Autunno

funghi

 


a cura di Alessandra Bucchi - per la grafica si ringrazia shangrila

 

Aria di ottobre

Arriva l'autunno. Lo si avverte già nelle strade della città al mattino, lo si respira, lo si sente sugli occhi, nei capelli, nel petto. L'aria ha un sapore umido e fresco.

Le case della gente che torna dalla villeggiatura si riaprono sulle terrazze ancora impolverate dalla trascorsa estate cittadina. Il fiume passa giallo e colmo di acqua fresca. I negozi, all'ora del tramonto, splendono di lampade vivide.

Le lampade del principio dell'autunno mandano una luce netta, elettrizzante, che sembra spronare dolcemente la vita rendendola intensa e piacevole.

L'autunno si sente in tutte le cose, trasuda dall'asfalto cittadino, dai cornicioni dei vecchi palazzi, dalle sedie dei caffè ancora allineate sui marciapiedi, perfino dalla carta morbida dei giornali appena usciti frechi freschi, nelle edicole.

Le case sono tutte aperte al mattino a quest'aria leggera e dolce che sorvola piazze e giardini ed entra liberamente dalle finestre spalancate.

L'autunno è fresco e un poco stanco e mette dei contorni netti a tutte le cose. Gli interni dei caffè si riempiono di un odore di pasticceria fitto e gustoso, e di fumo di sigaro; la gente vi si muove dentro con alacrità.

L'odore di certe giornate di ottobre sa di terra smossa, di fresche ghirlande, di giorno dei morti, di dolci inzuccherati e pesanti avvolti nel cellofan luccicante.

L'autunno marcisce deliziosamente in questi odori.

Ercole Patti, Quartieri alti, Mondadori

 

Proposte di lavoro: RICERCARE DATI

Leggi attentamente il testo di Ercole Patti e sottolinea i dati visivi e quelli olfattivi.

Proposte di lavoro: SCRIVERE

Prova ad arricchire il brano inserendo, dove ritieni utile, uno o più periodi con dati uditivi

Scrivi un testo descrittivo dal titolo

"Mattina d'ottobre in città"

"Mattina d'autunno in campagna"

Proposte di lavoro: IL TUO ARCIMBOLDO

Ispirandoti al famoso quadro di Arcimboldo crea il ritratto del tuo Autunno con la tecnica del collage (puoi utilizzare con ottimi risultati le immagini dei prodotti autunnali presenti nelle pubblicità dei supermercati)

arcimboldo

 

Profumo di legna

Tardi, con le stelle

aperte nel freddo

aprii la porta.

Il mare galoppava

nella notte.

 

Come una mano

dalla casa oscura

uscì l'aroma

intenso

della legna custodita.

 

L'aroma era visibile

come se l'albero

fosse vivo.

Come se ancora palpitasse.

 

Visibile come una veste.

 

Visibile come un ramo spezzato

Pablo Neruda, Poesie

L'estate se ne va

L'estate

s'era come fermata.

 

La natura

posava in abbandono

nella calma

odorosa nottata.

 

E pioveva:

dal cielo

tutto uguale

si discioglieva

lenta

una pioggia autunnale.

 

G. Melloni, Poeti nuovi, Vallecchi

Proposte di lavoro: COMPRENSIONE DEL TESTO POETICO

Trova tutte le similitudini nella poesia di Neruda.

Da quanti versi sono composte le due poesie? Da quante strofe? Sono scritte in rima o in versi liberi?

Quale poesia preferisci? Perché?

 

Il lamento degli alberi

L'autunno cominciò precocemente, quell'anno: un settembre piovoso e freddo seguiva all'agosto torbido di uragani. La vegetazione risentiva già la vecchiaia, ma nelle ore di sereno, pareva si ribellasse e che tutto fosse finito; e si coloriva d'oro e di rosso.

Cade una foglia che pare tinta di sole, che nel cadere ha l'iridescenza d'una farfalla: ma appena giunta a terra, si confonde con l'ombra, già morta.

È bastato il fruscìo per scuotere tutto l'albero, che comincia a lamentarsi. D'albero in albero, il lamento si estende. Giù tutte le foglie! E con le foglie cade anche qualche frutto: la pigna si spacca e i pignuoli le si staccano e cadono come i denti dalla bocca del vecchio.

I rami più alti, con ancora le foglie verdi, si sbattono in una lotta leggera; alcuni dicono di sì, altri di no: e i primi si sbattono contro i secondi, per pogliarsi più presto, flagellandoli con crudeltà, poi tutto di nuovo si placa, in una stanchezza dolce, rassegnata.

Ma quando il velo del crepuscolo ricopre ogni cosa, il lamento ricomincia, e dà l'impressione che davvero la natura sia malata e non possa sopportare oltre in silenzio il suo dolore.

Grazia Deledda, Romanzi e novelle- Mondadori

Proposte di lavoro: LEGGERE E COMPRENDERE

Cerca sul dizionario il significato delle parole che non conosci.

Trova le similitudini

 

Proposte di lavoro: SCRIVERE

Riscrivi il brano a ricalco, sostituendo più termini possibile con sinonimi.

Sempre a ricalco prova a scrivere un testo che racconti dell'arrivo della primavera, descrivendo dell'albero la "lotta" delle foglie che nascono.

Colori d'autunno

Il bosco in autunno è il trionfo dei colori. Nel tetto verde che prima ondeggiava lassù si sono infiltrati il giallo, il rosso, l'arancione e il violetto.

I pioppi che circondano lo stagno seminano una moltitudine di foglie gialle, simili a monete d'oro abbandonate sul muschio di velluto scuro.

È il momento in cui compaiono i funghi: essi spuntano tutti insieme.

Ecco il porcino con il cappello color tonaca di cappuccino, con il grosso piede color avorio; ecco il gallinaccio con il collaretto color arancine tutto piegoline, come le cuffie delle contadinelle antiche; ecco l'ovolaccio con il suo ombrello da fiera, vermiglio, punteggiato da lacrime bianche, e ancora il prataiolo con il suo parasole da vecchia signora.

Marcel Roland

Proposte di lavoro: LEGGERE E COMPRENDERE

Cerca sul dizionario il significato delle parole che non conosci.

Trova le similitudini presenti nel brano e riportale sul tuo quaderno seguendo l'esempio:

Il fogliame degli alberi ---> tetto verde

 

Proposte di lavoro: SCRIVERE

Riscrivi il brano a ricalco, sostituendo più termini possibile con sinonimi.

"Nel bosco in cerca di funghi"

Mattino d'autunno

Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che il sole s'alzava dietro il monte, si vedeva la sua luce dalle sommità dei monti opposti scendere, come spiegandosi rapidamente, giù per i pendii e nella valle.

Un venticello d'autunno, staccando dai rami le foglie appassite del gelso, le portava a cadere qualche passo distante dall'albero.

A destra e a sinistra, nelle vigne, sui tralci ancora tesi, brillavano le foglie rosseggianti a varie tinte; e la terra, lavorata di fresco, spiccava bruna e distinta nei campi di stoppie biancastre e luccicanti dalla guazza.

Alessandro Manzoni

Proposte di lavoro: LEGGERE E COMPRENDERE

Cerca sul dizionario il significato delle seguenti parole: sommità, pendio, gelso, stoppie, guazza.

Completa le seguenti espressioni usate dal Manzoni:

Il cielo era... Il sole... La luce... Il vento... Le foglie... La terra...

Autunno

Autunno. Già lo sentimmo venire

nel vento d'agosto,

nelle piogge di settembre

torrenziali e piangenti,

e un brivido percorse la terra

che ora, nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,

in questo autunno che incede

con lentezza indicibile,

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.

Vincenzo Cardarelli

Sera d'autunno

La sera

si vestì di freddo.

Dietro i vetri appannati

tutti i bambini

vedono tramutarsi in uccelli

un albero giallo.

La sera è distesa

lungo il fiume.

Un rossore di mela

trema sui tetti.

F. G. Lorca

Proposte di lavoro: COMPRENSIONE DEL TESTO POETICO

Trova tutte le similitudini nelle due poesie.

Da quanti versi sono composte le due poesie? Da quante strofe? Sono scritte in rima o in versi liberi?

Quale poesia preferisci? Perché? Prova a riscriverla in prosa.

Autunno

Il cielo fu nuvoloso per qualche giorno, e le vie e le piazze furono grigie e tristi.

Ma poi le nuvole se ne andarono dal cielo e l'aria fu più limpida che nell'estate, il sole più splendente anche se meno caldo. I suoi raggi penetravano ormai profondamente entro i portici esposti a mezzogiorno e le ombre erano lunghe sul terreno, anche quando il sole si trovava al culmine del suo giro.

Guardandosi attorno dopo le piogge, gli uomini seppero che l'estate se n'era andata, ed era venuto l'autunno, la stagione piena di frutti e di tepore malinconico.

Ogni cosa era più bella, di una bellezza un poco malata.

I colori della città si ravvivavano nei viali e nei piccoli giardini, nei panni stesi ad asciugare, persino nelle case troppo vecchie.

Sull'anello delle mura erano rimasti ancora gli ippocastani, qualche frutto dalla buccia spinosa cadde e si spaccò sul terreno.

Giuseppe Berto

Proposte di lavoro: LEGGERE E COMPRENDERE

Cerca sul dizionario il significato delle seguenti parole: portici, culmine, tepore

Completa le seguenti espressioni usate dallo scrittore:

Il cielo fu... Il sole... L'aria... Le ombre... I colori...

Proposte di lavoro: RIFLETTERE SULLA LINGUA

Il brano viene dettato dall'insegnante.

Sottolinea con colori diversi i nomi, gli aggettivi, i verbi

Una volta presentati tutti i brani gli alunni potranno raccogliere in tre cartoncini diversi tutte le espressioni utilizzate dagli autori nelle loro descrizioni dell'autunno e che riguardano i dati visivi, olfattivi ed uditivi.

Una volta preparati i cartoncini, che possono essere arricchiti con espressioni trovate dagli alunni, si procederà alla scrittura individuale di un testo dal titolo Autunno, utilizzando ed adattando le varie espressioni sensoriali.