ECCOCI ARRIVATI NEL MONDO DEGLI ACROSTICI !

GLI ABITANTI DI QUESTO LUOGO HANNO LA CAPACITA' DI INVENTARE PICCOLI TESTI POETICI IN CUI LE INIZIALI DI OGNI VERSO, LETTE NELL'ORDINE, FORMANO UNA PAROLA,PER ESEMPIO IL NOME DI UNA PERSONA. PER POTER SCRIVERE QUESTI ACROSTICI SI ALLENANO FIN DA PICCOLI, FORMANDO SEMPLICI FRASI.

ECCO QUALCHE ESEMPIO SCRITTO DAI PIU' PICCOLI PER RACCONTARE

"LE COSE CHE AMO FARE"

Correre con babbo

Lavorare con la mamma

Avere una casa sull’albero

Ululare come un lupo

Dire storie

Inventare disegni

Andare al mare

Andare in montagna

Leggere le storie

Indovinare indovinelli

Cavalcare il cavallo

Entrare in camera di mio fratello

Vestirmi bene

Entrare nei sogni

Raccontare le storie

Arrivare dai nonni

 

VUOI PROVARE A COSTRUIRE ACROSTICI ?

Scegli tu la parola da cui vuoi partire e decidi se il tuo sarà un testo poetico o no, sviluppa il tuo lavoro individualmente o in gruppo,poi spediscilo con un file Word alla maestra Sandra.

invia il tuo lavoro

ECCO GLI ACROSTICI INVIATI DA VOI

Le cose che mi piacciono

Tirare con l’arco

Osservare la luna

Mangiare la nutella

Mangiare la nutella

Andare nel campo

Stare in barca

Osservare il sole

 

N ell'
A greste
T ugurio
A doriamo
L'
E terno

Riccardo Baruzzi

P io
A gnello
S occorri
Q uesta
U mile
A ssemblea

Riccardo Baruzzi

La maestra Lucia della scuola primaria A.Fusinato di Mestrer (Venezia) anche quest'anno ha lavorato con i suoi alunni di 3° A e 3° B sugli acrostici (quelli dello scorso anno li trovate più sotto).

Gli acrostici di quest’anno hanno come sfondo le valli, la laguna e gli uccelli tipici che i bimbi hanno studiato anche con esperti L.I.P.U. e degli itinerari educativi di Venezia.

L a laguna

A rancione al tramonto è

G ioiosa. Il vento

U lula

N el cielo

A zzurro.

    

V elma

E
C anneti sono

C ircondati dall'acqua e

H anno come abitanti

I nsetti,garzette e

A ironi    

      

G uardando in cielo

A ironi

R ondini e

Z anzare vedo che

E ntrano

T utti nella grotta

T ranquilli

A ppoggiando stanchi le zampe sugli scogli    

                

L e       

A natre

G iocose      

U rlano      

N ell'         

A ia   

G arzette e

A ironi

R ubano

Z one

E

T erritori ai

T roppi

A mici

 

C ome

A ironi

N elle

N uvole

E stive

 

V anitose

E

C hiacchierone

C ome

H ostess

I n

A ereo  

 

L 'uccello               

A rriva                 

G uardando         

U na                  

N uova                  

A lba                                                             

                                                     

C arpe  

H anno

I ngoiato

O ggetti

G alleggianti

I n

A cqua

A rriva

I mpaziente il

R ospo       

O sservando

N uovi

E lementi

C ome      

I l         

N uovo nido

E ci         

R icade

I ndenne

N ettamente

O rgoglioso                  

L e         

A quile

G uardano

U na

N uvola

A rancione;

V i

E ntrano

C apendo

C he ci

H anno

I ntravisto

A ironi                           

L'

A mica

G iulia

U sava

N ascondersi

A stutamente

V olendo

E ssere

C ercata,

C hiamava:

H ei ...

I ncontriamoci

A ncora!         

V idi

A mezzanotte

L e garzette volare sopra

L e nuvole

E sempre più su.

V eloci ...

E sempre più

C anne nel

C anneto che sorvolavano:c'è chi

H a gli occhi stanchi e

I lluminati dalla luna e si unisce

A loro anche un airone.

G arzetta

A mmira e

R aggiunge una

Z ona

E beve

T anta e

T anta

A cqua

L a laguna vecchia ha tanti

A ironi cinerini con

G arzette.

U na notte un

A irone cinerino è

V olato

E si è fermato in un

C anneto con tante

C anne.

H a avuto sete, a metà strada ha bevuto e ha

I ncontrato un altro

A irone        

                   

Caro

Airone

Non

Negare l'

Esistenza di uomini

Tranquilli nella laguna mentre guardano

Innamorati il sorgere del sole caldo e dell'acqua fresca              

La luna illumina il becco dell'

A irone e della

G arzetta mentre volano sopra

U na

N avetta

A vvistata nella laguna di Venezia

E

C hi ama il

C hiaror di luna e chi

H a

I l cuore in

A lto mare.                                             

L aguna vecchia:

A irone cinerino e

G arzetta

U rlano:

N on volare!

A ll'airone che vola via mentre una

V ecchia Barca

E                  

C anne e

C anneti

H anno

I nvecchiato

A ssieme

G iovani         

A ironi cinerini  

R iposano         

Z itti         

E                    

T ranquilli         

T imidi           

A l sole           

L una                           

A rgentea                  

G ira                           

U niforme                    

N ella                           

A mata                          

V ecchia Laguna                  

E

C olpisce

C hi

H a il cuore

I mmensamente ricco di

A more.                                                      

C anneti

A vvistati da aironi mentre

N uovi uccelli acquatici

N uotano                                  

E

T irano

I nsieme altre canne.

                                                

V alle

A ntica,

L unga,

L arga,

E cologica in cui

V olano

E nergicamente

C igni

C he

H anno

I mmacolate

A li.

La laguna ha un nuovo            

Airone cinerino, una           

Garzetta e un                

Uccellino che è                  

Nato nel suo                  

Ambiente

Vecchio                  

E' un ecosistema che ha il

Canneto pieno di                  

Canne ed                    

Ha

I pesci                          

Argentei         

L 'acqua alta

A lza le

G ondole con

U n'onda

N ei canali e

A llaga le calli

D i Venezia.

I

V isitatori

E ntrano

N ell'acqua

E

Z itti proseguono il cammino

I n calli         

A llagate

 

G arzette e

A pi

R onzano insieme alle

Z anzare

E mangiano insieme

T ante

T rote e

A lici

L'                              

A ria                           

G rigia spinge                  

U na                           

N ave                           

A l freddo della laguna           

D'                           

I nverno                    

V enezia è triste         

E

N ebbiosa con

E sseri

Z itti, zitti che

I nvadono tutto, fino

A sparire.       

                             

G arzetta prende un pesce nell'

A cqua e lo

R iporta su delle

Z one

E rbose dove ci sono

T ante

T ortore

A ffamate.

 

                   

G arzetta

A rrabbiata

R aggiunge

Z one

E rbose

T rascinata da una

T ortora

A d ali spiegate

G arzetta vola sull'                           

A cqua e le                                    

R ondini                                         

Z ingare                                        

E scono                                    

T utte insieme dalla                           

T orre                                    

A iutandosi a vicenda   

      

L'

A irone con la

G arzetta

U scirono da una

N uvola di colore

A rancione mentre

V olteggiano

E

C hiacchierano e

C inguettano perché

H anno

I n comune l'

A more

 

L a laguna

A llaga

G iardini

U midi di

N ebbia e

A ffollati di turisti.

V enezia

E

C hioggia sono

C ittà che

H anno

I nfinite opere d'

A rte

G arzette e

A ironi cinerini

R aschiano le

Z olle

E

T irano

T utte le zolle

A lle anatre.

 

 

Ecco i lavori inviati dalla maestra Lucia delle classi 2^A e 2^B della scuola primaria A. Fusinato di Mestre (Venezia)

Dopo la visita al Bosco di Carpenedo, dove abbiamo imparato a riconoscere alcuni animali e piante, abbiamo provato a creare testi buffi usando le lettere che compongono i nomi di alcuni di questi.

I risultati? Eccoli ... a voi giudicarli!!!

C   occinelle

O   rganiste

C   antano

C   anzoni       

I    n coro       

N    ell'

E    norme

L     ibro

L    eggibile come un

A    rcobaleno.

 

 

C occodrillo

O rco

C onclude

C on

I

N ostri

E lefanti mentre

L egge

L' enciclopedia

A rancione.  

 

 

R ose

O dorose

S volazzano

A

C asa di

A ndrea

N.

I nsieme a

N icola e al suo

A nimaletto strano.

 

 

C occinelle         

O mbrose           

C ircolano e   

C amminando

I n                

N umero           

E xtra              

L arge le  

L umache si

A vvicinano.           

                       

 

G irini

I mbalsamati

R idono

I n coro disordinato con

N icola il re

I mbriacato.                           

L umaconi                     

U urlano con             

M arco il criceto perché     

A ccade che un             

C occodrillo si è innamorato di  

A rianna la lumaca!                                 

G iraffa   

I ntonata

R azzola

I ntorno

N uotando

I n calzini.

S cimmia         

C astagna       

A nnusa         

R atti            

A nti           

B erretto        

E ntro

O re 12.                                  

F ormiche           

O mbrose           

R osicchiano         

M ele                

I mmangiabili e non  

C ommestibili, ma    

A romatiche.                                   

P apà

I ndica noci di

C occo a

C hicco e in

H otel

I nventa

O rtiche.

 

L umaca               

U rlante grida:         

M amma               

A iuto! Arriva un       

C occodrillo,            

A iuto !!!    

 

                          

G atta

I llina

R ompe

I l canarino

N ovetto

I n gabbietta.

 

 

S cimmia              

C ocorill             

A veva fame e       

R rompeva           

A rance,             

B anane              

E albicocche

O dorose.                                                 

L ucia

U rla

M entre

A lle sue spalle

C hiacchierano gli

A lunni.

F ormiche              

O dorose              

R ompono   le          

M ore                 

I ndolenzite e          

C acciano   le          

A pi.                                                                      

L umache

U ngono

M irtilli e

A ccarezzano

C occinelle

A ssetate.

C occinelle           

O mbrose           

C ircolano e          

C amminando        

I n                  

N umero            

E xtra               

L arge le            

L umache si

A vvicinano.                                   

S carabeo

C ammina sulle

A cque

R occiose e

A bbandona la

B anda che

E splode in tutte le

O recchie.

G rillo                  

I ris e                

R ana                  

I va                   

N on mangiano            

O rate.                    

L umache

U bricate

M angiano

A rance

C avoli e diventano

A vide.

L umache            

O diate              

M arciano come       

B riganti sulle       

R ampe              

I grilli saltano nei    

C ampi pieni di

O nde.                                          

C ani andati

A spasso

N on corrono

I n strada e

N on

A ttraversano.

L ucertole              

U lulanti               

M angiano               

A rance e               

C iondolanti si          

A rrampicano.               

                                  

                                  

L ucertole   e

O rsi

M angiano

B ambini,

R anocchie

I solate e

C hiacchierano all'

O mbra.

P icchio e              

I strice             

C hicchierano       

C on più parole possibili con l'

H!!!                    

I strice guarda e sogna ad

O cchi chiusi.                                 

Girini

Intelligenti

Ridono di un

Incapace girino, lo prendono per il

Naso per ogni sua      

Idea!

Serpente e formichiere,     

Coccodrillo si         

Arrabbiano per i loro

Romanzi per colpa di un'

Ape, di un          

Bruco, di un           

Elefante e di un      

Orso.       

O rso e

R ana

M ordono

I

C uccioli di un'

A natra.

F ormiche,

O rsi e

R ane

M angiano

I n cucina

C on

A ppetito.       

G atto

I mportante

R accoglie

I n una

N ave

I piatti rotti.                            

S ammy il                    

C ane di                      

A ndrea lecca la       

R ana di                    

A lessandro, la            

B acia in testa            

E la lecca,l'asciuga e la riempie di

O lio profumato.        

F ormiche

O diose mangiano

R ane

M orte

I n case

C hiuse e

A bbandonate.

S ole           

C hiacchierone e

A rancione      

R osicchiava    

A ttentamente

B on bon.                              

G irino

I ncontra un

R ospo

I intelligente

N ano e

O dioso.

L ì lontano vedo un

O rso bruno

M olto alto

B rutto e

R inghioso e anche

I

C occodrilli

O diosi

S coiattolo     

C orre            

A                 

R accontare      

A i                

B ambini storie

E favole          

O vunque.

R ino va

A

G iocare

N ell'

I sola.

 

 

 

G ina               

R iordina           

I l terreno e trova un

L ombrico           

L avato e           

O doroso.                              

                                           

P icchio

I innamorato

C accia

C hi

H a

I nsidiato la sua

O mbrosa fidanzata.            

G alline   e  

A natre

L ontane

L ontane

E ntrano in pista.

 

 

P icchio

I l

C hicco

C ompra gli

H otel e

I piccoli

O rsetti.

L una

U lulante

M orde  

A    

C aso    

A rance.

R agni

A mano i

G rilli e le

N uvole

I rlandesi.

 

G atta            

A lmaclara mangia

L ombrichi

L imoni e            

E lefanti odiosi.                        

                                         

                                         

P ino l'

I ppopotamo

C hiacchiera con

C ocorite in

H otel e

I n

O stelli.

L ucie

O mbrose chiamano

M amme

B rutte e

R ivoltanti e gli

I ippopotami

C hiacchierano con gli

O rsetti.

L 'orso               

O mbroso prende le  

M erende per i       

B ruchi               

R osicchianti e        

I

C avalli che

H anno

I puledrini.

G iraffa

A rrabbiata

L egge dei nomi di

L ombrichi

E nergicamente.

P inocchio

I ncomincia a scrivere: "Non devo

C hiacchierare in               

C lasse mentre la maestra

H elga

I nterroga o spiega!".

L ombrico          

O mbroso,            

M ago              

B irbone,              

R uba le               

I mpronte delle       

C occinelle

Orribili

L ucia

U rla,

M a l'

A quila

C attiva la

A ttacca!

 

G irini

R idacchiosi

I inghiottono

L unghe

L umache

O diose.     

L ucciola

O mbrosa

M angia

B anane e

R icci

I nsultata dai

C ompagni invidiosi

O ingiusti.

L ombrico

O dioso

M orde

B imbe

R uzzolanti

I n

C anottiera

O in camicia.

G atto                         

A ldo ha          

L ingua               

L unga e                    

E lettrica.

L ombrico

O dioso

M angia

B urrata

R osa e

I bruchi lo

C acciano da casa di

Ollio.          

L umache              

O mbrose           

M ordono              

B iscotti               

R otti                  

I n una                

C asa                 

O rribile !      

G alline                 

A nziane            

L avano              

L umache             

E d elefantini.                            

P apere

I nsegnano a

C hiocciole

C oronate che

H anno

I nvaso

O gni stato.

T opolini sono

O rdinati e

P reparano la pappa a

O rsetti affamati.

L uigino       

O mbroso         

M orde             

B ambini          

R idacchiosi e      

I                 

C occodrilli ridono

O chiacchierano.                     

T opolini di colore

O paco

P arlano

O

M ordono gli

O rsi che

R itornano dalle

T onde

O nde

G irini e           

R ane             

I ncantate aiutano   

L ombrichi e       

L umache            

O diose                                   

F ormica

O diosa lancia

R agnatele sui

M uri e sulle tende degli

I indiani che

C adono

A terra.                

L a luna

U lulante

M angia

A rance

C olorate di

A rancione     

G igetta va    

A cantare con

La          

L epretta

Elettronica                                   

F ormica

O ortolana

R otola

M a

I ncontra

C iccio e si

A bbracciano                               

 

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