CAMPAGNA
NON SONO UN ALBERO, MA SOLO UN BAMBINO

BAMBINO/ IO SONO  PAOLO E VIVO IN CITTA’
C’E TANTO SMOG  E PUBBLICITA’

(tre bambini) NOI SIAMO  RINO, MARIO E GINO
NOI SIAMO BELLI E SIAMO FRATELLINI
TUTTI  DICONO CHE SIAMO  MONELLI

BAMBINO/ IO SONO SERGIO, ANCH’IO STO IN CITTA’
NON NE POSSO PIÙ MA CHE POSSO FAR?

(TUTTI in piedi LATO DESTRO ) ECCOCI QUA
(TUTTI in piedi LATO SINISTRO) NOI SIAMO  QUA
(TUTTI in piedi CENTRALE) E QUESTA RECITA  ADESSO FACCIAM

(4 Bambini) SIAMO TUTTI QUI A CANTARE   PER VOI
E A RECITARE PRESTO VENIAM
PER DIVERTIRCI  IN ALLEGRIA
METTENDOCI DENTRO LA FANTASIA

(2 Bambini) GIA’ VEDO MAMMA CHE PIANGE LI’ IN FONDO
MIO PADRE CHE TUTTO RIPRENDE  ANCHE LO SFONDO
NON C’È PROBLEMA, STATE  TRANQUILLI ,
QUEL CHE C’È DA FARE ADESSO SI  FA   
(tutti in piedi) NOI SIAMO PRONTI, POSSIAMO INIZIAR

BAMBINO/ PINO,  PRIMA CHE ARRIVI LA MAESTRA  ME LA VUOI DIRE UNA COSA?

PINO/ CHE COSA?

BAMBINO/ INSOMMA IO VOGLIO SAPERE PERCHÈ NON VIENI MAI IN CITTA’

PINO/ E CHE CI VENGO A FARE?

BAMBINO/ MA DAI, STAI SEMPRE IN QUELLA CASA VECCHIA

PINO/  NON È VECCHIA, È DI LEGNO

BAMBINO/ LEGNO VECCHIO CHE CADE A PEZZI

BAMBINO/ SE SUCCEDE QUALCOSA SUBITO VIENE GIU’

BAMBINO/ NOI IN CITTA’ ABBIAMO LE CASE DI CEMENTO ARMATO

BAMBINO/ LE NOSTRE CASE NON SI ROMPONO MAI

PINO/ MA CHI TE L’HA DETTO?

BAMBINO/ CHE COSA?

PINO/ CHE NON  SI ROMPONO MAI. SE VIENE UN TERREMOTO, VEDRAI COME SI ROMPONO

BAMBINO/ SONO DI CEMENTO ARMATO

PINO/ LA NATURA È PIU’ FORTE DI TUTTO, SE TE LA VUOLE FAR CADERE TE LA FA CADERE, PERCHÈ NON LO SAI?  NON LE SENTI TUTTE LE COSE CHE SUCCEDONO?

BAMBINO/ UN SACCO DI TERREMOTI

BAMBINO/ FRANE E CATASTROFI

BAMBINO/ ALLUVIONI E MAREMOTI

BAMBINO/ INCENDI, URAGANI,

PINO/ ECCO BRAVI, MA ALLORA LA VEDETE LA TV?

BAMBINO/ IO IN TV VEDO I  CARTONI

BAMBINO/ ANCH’IO VEDO I CARTONI E LE PARTITE DI CALCIO

BAMBINO/ IO IL WRESTLING

BAMBINO/ CHE COSA?

BAMBINO/ IL WRESTLING, LA LOTTA

BAMBINO/ IO INVECE  I FILM DI AVVENTURA

BAMBINO/ PINO, IL TELEGIORNALE  LO VEDI SOLO TU

BAMBINO/ MI SEMBRI MIO PADRE

PINO/ MA QUALE TELEGIORNALE! IO  HO SENTITO PARLARE I MIEI GENITORI
E DICEVONO TUTTI E DUE LA STESSA COSA

TUTTI/ E SAREBBE?

PINO/ CHE   CI DOBBIAMO SFORZARE DI CAMBIARE UN PO’ TUTTI QUANTI PERCHÉ SENNO FINISCE MALE

TUTTI/ E CHE SIGNIFICA?

PINO/ E CHE NE SO? PERO’ DICONO SEMPRE COSI’, MI SEMBRA ANCORA DI SENTIRLI

(canzone) TUTTI INSIEME SI PUO’
Testo e musica di Oreste De Santis

C’È CHI  DICE  LO FARO’
ALTRI DICONO CERCHERO’
IO INVECE  GIA’ LO SO
CHE DA DOMANI INIZIERO’ A CAMBIARE
DAVVERO PER MIGLIORARE

TROPPO SMOG  C’È IN CITTA’
TROPPA LA PUBBLICITA’
L’ARIA PURA NON CI STA
MA QUALCOSA SI PUO’ FAR
NOI TUTTI INSIEME PER MIGLIORARE

Rit/ PERCHÉ LO SO IO LO SO
TEMPO CE N’È CERTO CHE C’È PER CAMBIARE
TUTTI INSIEME PULIRE IL MONDO  SI PUO’,
SI CHE SI PUO’
FARE QUALCOSA SAI
SI PUO’ PER AIUTARE DAI
SI PUO’ QUESTA NATURA

INQUINARE NON SI PUO’
RICICLARE SEMPRE PIU’
BASTA UN POCO D’ATTENZIONE
ALLUMINIO PLASTICA E CARTONE
IL VETRO,  SI DEVE FARE

(ripete il rit)

 

BAMBINO/  HAI RAGIONE MARIO, IN CITTA’ CI SONO TROPPE MACCHINE CHE FANNO  UN SACCO DI FUMO

BAMBINO/  È VERO, A ME QUANDO VADO IN CITTA’ VIENE SEMPRE LA TOSSE
 (tossisce)

BAMBINO/ E A ME GLI STARNUTI (starnutisce)

BAMBINO/ C’È TROPPO FUMO (tossisce un altro)

BAMBINO/ C’È TROPPO SMOG (starnuto)  

BAMBINO/ IL CIELO È TUTTO NERO

BAMBINO/ TROPPO FUMO, TROPPO GAS

TUTTI/  (4 colpi di tosse a tempo)

TUTTI/  BASTA

BAMBINO/ VA BEH,  NON C’È MICA SOLO IL FUMO IN CITTA’

BAMBINO/ CI SONO ANCHE TANTE BELLE COSE

PINO/ E SAREBBE?

BAMBINO/ DOVE ABITO IO C’È UNA PISTA CICLABILE  DOVE LE MACCHINE NON POSSONO PASSARE, IO CI VADO SEMPRE CON MIO PADRE

BAMBINO/ MA SI’, ANCHE DA  ME  C’È  UN BEL CAMPETTO E UN SACCO DI VERDE DOVE GIOCO SEMPRE A PALLONE

BAMBINO/ DA ME INVECE C’È UN PARCO CON TANTI GIOCHI, LO SCIVOLO, L’ALTALENA,…  IO  MI DIVERTO TANTO

BAMBINO/ QUI IN CAMPAGNA INVECE CHE C’È? SOLO PIANTE,  ALBERI E MONTAGNE E UN SACCO DI INSETTI FASTIDIOSI. UFFA! (si gratta)  PUSSA VIA ….

PINO/ MA CHE C’ENTRA. SE VOGLIO ANDARE CON LA BICI CI VADO LO STESSO NON  HO MICA BISOGNO DELLA PISTA CICLABILE

BAMBINO/ GIUSTO, CI VA SULL’ERBA

PINO/  E PURE A PALLONE SE VOGLIO POSSO GIOCARE LO STESSO, NON DEVO MICA ANDARE PER FORZA NEL CAMPETTO

BAMBINO/ E PER I GIOCHI COME FAI?

PINO/ IO MI DIVERTO AD ANDARE PER BOSCHI CON MIO PADRE, RACCOLGO I FUNGHI, I FIORI E LE CASTAGNE, AL MATTINO INVECE  MUNGO LA VACCA

BAMBINO/ CHE FAI?

PINO/  MUNGO LA VACCA?

BAMBINO/ E CHE SIGNIFICA?

BAMBINO/ COME CHE SIGNIFICA, NON HAI MAI VISTO UNA VACCA?

BAMBINO/ MA SI’, LA VACCA SI’, MA MUNGO CHE VUOL DIRE?

BAMBINO/ CHE GLI FACCIO USCIRE IL LATTE

BAMBINO/ E DA DOVE?

BIAGINO/ DALLE ORECCHIE (tutti ridono)

PINO/  MA NO, DALLE MAMMELLE

BAMBINO/ CHE  SCHIFO

PINO/ COME CHE SCHIFO, È IL LATTE , LA COSA PIU’ BUONA CHE C’È

BAMBINO/ IO VADO MATTO PER IL LATTE, LO BEVO TUTTE LE MATTINE

BAMBINO/ A ME SOLO SE C’È ANCHE IL CACAO

BAMBINO/ IO LO PRENDO CON I BISCOTTI

PINO/ E IL LATTE CHI LO FA SCUSA?

BIAGINO/ LO FA L’UOMO

PINO/ MA QUALE UOMO, IL LATTE LO FA LA MUCCA

BAMBINO/ VA BENE, VA BENE,  HAI RAGIONE

PINO/ VOLETE SAPERE PERCHÈ NON MI PIACE LA CITTA’?

TUTTI/ SI’

PINO/ MA ALLORA BASTAVA CHIEDERE, SENZA BISOGNO DI INVENTARE TANTE STORIE,  VE LO DICO IO

TUTTI/ E CE LO VUOI DIRE?

PINO/ MA È SEMPLICE, LA CITTA’ NON MI PIACE PERCHÈ  È UNA JUNGLA 
( canzone una jungla )

 

UNA JUNGLA
Testo e musica di Oreste De Santis
***
SAI QUANTE VOLTE HO SOGNATO DI
FUGGIRE VIA DA QUESTA GRANDE CITTA’
FARE LE  VALIGIE  TUTTI INSIEME
CON MIA SORELLA MAMMA E PAPA’

TROPPO INQUINAMENTO
È TUTTO NERO  IN QUESTA GRANDE CITTA’
HO LA TOSSE E  IL RAFFREDORE,
 HO BISOGNO DEL DOTTORE
L’ ALLERGIA NON SE NE VA

CERCHERO’, LO FARO’
E UN BEL GIORNO IO DA QUI ME NE ANDRO’
PRIMA O POI, LO FARO’
SON SICURO  IO DA QUI FUGGIRO’
E ALLA FINE  DEL CAMMINO, E DELLA STRADA
IN UN POSTO PULITO ARRIVERO’
DOVE IL SOLE TI SCALDA DAVVERO
ED IL CIELO È PIU’ BLU

SAI QUANTE VOLTE  MI È SEMBRATA
UN JUNGLA QUESTA GRANDE CITTA’
TANTI PERICOLI PER STRADA
MA NESSUN TARZAN MAI TI SALVERA’

TROPPO INQUINAMENTO
E’ TUTTO NERO  IN QUESTA GRANDE CITTA’
HO LA TOSSE E  IL RAFFREDORE  
HO BISOGNO DEL DOTTORE
L’ ALLERGIA NON SE NE VA

CERCHERO’, LO FARO’
E UN BEL GIORNO IO DA QUI ME NE ANDRO’
PRIMA O POI, LO FARO’
SON SICURO  IO DA QUI FUGGIRO’
E ALLA FINE  DEL CAMMINO, E DELLA STRADA
IN UN POSTO PULITO ARRIVERO’
TU SORRIDI PERCHÈ NON MI CREDI
MA IO LO FARO’, IO LO FARO’, IO LO FARO’

 ( dopo la canzone e il balletto)

MAESTRA / MA GUARDA CHE BELLA CLASSE CHE HO, TUTTI BRAVI E SEDUTI OGNUNO  AI  LORO POSTI, BRAVISSIMI, (tutti seduti a terra a semicerchio) ADESSO PERO’ VEDIAMO SE AVETE IMPARATO LA LEZIONE  SULLA NATURA CHE VI HO SPIEGATO IERI, ADESSO  VI FARO’ DELLE DOMANDE E VOI MI RISPONDETE AVETE CAPITO?

( tutti)  SI’

MAESTRA / SE NON L’AVETE CAPITO VE LO DICO UN'ALTRA VOLTA, AVETE CAPITO?

( TUTTI ) SI’, ABBIAMO CAPITO

MAESTRA / BRAVI, DUNQUE FACCIAMO LA PRIMA DOMANDA.  LA PRIMA ÈSEMPRE LA PIU’ FACILE, PERCIO’ STATE TRANQUILLI, DUNQUE … ECCO QUA 

MAESTRA / CHI MI SA DIRE DOVE  CRESCE LA PLASTICA?

BIAGINO/ LO SO IO. LO SO IO.

MAESTRA / BRAVO BIAGINO DIMMI  PURE

BIAGINO/ (Biagino si alza e va avanti) LA PLASTICA CRESCE….SULLA PIANTA DELLA PLASTICA

TUTTI / (applaudono) BRAVO BIAGINO

BIAGINO/ GRAZIE, GRAZIE (come una star) OK (al pubblico)

MAESTRA/ BIAGINO, … E  TANTO PER FARLO SAPERE A TUTTI, MI PUOI DIRE COME SI CHIAMA QUESTA PIANTA,  LO SAI?

BIAGINO/ MA CERTO CHE LO SO, DUNQUE LA PIANTA DELLA PLASTICA  SI CHIAMA….  LA PLASTICHINA

(tutti applaudono)

MAESTRA/BIAGINO VAI SUBITO A POSTO E NON RIDERE CHE TI MANDO IN CAMPAGNA

PINO/ MAESTRA, PERCHÈ  CHE C’È DI BRUTTO IN CAMPAGNA?

MAESTRA/ NIENTE, NIENTE

BIAGINO/ MAESTRA MA IO LA SAPEVO  PERO’ POI MI SONO EMOZIONATO E ME LA SONO SCORDATA (tutti ridono)

MAESTRA /STAI ZITTO E NON MI PRENDERE IN GIRO,  CHE TI MANDO A FARE IL CONTADINO

PINO/ MAESTRA PERCHÈ CHE C’È DI BRUTTO A FARE  IL CONTADINO?

MAESTRA/ MA NIENTE È UN MODO DI DIRE , STAI SEDUTO DUNQUE, ASCOLTATEMI BENE ,  LA PIANTA DELLA PLASTICA NON ESISTE  È CHIARO?

TUTTI/ SI’

MAESTRA/ LA PLASTICA NON CRESCE DA NESSUNA PARTE, VI RICORDATE? DALL’UVA SI OTTIENE…..

TUTTI /  IL VINO

MAESTRA/ LA PLASTICA INVECE  SI OTTIENE DAL …

TUTTI / PETROLIO

MAESTRA/ E  DOVE SI PRENDE QUESTO PETROLIO?

BIAGINO/ LO SO IO! LO SO IO!

MAESTRA/ DIMMI BIAGINO, HAI DETTO CHE LO SAI

BIAGINO/ SI’, SI’ , LO SO, LO SO,

MAESTRA/ E DIMMI DA DOVE SI PRENDE IL PETROLIO?

BIAGINO/ IL PETROLIO SI PRENDE DAI …  VULCANI

TUTTI/ (fischi e pernacchie)

MAESTRA/ MA CHE DICI? MA COME? DAI VULCANI SI PRENDE IL PETROLIO?

BIAGINO/ NO, NO, MI SONO IMBROGLIATO VOLEVO DIRE DALLE  CASCATE ,

TUTTI/ DALLE CASCATE?

BIAGINO/ SI’, L’ACQUA CHE NON RIESCE AD USCIRE , DIVENTA PETROLIO

TUTTI/ (fischi e pernacchie)

MAESTRA/ MA CHE DICI? VAI A POSTO  E SE NON LA SMETTI DI DIRE QUESTE SCIOCCHEZZE  TI MANDO A…..VABBE’ LASCIAMO PERDERE , VAI A POSTO

MAESTRA/ BAMBINI ASCOLTATEMI, IL PETROLIO SI ESTRAE DALLA PROFONDITA’ DELLA  TERRA E DEL MARE , E CHE SI FA CON QUESTO PETROLIO?

TUTTI/ UN SACCO DI COSE

BAMBINO/ LA BENZINA PER FAR CAMMINARE LE MACCHINE

BAMBINO/ IL GASOLIO, PER FAR RISCALDARE LE CASE  

BAMBINO/ LA PLASTICA  PER FARE LE BUSTE, E UN SACCO DI ALTRE COSE

BAMBINO/ ANCHE I GIOCATTOLI

MAESTRA/ BRAVI,  E DOVE SI BUTTA LA PLASTICA QUANDO NON CI SERVE PIU’?

TUTTI/ NELL’IMMONDIZIA

MAESTRA/ E LO SAPEVO, LA PLASTICA NON SI BUTTA NELL’IMMODIZIA, LA PLASTICA SI BUTTA  NEI CASSONETTI SPECIALI PER LA PLASTICA, QUANTE VOLTE VE LO DEVO DIRE ?

BAMBINO/ LA CARTA  SI BUTTA NEI CASSONETTI….

TUTTI/ PER LA CARTA

BAMBINO/ IL VETRO  SI BUTTA NEI CASSONETTI…

TUTTI/ PER IL VETRO

BAMBINO/ E L’ALLUMINIO ….

TUTTI/ NEI CASSONETTI PER L’ALLUMINIO

MAESTRA/ E COSI’ VIA,  MA SE LO SAPETE PERCHÈ FATE TUTTO QUESTO CHIASSO? 

BIAGINO/ LO SO IO   PERCHE’

MAESTRA/ E SAREBBE?

TUTTI/   PERCHE’ CI VOGLIAMO DIVERTIRE (canzone  Noi ci vogliamo divertire, tutti ballano)

NOI CI VOGLIAMO DIVERTIRE
Testo e musica di Oreste De Santis
***
NOI CI VOGLIAMO DIVERTIRE
PERCHÈ NON SIAMO DEI BAMBINI
INSIEME A TUTTI I NOSTRI AMICI
GIOCARE È  QUELLO CHE CI VA

NOI CI VOGLIAMO DIVERTIRE
E NON CI DITE DI FINIRE
PERCHÈ NOI SIAMO PICCOLINI
CI PIACE  RIDERE E CANTAR

MA POI A  SCUOLA NOI SI VA, A IMPARAR
TUTTE LE COSE CHE NON SAPPIAM
PERCHÈ LA SCUOLA È BELLA ASSAI, NON LO SAI
DA GRANDE UN GIORNO LO SCOPRIRAI

NOI CI VOGLIAMO DIVERTIRE
PERCHÈ NON SIAMO DEI BAMBINI
INSIEME A TUTTI I NOSTRI AMICI
GIOCARE È QUELLO CHE CI VA

(MUSICA )

(tutti seduti come prima)

MAESTRA/ VI HO  DETTO L’ALTRA VOLTA, CHE LA NATURA HA LE SUE REGOLE E CHE GLI ESSERI UMANI,  CIOÈ TUTTI, NON LE RISPETTIAMO  E ALLORA LA NATURA  CHE FA?

BAMBINO/ CHE FA?

MAESTRA/ CHE FA?

BAMBINA/ MAESTRA  MA CHE FA?

MAESTRA/  MA COME NON LO SAPETE CHE FA?

TUTTI/ CHE FA?

MAESTRA/  LA NATURA SI ARRABBIA

BAMBINO/ E CHE SUCCEDE QUANDO SI ARRABBIA LA NATURA?

BAMBINO/ SUCCEDE CHE VENGONO I TERREMOTI,

BAMBINO/ LE ALLUVIONI,

BIAGINO/ I MAREMOTI, LE CATASTROFI  E…. GLI ZURATTI?

BAMBINO/ E CHE COSA SONO QUESTI ZURATTI?

BAMBINO/ MA QUALI ZURATTI, VOLEVA DIRE GLI TZUNAMI, I TERREMOTI DEL MARE
  
BAMBINO/ MAESTRA SUCCEDONO UN SACCO DI COSE BRUTTE ,

MAESTRA/ BRAVI,  PERCIO’, RICORDATEVI CHE  È IMPORTANTE RISPETTARE LE REGOLE DELLA NATURA

BAMBINO/ E QUALI SONO QUESTE REGOLE?

BAMBINO/ INNANZITUTTO LA SI DEVE RISPETTARE

BAMBINO/ E COME SI FA?

MAESTRA/ QUESTO VE LO SPIEGO SUBITO,  PRENDETE TUTTI LA VOSTRA CARTELLA APRITELA  E VEDIAMO COSA C’È DENTRO (tutti vanno a prendere la cartella e la aprono )

(musica  Intermezzo di Oreste De Santis, dopo la musica tutti i bambini al loro posto  )

MAESTRA/ BIAGINO LA TUA CARTELLA DI CHE COSA È FATTA?

BIAGINO/ MAESTRA, LA MIA È DI PLASTICA,

MAESTRA/ E QUANDO SI ROMPE TU DOVE LA BUTTI?

BIAGINO/ NELL’IMMON…. CIOÈ NEL CASSONETTO PER LA PLASTICA

MAESTRA/ E MI PUOI DIRE IL  PERCHÈ?

BAMBINO/ LO SO IO, PERCHÈ COSI’ LA   CARTELLA DI BIAGINO VIENE RICICLATA, E SERVE A FARE IL MIO PORTACOLORI ROSSO

TUTTI/ GIUSTO

BIAGINO/ UN MOMENTO, MA SE IL SUO PORTACOLORI ROSSO È STATO FATTO CON LA MIA CARTELLA, ALLORA IL PORTACOLORI ROSSO  È MIO

MAESTRA/ CHE C’ENTRA! STAVA FACENDO UN ESEMPIO, QUANDO LEI LO BUTTERA’…

BAMBINO/ COL SUO PORTACOLORI ROSSO, CI FAREMO LE PENNE

BIAGINO/ LE PENNE ROSSE  (tutti ridono)

MAESTRA/ANDIAMO AVANTI, VEDETE ANCORA, COSA AVETE NELLA CARTELLA?

TUTTI/  I QUADERNI E IL LIBRO

MAESTRA/ E DI COSA SONO FATTI?

TUTTI/ DI CARTA

MAESTRA/ E DA DOVE SI RICAVA LA CARTA?

TUTTI/ DAGLI ALBERI

MAESTRA/ BRAVI, MA  SE NOI TAGLIAMO TUTTI GLI ALBERI COME FACCIAMO A FARE LA CARTA?

BIAGINO/ BELLO, NON LA FACCIAMO COSI’ NON ESISTONO I QUADERNI E I LIBRI E NOI  NON FACCIAMO I COMPITI (tutti applaudono “bravo; bravo Biagino”)

MAESTRA/ BAMBINI DOBBIAMO TAGLIARE GLI ALBERI PER FARE LA CARTA E ANCHE  I MOBILI, MA DOBBIAMO PIANTARNE ANCHE DI NUOVI, PERCHÈ GLI ALBERI  NON SONO INFINITI, PRIMA O POI FINISCONO, ED È COSI’ PER TUTTE LE COSE

BAMBINO/ NON POSSIAMO TIRARE IL PETROLIO DALLA TERRA PER SEMPRE

BAMBINO/ PERCHÈ QUELLO PRIMA O POI FINISCE,

MAESTRA/ E ALLORA COSA  DOBBIAMO FARE?

BAMBINO/ DOBBIAMO RICICLARE TUTTO QUELLO CHE POSSIAMO

BAMBINO/ LA CARTA PER EVITARE DI TAGLIARE GLI ALBERI

BAMBINO/ LA PLASTICA PER EVITARE DI RIMANERE LA TERRA SENZA PETROLIO

MAESTRA/ BRAVI, SOLO COSI’ POSSIAMO EVITARE DI  RIMANERE SENZA MATERIE PRIME E SOPRATTUTTO  D’INQUINARE LA TERRA D’IMMONDIZIA, PERCHÈ  SE NON FACCIAMO TUTTI COSI’  SAPETE CHE SUCCEDE?

BAMBINO/ CHE  LA NATURA SI ARRABBIA E CI PUNISCE, 

BAMBINO/ PERCHÈ LA NATURA

TUTTI/ È LA PIU’ FORTE DI TUTTI

MAESTRA/ BRAVI, PERCIO’ DOBBIAMO AVERE RISPETTO DI TUTTE LE COSE CHE STANNO SULLA TERRA, E NEL MARE,

TUTTI/ NON LO DOBBIAMO SPORCARE,

MAESTRA/ PERCHÈ IL MARE È MOLTO IMPORTANTE,

BAMBINO/ NEL MARE CI SONO I PESCI,

MAESTRA/ GIUSTO, E SE SCOMPARE IL MARE CHE FACCIAMO?

BAMBINO/ A ME IL PESCE NON PIACE,

BAMBINO/ PERO’ DI FARTI IL BAGNO TI PIACE

BAMBINO/ SI’, IN ESTATE CI VADO SEMPRE

MAESTRA/  E SE IL MARE È SPORCO, COME TE LO FAI IL BAGNO?

BIAGINO/ IO ME LO FACCIO IN PISCINA (tutti ridono)

MAESTRA/  SI’, MA NON È LA STESSA COSA,  PERCIO’ QUANDO ANDATE A MARE, NON BUTTATE NIENTE NEL MARE, SOPRATTUTO LA PLASTICA, BICCHIERI, BUSTE, PERCHÈ  ALLA PLASTICA, PER SCOMPARIRE, CI VOGLIONO 100 ANNI.

BAMBINO/ MIO PADRE DICE CHE LE BUSTE NEL MARE SE LE MANGIANO I PESCI

BAMBINO/ SI’, È VERO, PERCHÈ SI CREDONO CHE SONO ALTRI PESCI  COME LE MEDUSE CHE SONO BIANCHE PURE LORO

BAMBINO/ SOLO CHE NON SONO MEDUSE,  SONO LE BUSTE  DI PLASTICA  E COSI SE LE MANGIANO E  POI MUOIONO ASFISSIATI 

BAMBINA/ MAESTRA IO UNA VOLTA HO MANGIATO UNA BUSTA DI PATATINE SULLA BARCA  

MAESTRA/  E LA BUSTA QUANDO HAI FINITO DOVE L’HAI BUTTATA?

TUTTI/ NEL MARE

BIAGINO / SEI UN ASSASSINA! PER COLPA TUA UN DELFINO È MORTO

BAMBINA/ NON È VERO, E POI  TU CHE NE SAI ?

BAMBINO/  NON LO SO MA ME LO IMMAGINO,  MI VEDO  IL  POVERO DELFINO CHE NUOTA TRANQUILLO NEL MARE, VEDE LA BUSTA  PENSA CHE SIA UNA MEDUSA E SE LA MANGIA

BAMBINO/ INVECE, È LA TUA BUSTA DI PATATINE, CHE GLI RIMANE NELLA GOLA E NON SCENDE, E LUI MUORE ASFISSIATO

BAMBINO/ POI ARRIVA LA MAMMA, CHE CERCA DI AIUTARLO E GLI CHIEDE CHI È STATO, CHI È STATO?

BAMBINO/ E LUI  PIANGENDO GLI DICE (con voce strozzata) È STATO SAN CARLO,  È STATO SAN CARLO…  LE PATATINE… E POI MUORE

MAESTRA/  VA BENE, VA BENE,  CREDO CHE AVETE CAPITO LA LEZIONE  DEL MARE, NON C’È BISOGNO DI FARE NESSUN  FILM, MA SOLO DI FARE UN PO’ DI ATTENZIONE GIUSTO?

TUTTI/ GIUSTO?  NIENTE PLASTICA NEL MARE

BAMBINO/ MAESTRA  NELLA MIA CARTELLA TENGO PURE LA BOTTIGLIA DELL’ACQUA (mostra)

TUTTI/ ANCH’IO CE L’HO ( mostrano)

BAMBINO/ SECONDO ME  UN’ALTRA RISORSA IMPORTANTE CHE NON È INFINITA E CHE NON DOBBIAMO SPRECARE  È L’ACQUA

MAESTRA/ BRAVISSIMA,  L’ACQUA,  PER GLI ESSERI UMANI È FONDAMENTALE, NOI SENZA ACQUA NON POSSIAMO VIVERE,  E DA DOVE RICAVIAMO L’ACQUA  PER BERE E CHE CI SERVE PER TANTE COSE, CHI LO SA?

(tutti)  DAI FIUMI, DAI LAGHI, DALLE SORGENTI,  DAL CIELO

BAMBINO/ MAESTRA L’ACQUA È UN REGALO DELLA NATURA

BAMBINO/ È VERO, L’ACQUA NON LA INVENTA NESSUNO SE C’È C’È, SE NON C’È, NON C’È

TUTTI/ BELLA SCOPERTA

MAESTRA/ GIUSTO, NOI ESSERE UMANI, L’ACQUA NON LA POSSIAMO INVENTARE, COME FACCIAMO PER TANTE ALTRE COSE

BAMBINO/ MAESTRA SE NON PIOVE L’ACQUA SCOMPARE

BAMBINO/ I FIUMI SI ASCIUGONO E ANCHE LE SORGENTI

MAESTRA/ BRAVI PERCIO’ L’ACQUA NON LA SI DEVE SPRECARE SENNO’ SE FINISCE  COME FACCIAMO A BERE?

BIAGINO/ IO MI COMPRO L’ACQUA MINERALE

PINO/ MIO NONNO IN CAMPAGNA HA UN POZZO

MAESTRA/ SI’, MA SE NON PIOVE PRIMA O POI L’ACQUA FINISCE,  ANCHE SE TUO NONNO TIENE IL POZZO E ANCHE L’ACQUA MINERALE  FINISCE,  PERCHÈ DA DOVE ESCE L’ACQUA MINERALE?

TUTTI/ DALLE SORGENTI 

BAMBINO/ MAESTRA E DA DOVE ARRIVA L’ACQUA DELLE SORGENTI?

BAMBINO/ TE LO DICO IO, DALL’ACQUA DELLA PIOGGIA

MAESTRA/  BRAVO, PERCIO’ QUANDO PIOVE NON VI ARRABBIATE

BAMBINO/ GIUSTO,  PERCHÈ L’ACQUA È IMPORTANTISSIMA

MAESTRA/ E SOPRATTUTTO NON VA SPRECATA, E ANCHE A CASA DOVETE STARE ATTENTI, PERCHÈ RICORDATEVI  SEMPRE, NEL MONDO CI SONO BAMBINI  COME VOI, CHE VIVONO CON UN LITRO D’ACQUA AL GIORNO,

BAMBINO/ MAMMA MIA, POVERINI, SAI CHE SETE

MAESTRA/  ALLORA L’AVETE CAPITA LA LEZIONE?

TUTTI/ SI’

BAMBINO/  DOBBIAMO RISPETTARE LA NATURA

BAMBINO/ E SOPRATTUTTO LE SUE REGOLE,  PERCHÈ NE VA’ DELLA NOSTRA STESSA ESISTENZA

MAESTRA / BRAVISSIMI  

BAMBINO/ MAESTRA A FURIA DI PARLARE D’ACQUA M’È VENUTA UNA SETE…

BAMBINO ANCH’IO HO SETE

TUTTI/ (pure io, pure io, voglio bere etc)

MAESTRA/  E  VA BENE, SE AVETE SETE, ALLORA  BEVETE   

(balletto, tutti con le bottiglie piccole in mano - CANZONE )

 

LE REGOLE DELLA NATURA
Testo e musica di Oreste De Santis

AMICO ASCOLTAMI BENE PERCHÈ
IO DEVO DIRE UNA COSA ANCHE A TE

LA NATURA È IN PERICOLO
LA TERRA NON CE LA FA PIU’
SIAMO TUTTI  QUANTI IN BILICO
IL RISCHIO È  DI CADERE  GIU’

C’È SOLO UN MODO PER NON FARE BOOM
È RISPETTARE  LE REGOLE CHE

LA NATURA A TUTTI DA’
DI NON SPORCARE QUA E LA’
E NON  PENSARE SOLO A SÈ
PERCHÈ TEMPO NON CE N’È

RIT/ VOGLIO ANDARE AL MARE
TUFFARMI E POI NUOTARE
SENZA PIU’ TROVARE
BUSTE DI PLASTICA E CARTONE

È BELLA LA NATURA
RESPIRARE L’ARIA PURA
SENZA PIU PAURA
SENZA NESSUNA MASCHERINA

NON È UNO SCHERZO È SOLO REALTA’
NON PUOI FAR FINTA E VOLTARTI DI LA’

IL MARE È SPORCO DI PETROLIO
E L’ARIA PUZZA COME IL GAS
I FIUMI E I LAGHI  GIA’ SCOMPAIONO
LA PIOGGIA MENO VIENE GIU’

( RIPETE IL RIT + MUSICA +RIT)

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N.B puoi ascoltare pezzi di brani inseriti nel cd direttamente sul sito dell’autore, cliccando qui
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